Agrigento, colpo di scena sulla segreteria generale: Nobile rinuncia dopo tre giorni, Sodano sceglie Mario Nunzio Anastasio. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Durata appena tre giorni l’individuazione di Roberto Nobile quale nuovo segretario generale del Comune di Agrigento. Scelto da Michele Sodano il 2 ottobre, Nobile ha comunicato oggi, 5 ottobre, la propria rinuncia. Il sindaco ha quindi revocato la precedente individuazione e, senza riaprire la procedura, ha scelto tra gli altri candidati Mario Nunzio Anastasio, segretario iscritto all’Albo della Regione Campania in fascia professionale A. Dopo settimane di indiscrezioni, domande e polemiche sulla successione a Palazzo dei Giganti, arriva un nuovo e clamoroso capitolo. E adesso una domanda diventa inevitabile: cosa ha determinato la rinuncia di Nobile appena tre giorni dopo la scelta?*
AGRIGENTO – Tre giorni.
È durata appena tre giorni l’individuazione di Roberto Nobile quale nuovo segretario generale del Comune di Agrigento.
Il 2 ottobre il sindaco Michele Sodano lo aveva scelto.
Oggi, 5 ottobre 2026, Nobile ha rinunciato.
E nello stesso giorno Sodano ha già individuato il sostituto:
Mario Nunzio Anastasio.
Non sono indiscrezioni.
Questa volta parlano direttamente gli atti del Comune di Agrigento.
Il documento: Nobile rinuncia il 5 ottobre
La determinazione sindacale n. 115 del 5 ottobre Determina+Sindacale+2026-115 ricostruisce tutta la vicenda.
Il Comune ricorda innanzitutto che il 13 agosto aveva comunicato al segretario generale titolare l’intenzione di avvalersi di un altro segretario e che il 7 settembre aveva avviato formalmente il procedimento per la nuova nomina.
L’avviso n. 69 dell’Albo nazionale era stato pubblicato l’8 settembre, con scadenza il 18 settembre.
Alla procedura erano arrivati 19 curricula.
Poi la prima scelta.
Con la determinazione sindacale n. 113 del 2 ottobre 2026, Sodano aveva individuato Roberto Nobile quale segretario ritenuto idoneo a svolgere le funzioni presso il Comune di Agrigento.
Sembrava la conclusione della vicenda.
Non lo era.
Il 5 ottobre arriva la rinuncia
Il passaggio decisivo è contenuto poche righe dopo.
La determina dà atto che Roberto Nobile, con nota acquisita al protocollo del Comune al numero 70855 del 5 ottobre 2026, ha comunicato la propria rinuncia all’individuazione effettuata appena tre giorni prima.
Un passaggio rapidissimo.
2 ottobre: individuazione.
5 ottobre: rinuncia.
Tre giorni.
Ed è inevitabile, adesso, chiedersi cosa sia accaduto in questo brevissimo intervallo.
La determina prende atto della rinuncia, ma nel testo che abbiamo esaminato non vengono riportate le motivazioni per le quali Nobile abbia deciso di non proseguire verso l’incarico agrigentino.
Ed è probabilmente questa la prima domanda giornalistica da porre.
Sodano non perde tempo: arriva Anastasio
Palazzo dei Giganti, però, non ha riaperto la procedura.
E non avrebbe avuto motivo di farlo, essendoci già candidati che avevano partecipato alla pubblicizzazione della sede.
La determina stabilisce infatti di procedere alla sostituzione di Nobile individuando un altro segretario tra coloro che avevano già presentato il proprio curriculum nell’ambito della procedura precedente.
La scelta di Michele Sodano cade su:
Mario Nunzio Anastasio.
Secondo quanto riportato nell’atto, il curriculum di Anastasio evidenzia competenze tecnico-giuridiche e gestionali ritenute confacenti alle esigenze del Comune di Agrigento.
Anastasio risulta inoltre iscritto all’Albo dei segretari comunali e provinciali della Regione Campania nella fascia professionale A*, indicata nell’atto come corrispondente alla sede agrigentina.
La determina n. 113 viene revocata
Il dispositivo non lascia spazio a dubbi.
Il Comune prende formalmente atto della rinuncia di Nobile e, per effetto della stessa, revoca la sua individuazione quale segretario idoneo.
Contestualmente individua Mario Nunzio Anastasio in sostituzione di Nobile nell’ambito della medesima procedura avviata il 7 settembre e pubblicizzata attraverso l’avviso n. 69 dell’8 settembre.
C’è anche il parere tecnico.
La proposta avente ad oggetto “Revoca Determina Sindacale n. 113 del 02/10/2026. Nuova individuazione del Segretario Generale titolare” ha ottenuto parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e alla correttezza dell’azione amministrativa.
Adesso il provvedimento verrà comunicato alla Prefettura – Albo dei segretari comunali e provinciali, Sezione regionale Sicilia, ai fini dell’assegnazione, oltre che al Ministero dell’Interno, ad Anastasio, a Nobile e all’attuale segretaria Maria Concetta Floresta.
E adesso torna inevitabilmente alla mente la vicenda Vinciguerra
Quello che accade oggi assume un significato ancora più interessante se inserito nella storia che Report Sicilia racconta da settimane.
Prima ancora che la sede venisse pubblicizzata, negli ambienti dei segretari comunali circolava insistentemente un nome:
Giuseppe Vinciguerra, attuale segretario generale di Canicattì e professionista indicato come vicino personalmente al sindaco Michele Sodano.
Report Sicilia aveva raccolto quell’indiscrezione e aveva fatto ciò che un giornale deve fare.
Aveva controllato.
E dal controllo era emerso un problema temporale che avevamo immediatamente sottoposto ai nostri lettori.
Non riguardava la professionalità di Vinciguerra.
Non riguardava le sue capacità.
Riguardava esclusivamente i requisiti e le date.
Quel 4 novembre che avevamo già evidenziato
Vinciguerra è in fascia A.
Il punto sollevato dal nostro giornale riguardava il requisito ulteriore di anzianità necessario, secondo la ricostruzione normativa da noi pubblicata, per arrivare a una sede delle caratteristiche di Agrigento.
Avevamo preso come riferimento la sua decorrenza presso Castelvetrano dal 4 novembre 2024.
Da lì nasceva la data sulla quale avevamo acceso i riflettori:
4 novembre 2026.
Soltanto allora, secondo la ricostruzione che avevamo proposto, si sarebbe completato il biennio sul quale verteva la questione.
E questa data arrivava dopo la finestra temporale collegata all’insediamento di Sodano.
Alla fine il sindaco aveva scelto Roberto Nobile.
Sembrava che la questione fosse definitivamente chiusa.
Tre giorni dopo, invece, Nobile non c’è già più.
Attenzione: oggi il nuovo nome è Anastasio
Ed è necessario essere rigorosi.
Il documento di oggi non parla di Vinciguerra.
Il nome individuato da Michele Sodano è Mario Nunzio Anastasio.
Non esiste nell’atto alcun elemento che consenta di collegare la rinuncia di Nobile a Giuseppe Vinciguerra.
E non sarebbe corretto farlo.
Ma la rapidità con la quale la situazione sta cambiando rende ancora più importante conservare memoria delle date e degli avvenimenti.
Perché appena due giorni fa ci chiedevamo se Nobile potesse rappresentare una scelta definitiva oppure se, in futuro, la segreteria potesse tornare nuovamente in discussione.
Non abbiamo dovuto aspettare mesi.
Abbiamo aspettato tre giorni.
Nobile non ha neppure fatto in tempo ad arrivare
Questo è forse l’aspetto più sorprendente.
Non stiamo raccontando di un segretario che arriva ad Agrigento, lavora qualche mese, incontra difficoltà e decide di andare via.
Roberto Nobile ha rinunciato all’individuazione.
La sua scelta era stata formalizzata il 2 ottobre.
La rinuncia è protocollata il 5 ottobre.
Tre giorni durante i quali l’iter non aveva neppure completato tutti i passaggi verso l’assegnazione e l’insediamento.
Ed è per questo che sarebbe interessante conoscere le ragioni.
Nobile ha ricevuto un’altra opportunità?
Sono intervenute ragioni personali?
Ha effettuato valutazioni differenti sulla sede?
Ha cambiato idea dopo l’individuazione?
Non lo sappiamo.
E proprio perché non lo sappiamo, non inventiamo una risposta.
Ma la domanda rimane.
Adesso Anastasio è il nuovo prescelto
La situazione, alla sera del 5 ottobre, è quindi questa.
L’attuale segretaria generale è ancora Maria Concetta Floresta.
Roberto Nobile, individuato il 2 ottobre, ha rinunciato il 5 ottobre.
Michele Sodano ha revocato quella individuazione.
E ha scelto Mario Nunzio Anastasio, chiedendo che il provvedimento venga trasmesso agli organismi competenti ai fini dell’assegnazione.
Questi sono i fatti.
E Vinciguerra?
Il suo nome, oggi, non compare nella determina.
Ed è giusto sottolinearlo.
Ma dopo quanto accaduto nelle ultime 72 ore, Report Sicilia continuerà inevitabilmente a seguire questa storia.
Perché quella data che avevamo individuato settimane fa si avvicina:
4 novembre 2026.
Manca meno di un mese.
Anastasio, naturalmente, potrebbe completare regolarmente l’iter, insediarsi e rimanere per anni alla guida della segreteria generale del Comune di Agrigento.
Ed è questo ciò che oggi gli atti lasciano ragionevolmente prevedere.
Ma una cosa abbiamo imparato nelle ultime 72 ore:
in questa vicenda è meglio non dare nulla per definitivo prima che lo diventi davvero.
Tre giorni, due nomi e una domanda
Il 2 ottobre avevamo Roberto Nobile.
Il 5 ottobre Roberto Nobile rinuncia.
Sempre il 5 ottobre arriva Mario Nunzio Anastasio.
E Giuseppe Vinciguerra, il nome che circolava ancora prima dell’apertura della procedura, resta sullo sfondo di una vicenda nella quale il problema temporale da noi evidenziato potrebbe cessare di esistere fra meno di un mese.
Non significa che Vinciguerra arriverà ad Agrigento.
Non abbiamo alcun elemento per sostenerlo.
Significa soltanto che Report Sicilia continuerà a tenere insieme gli atti e le date.
Perché, se Anastasio completerà l’iter e diventerà stabilmente segretario generale, la vicenda avrà trovato la propria conclusione.
Se invece dovessero esserci altri colpi di scena e, dopo il 4 novembre, dovesse riapparire proprio il nome di Giuseppe Vinciguerra, allora le domande che abbiamo posto settimane fa diventerebbero inevitabilmente ancora più interessanti.
Per ora, però, una sola cosa è ufficiale:
Roberto Nobile ha rinunciato dopo appena tre giorni e Michele Sodano ha già scelto il suo sostituto: Mario Nunzio Anastasio.
Il resto lo diranno gli atti.
E Report Sicilia, come sempre, continuerà a leggerli.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

