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Porto Empedocle: Comune in rosso per 27 milioni, si cerca il riequilibrio finanziario

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Porto Empedocle: Comune in rosso per 27 milioni, si cerca il riequilibrio finanziario. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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La situazione economico-finanziaria del Comune si fa sempre più complessa. Con una delibera approvata il 9 giugno 2026, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Calogero Martello ha preso atto dell’impossibilità di sanare il pesante disavanzo attraverso gli strumenti ordinari previsti dalla normativa, aprendo così la strada alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale.

L’atto, dichiarato immediatamente esecutivo, aggiorna una precedente decisione adottata nelle scorse settimane e fotografa un quadro contabile particolarmente delicato. Dall’ultimo schema del rendiconto di gestione relativo al 2025 emerge infatti un disavanzo di amministrazione pari a 27.518.506,75 euro, una cifra superiore a quella stimata in una prima ricognizione effettuata a fine maggio.

Secondo gli uffici finanziari dell’ente, il recupero della somma con le normali procedure previste dal Testo Unico degli Enti Locali non sarebbe sostenibile senza compromettere gli equilibri di bilancio e la continuità dei servizi essenziali destinati alla cittadinanza.

Tra le principali criticità evidenziate nella relazione tecnica figurano la rigidità della spesa corrente, il peso dei debiti accumulati e delle passività potenziali, le difficoltà di liquidità che rendono necessario il ricorso all’anticipazione di tesoreria, l’elevata consistenza del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e i margini ormai ridotti per incrementare la pressione fiscale locale.

Alla luce di queste condizioni, l’amministrazione ritiene che il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale rappresenti l’unica soluzione praticabile per avviare un percorso di risanamento graduale e scongiurare il dissesto finanziario dell’ente.

La decisione definitiva spetterà ora al Consiglio comunale, chiamato a esprimersi sull’attivazione della procedura. In caso di approvazione, il Servizio Finanziario dovrà predisporre il piano dettagliato di riequilibrio, comprensivo di una ricognizione approfondita dei debiti, dei contenziosi in corso e di una verifica straordinaria dei residui attivi e passivi.

Nel frattempo il Comune ha già adottato una serie di misure prudenziali per contenere ulteriori squilibri. Tra queste figurano il blocco delle spese non obbligatorie, la sospensione di nuovi investimenti privi di adeguata copertura finanziaria e il divieto di assumere nuovi impegni di spesa discrezionali.

Previsti inoltre controlli periodici sull’andamento della cassa comunale, una revisione dei contratti di servizio esternalizzati e il rafforzamento delle attività di contrasto all’evasione tributaria, considerate fondamentali per recuperare risorse e migliorare la capacità di riscossione dell’ente.

L’obiettivo dichiarato resta quello di riportare gradualmente in equilibrio i conti comunali, evitando il ricorso alla più grave procedura di dissesto e garantendo al tempo stesso la continuità dei servizi pubblici per la comunità empedoclina.

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Fonte: Sicilia24h

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