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Tre condanne per estorsione mafiosa, coinvolti anche detenuti di Agrigento

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Tre condanne per estorsione mafiosa, coinvolti anche detenuti di Agrigento. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

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Si e’ concluso con tre condanne il processo a Messina per il tentativo di estorsione all’impresa Cosedil dell’ex presidente di Confindustria Sicilia, Gaetano Vecchio. L’impresa era impegnata a Messina in uno dei cantieri del Risanamento, stava realizzando alloggi popolari a Fondo Fucile, nella zona dove sorgeva una delle baraccopoli cittadine. Il processo era nei confronti di Giuseppe Surace, Salvatore Maiorana e Giovanni Aspri.

Il gup Ornella Pastore ha condannato Maiorana e Surace, ritenuta la continuazione, a 7 anni e 4 mesi di reclusione e 8 mila euro di multa mentre Giovanni Aspri a 6 anni e 6 mesi e 3 mila euro di multa. La condanna era stata chiesta dai pm Roberto Conte e Alice Parialo’. Secondo l’accusa, sulla scorta di indagini dei carabinieri, la richiesta di denaro era arrivata con una videochiamata direttamente dal carcere: uno dei tre era detenuto nel carcere di Palermo e un altro in quello di Agrigento. Inizialmente la richiesta era di 250 mila euro, successivamente ridotta a 100 mila euro, ma l’imprenditore non aveva ceduto.

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Fonte: Grandangolo Agrigento

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