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Agrigento, comandante della polizia locale: Dopo i dubbi di Report Sicilia, la UIL FPL scrive al Comune e al Prefetto

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Agrigento, comandante della polizia locale: Dopo i dubbi di Report Sicilia, la UIL FPL scrive al Comune e al Prefetto. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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La segnalazione firmata da Mario Quagliata chiede verifiche sulla struttura del Corpo, sulle qualifiche del vertice e sulla continuità delle funzioni di polizia giudiziaria. Secondo il sindacato, l’assenza dell’unico ufficiale avrebbe già provocato difficoltà nella trasmissione di un’informativa alla Procura.

La questione che Report Sicilia aveva sollevato nel suo ultimo articolo sulla selezione del dirigente della Polizia locale arriva adesso, con una formale segnalazione sindacale, all’attenzione del Comune e del Prefetto di Agrigento.

La UIL FPL, attraverso l’ispettore capo Mario Quagliata, ha trasmesso il 5 ottobre una nota di sette pagine indirizzata al Prefetto, al sindaco, all’assessore competente, al segretario generale e al dirigente interessato. Il documento reca il protocollo comunale 70709 del 5 ottobre 2026 e il timbro di ingresso della Prefettura della stessa giornata.

Al centro della segnalazione ci sono la struttura gerarchica del Corpo, la presenza di un solo ufficiale di polizia giudiziaria, le funzioni del comandante e la distinzione tra queste ultime e la dirigenza amministrativa.

È proprio il nodo che avevamo chiesto di sciogliere prima della conclusione della selezione: quali funzioni saranno attribuite alla persona scelta e con quali requisiti?

Nel nostro articolo del 2 ottobre avevamo evidenziato la tensione tra un avviso per dirigente amministrativo e un regolamento comunale che associa a tale figura anche le funzioni di comandante, chiedendo chiarezza sui requisiti e sull’incarico effettivo. La nota sindacale porta ora la discussione anche sul funzionamento quotidiano del Corpo.

Un solo ufficiale di polizia giudiziaria: la fragilità segnalata dal sindacato

Secondo quanto rappresentato dalla UIL FPL, nel Corpo di Polizia municipale di Agrigento sarebbe presente un unico ufficiale di polizia giudiziaria.

Per il sindacato questa concentrazione rende vulnerabile l’organizzazione: ferie, malattia, impedimenti o altre assenze della singola figura possono lasciare gli operatori senza un adeguato riferimento interno per gli adempimenti che richiedono quella specifica qualifica.

La nota precisa che gli agenti conservano le proprie qualifiche e attribuzioni. Il problema denunciato riguarda quindi il coordinamento, la distribuzione delle responsabilità e la continuità delle attività che necessitano dell’intervento di un ufficiale.

Una struttura chiamata a svolgere funzioni tanto delicate, osserva il sindacato, dovrebbe poter assicurare il servizio anche quando uno dei responsabili è assente.

L’episodio dell’informativa collegata a un sequestro

La segnalazione contiene un passaggio particolarmente rilevante.

Quagliata riferisce che si sarebbe già verificata una situazione nella quale l’assenza dell’ufficiale di polizia giudiziaria avrebbe determinato difficoltà operative nella trasmissione alla Procura della Repubblica di un’informativa di reato collegata a un sequestro da sottoporre a convalida.

È un episodio che merita una risposta puntuale da parte dell’amministrazione.

Il documento non permette, da solo, di stabilire se siano stati superati termini, compromessi procedimenti o prodotti altri effetti. Consente però di conoscere una criticità formalmente segnalata da un rappresentante sindacale interno al Corpo.

Il Comune chiarisca quindi che cosa sia accaduto, come sia stata gestita la situazione e quali misure siano state adottate per evitare che possa ripetersi.

Dirigente amministrativo e comandante: il punto resta aperto

La UIL FPL insiste sulla necessità di distinguere la responsabilità amministrativa di un settore dalle funzioni proprie del comando della Polizia municipale.

Secondo la nota, la sola qualifica di dirigente amministrativo non attribuisce automaticamente quella di ufficiale di polizia giudiziaria né tutte le qualifiche proprie degli appartenenti alla Polizia locale.

Il sindacato chiede pertanto di verificare la posizione, le qualifiche e le funzioni del dirigente amministrativo attualmente posto al vertice, nonché la corrispondenza tra funzione di comandante e competenze richieste dall’ordinamento.

Nella propria argomentazione richiama la legge quadro n. 65 del 1986 e la sentenza del Consiglio di Stato n. 2518 del 15 marzo 2024.

Si tratta delle ragioni giuridiche poste a sostegno della richiesta sindacale: la segnalazione non costituisce un accertamento definitivo di illegittimità, ma impone di affrontare e motivare le scelte organizzative contestate.

Il punto, per Agrigento, è concreto: chi dirige amministrativamente il settore? Chi esercita il comando del Corpo? Chi coordina le attività di polizia giudiziaria e chi sostituisce il responsabile quando è assente?

Le risposte devono risultare dagli atti e dall’organizzazione effettiva del servizio.

La richiesta di verificare chi firma gli atti

Un altro tema sollevato riguarda la formazione, la sottoscrizione e la trasmissione degli atti destinati all’Autorità giudiziaria.

La UIL FPL chiede di verificare le procedure interne e la legittimazione dei soggetti che sottoscrivono gli atti nell’esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria.

La nota distingue gli ordinari provvedimenti amministrativi dalle informative di reato, dagli atti relativi ai sequestri e dagli altri adempimenti diretti alla Procura.

Anche questo passaggio richiede una risposta documentata. L’amministrazione spieghi come sono distribuite le competenze e come viene garantita la continuità operativa.

Valorizzare le professionalità interne

La segnalazione affronta anche le progressioni tra le aree previste dalla disciplina contrattuale transitoria.

La UIL FPL richiama l’articolo 13 del CCNL Funzioni locali del 16 novembre 2022 e indica il 31 dicembre 2026 come termine della finestra temporale richiamata nella nota, chiedendo se il Comune abbia considerato questa opportunità nella programmazione del personale.

La proposta sindacale è di valutare la valorizzazione delle professionalità interne in possesso dei requisiti, anche per rafforzare i livelli di coordinamento e controllo.

Non viene prospettata una promozione automatica: viene chiesto di verificare gli strumenti disponibili e la loro possibile utilità per superare le carenze organizzative denunciate.

La selezione deve rispondere a un’esigenza chiara

La nuova segnalazione rende ancora più urgente il chiarimento chiesto da Report Sicilia.

La scelta del vertice deve partire dalle funzioni che il Comune intende affidare e dai requisiti necessari per esercitarle. Occorre inoltre spiegare come quella scelta si inserirà nella struttura del Corpo e come contribuirà a risolverne le criticità.

Le questioni relative alla selezione e quelle riguardanti l’organizzazione attuale sono collegate, ma richiedono entrambe risposte specifiche. Una nomina, da sola, non dimostra che siano stati risolti i problemi di coordinamento, sostituzione e distribuzione delle responsabilità.

Adesso il Comune risponda nel merito

Il documento è stato trasmesso anche alla Prefettura per conoscenza e per le eventuali valutazioni di competenza. Il timbro di ricezione attesta l’arrivo della nota, senza consentire di affermare che siano già state avviate verifiche o assunte decisioni.

Resta la richiesta rivolta all’amministrazione: chiarire l’assetto del Corpo, verificare le qualifiche del vertice, assicurare la continuità delle funzioni e valutare il rafforzamento delle professionalità interne.

Report Sicilia aveva posto una domanda sulla figura da selezionare. La UIL FPL aggiunge ora una segnalazione dettagliata sulle conseguenze operative dell’organizzazione esistente.

Il sindaco Michele Sodano, il segretario generale e gli uffici competenti rendano pubblici i chiarimenti e i provvedimenti adottati. Agrigento ha bisogno di una Polizia locale organizzata, con responsabilità definite e un servizio capace di funzionare anche quando una singola figura è assente.

 

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Fonte: Report Sicilia

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