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L’Asp al lavoro per reclutare medici al pronto soccorso dell’ospedale S.G. di Dio

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L’Asp al lavoro per reclutare medici al pronto soccorso dell’ospedale S.G. di Dio. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

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Che il pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio sia un luogo tutt’altro che tranquillo, non solo per le emergenze che si susseguono, lo sanno anche i sassi. I media ne marlano da sempre, i cittadini lamentano turni insostenibili, i medici (eroici nella maggior parte dei casi, ndr) sono pochi e spesso vengono pure aggrediti. Un clima di precarietà strutturale che impegna da sempre l’Asp a cercare soluzioni, spesso tampone. In questi giorni, dopo le ennesime denunce mediatiche, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha avviato una serie di interventi finalizzati al rafforzamento dell’area dell’emergenza-urgenza negli ospedali della provincia e nei relativi Pronto Soccorso, per garantire una risposta sempre più efficace e tempestiva ai bisogni di salute della popolazione residente anche in considerazione del previsto incremento degli accessi che tradizionalmente si registra durante la stagione estiva.

Come si legge in una nota stampa appena diramata, “tra le misure già attivate figura la pubblicazione di un bando per il reclutamento di nuovi dirigenti medici da destinare alle diverse Unità Operative Complesse con una specifica attenzione per l’emergenza-urgenza. Parallelamente, l’ASP ha predisposto un avviso interno rivolto ai libero professionisti già in servizio che intendano aderire a un programma di prestazioni aggiuntive. L’iniziativa prevede un significativo ampliamento del monte ore disponibile, elevato da un minimo di 24 a 38 ore mensili, accompagnato da un incremento della tariffa oraria, al fine di incentivare ulteriormente la partecipazione del personale medico e garantire una maggiore copertura dei turni. Per quanto riguarda il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Agrigento, l’Azienda, dopo un precedente tentativo infruttuoso, intende inoltre riproporre l’iter per l’attribuzione di un incarico di responsabile facente funzioni del Pronto Soccorso, ai sensi dell’articolo 25 del vigente contratto di lavoro della dirigenza medica, nelle more della definizione delle procedure concorsuali per il conferimento dell’incarico di direttore della struttura complessa di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza che interesserà il presidio di Agrigento così come quello di Sciacca”. «L’emergenza-urgenza rappresenta uno dei settori più delicati e strategici del sistema sanitario – dichiara il direttore generale facente funzioni, Raffaele Elia –. Per questo motivo stiamo mettendo in campo ogni strumento disponibile per rafforzare gli organici, migliorare l’organizzazione dei servizi e assicurare ai cittadini livelli di assistenza adeguati, soprattutto in un periodo dell’anno caratterizzato da una sensibile crescita della domanda sanitaria. Si tratta di un percorso già avviato che proseguirà con determinazione nei prossimi mesi». 

Il tutto avviene in piena estate, con il pronto soccorso letteralmente preso d’assalto di giorno e di notte, con una dirigenza sanitaria che avrebbe potuto certamente attivare questa “caccia al medico” già alcune settimane fa, evitando ai medici in servizio attualmente turni di lavoro massacranti e infinite attese ai pazienti con codici di accesso meno gravi. 

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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