E’ giusto parlare di politica nelle scuole?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
Serena Rubino
Il tema della politica nelle scuole è stato al centro del dibattito pubblico per anni. Recentemente, con il referendum viene sollevata nuovamente la domanda: è giusto parlare di politica nelle scuole?
La questione non è per nulla semplice.
Da un lato, la scuola ha il compito di formare cittadini consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri nei confronti della società.
In un periodo in cui sempre più giovani non si sentono rappresentati dalla politica, evitare completamente il dibattito politico nelle scuole rischia di minacciare lo sviluppo del senso critico e di partecipazione degli studenti.
Dall’altro la paura sempre presente di un possibile condizionamento dei ragazzi da parte dei professori.
Non sempre infatti è possibile garantire la neutralità e il rischio è che le opinioni personali degli insegnanti influenzino gli studenti trasformando l’educazione in qualcosa di più simile ad un indottrinamento ideologico.
Però talvolta è stato possibile vedere migliaia di giovani protagonisti della politica, nelle piazze per le proteste per Gaza ma anche nei risultati del recente referendum dove la fascia dai 18 ai 34 anni ha portato alla vittoria del no, con il 61,1%.
Cos’ha portato i giovani a mobilitarsi tanto?
Sicuramente è complice un’intensa campagna sui social, in contesti meno tecnici, che ha portato i giovani a vivere il dibattito politico, a sentirsi parte di esso.
Questi avvenimenti più di ogni altra cosa ci dimostrano quanto i giovani siano disposti a mobilitarsi per i temi a cui tengono e quanto la politica attuale faccia di tutto per tenerli lontani, basta vedere il no al voto dei fuori sede per il referendum che rende il voto un privilengio per i pochi in possesso delle disponibilità economiche per tornare a casa in vista delle votazioni.
In quest’ottica il ruolo della scuola diventa fondamentale, come mezzo d’informazione.
Il punto centrale, quindi non è se parlare o meno di politica, ma come farlo. In una scuola che promuove il rispetto dell’altro, il pensiero autonomo e il senso critico, la politica può diventare strumento educativo.
Diventa necessario che la politica rivolga uno sguardo ai giovani, che questi abbiano uno spazio reale per esprimersi. La scuola non deve essere luogo di propaganda, ma di confronto, dov’è giusto che idee diverse si incontrino nel rispetto dell’altro.
Parlare di politica nelle scuole diventa quindi necessario, a patto che avvenga nel modo corretto, offrendo strumenti agli studenti per affrontare attivamente la vita democratica.
L’articolo E’ giusto parlare di politica nelle scuole? proviene da Sicilia ON Press.
Fonte: Sicilia On Press
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

