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Ponte di Porto Empedocle: lavori infiniti e pesce in regalo per chi aspetta

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Ponte di Porto Empedocle: lavori infiniti e pesce in regalo per chi aspetta. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

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Dopo lunghi mesi di pesanti disagi, con chiusure totali, sensi unici alternati, deviazioni obbligate e code chilometriche quotidiane, i principali interventi di consolidamento del Viadotto Re risultano conclusi da diverse settimane. Nonostante ciò, Anas Sicilia continua a imporre limitazioni al traffico su uno dei tratti più importanti della SS 115 Sud Occidentale Sicula a causa della mancata ultimazione di appena 300 metri di nuove barriere di sicurezza (sistema Guard-LED). Restringimenti di carreggiata e possibili sensi unici alternati continuano a generare code interminabili,per ore, paralizzando la viabilità tra Agrigento e Porto Empedocle, con gravi danni per residenti, pendolari, imprese locali e il settore turistico. Questa situazione è diventata inaccettabile e indecente. Non si tratta più di lavori complessi o di imprevisti tecnici: si tratta di inefficienza gestionale pura nella fase finale di un cantiere. Un ritardo che appare ingiustificato, superficiale e irrispettoso nei confronti di una comunità che ha già pagato fin troppo caro in termini di tempo, stress e perdite economiche. Il Viadotto Re non può rimanere un cantiere permanente. La SS 115 è un’arteria fondamentale per l’intera provincia agrigentina e non può più essere ostaggio di 300 metri di guardrail.

Il SGS chiede con forza ad Anas Sicilia e ai responsabili dell’opera: “L’ultimazione immediata del montaggio dei rimanenti 300 metri di guardrail entro i prossimi giorni; la riapertura definitiva della strada a doppio senso di marcia senza ulteriori rinvii o limitazioni; Una comunicazione chiara e trasparente sui tempi reali di chiusura del cantiere; L’assunzione di responsabilità per i ritardi accumulati nella fase di completamento. Basta con comunicati ottimistici e le attese infinite. È arrivato il momento di restituire ai cittadini una strada finalmente libera dal caos. La pazienza è finita. Pretendiamo fatti concreti e immediati. Chiederemo ad ANAS – dichiara sarcasticamente Aldo Mucci SGS Scuola- di donare ai residenti, pendolari e turisti stressati e avviliti, una cesta di pesce a nucleo familiare”

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Fonte: Sicilia24h

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