SRR ATO 4 Agrigento est, il democristiano Terrana riconfermato: Sodano sostiene il cda, La Vardera che dice?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Il comunicato ufficiale annuncia la conferma del presidente per il triennio 2026-2029 e parla espressamente di continuità. Il consiglio di amministrazione era stato eletto anche con il voto del sindaco di Agrigento. Resta aperta la domanda sulla rivoluzione promessa.
Ora arriva anche l’ufficialità della presidenza. Vito Terrana, sindaco di Campobello di Licata ed esponente della Democrazia Cristiana, è stato riconfermato alla guida della SRR ATO 4 Agrigento Provincia Est per il triennio 2026-2029.
Lo comunica la società in una nota del 5 ottobre: la decisione è stata assunta dal consiglio di amministrazione riunito nel pomeriggio. Giordana Bonanno, consigliera comunale di Sant’Angelo Muxaro, assume la vicepresidenza; Alessandro Pietro Mallia, sindaco di Realmonte, completa il consiglio.
La notizia aggiorna quanto Report Sicilia aveva già raccontato il 30 settembre: l’elezione del nuovo cda, comprendente Terrana e il sindaco di Realmonte in quota Udc, era avvenuta all’unanimità dei presenti, con il sostegno anche di Michele Sodano. Il voto del sindaco di Agrigento riguardava dunque la composizione del consiglio; è stato poi quest’ultimo a riconfermare Terrana presidente. Una distinzione necessaria, che lascia intatto il significato politico della scelta.
Sodano ha contribuito a eleggere il consiglio che oggi conferma alla presidenza un esponente della DC. Gli agrigentini hanno diritto di conoscere le ragioni di questo sostegno e di capire come si concili con la discontinuità annunciata.
Il comunicato della SRR, almeno, è chiaro: definisce la riconferma di Terrana «un segnale di continuità». È la società stessa a usare questa espressione. Continuità nel percorso avviato, nella collaborazione tra i Comuni e nella gestione dell’organismo.
Per Sodano, però, quella parola apre una questione politica. Dove si vede il cambiamento promesso, se nelle scelte sugli organismi sovracomunali si sostiene la conferma degli amministratori già alla guida?
Collaborare tra sindaci può essere utile e necessario. Proprio per questo, il sostegno dovrebbe essere accompagnato da obiettivi pubblici: quali risultati sono stati chiesti al nuovo consiglio? Quali impegni riguardano Agrigento? Quali miglioramenti dovranno vedere i cittadini nel servizio e nella gestione delle risorse?
Terrana, nella nota, indica efficienza, sostenibilità, qualità dei servizi, dialogo con i Comuni e tutela ambientale. Sono gli impegni dichiarati dal presidente, sui quali andrà valutato il mandato. Sodano dovrebbe spiegare quali richieste concrete abbia avanzato a nome della città.
E poi c’è Ismaele La Vardera.
Il leader di Controcorrente come valuta questa scelta? Condivide il sostegno di Sodano a un consiglio che riconferma un presidente democristiano? Ritiene che rappresenti il cambiamento proposto agli elettori?
Nelle fonti consultate per questo aggiornamento non emerge una sua presa di posizione specifica sul voto e sulla riconferma. È su questo vuoto di spiegazioni che si concentra la nostra critica: La Vardera intervenga e chiarisca se approva la scelta del sindaco di Agrigento.
Perché la coerenza politica va misurata anche quando le decisioni riguardano amministratori della propria area. Se questa convergenza è ritenuta utile, se ne illustrino pubblicamente ragioni, condizioni e benefici attesi.
Il voto di Sodano ha sostenuto la composizione del cda; quel cda ha scelto la continuità con Terrana. Adesso serve una risposta politica, da Sodano e da La Vardera: in quale passaggio di questa operazione gli agrigentini dovrebbero riconoscere la rivoluzione annunciata?
SRR Agrigento est, Sodano vota DC e Udc: La rivoluzione promessa si accomoda nei vecchi equilibri
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Fonte: Report Sicilia
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