Valle dei Templi: il 27° Premio “Ignazio Buttitta” celebra cultura e identità. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.
Cosa sta succedendo
La Valle dei Templi ha ospitato la XXVII edizione del Premio “Ignazio Buttitta”: cuore pulsante della celebrazione e della valorizzazione della cultura siciliana
Nello scenario suggestivo del Teatro Panoramica dei Templi, con i millenari monumenti di Agrigento a fare da custodi, si è svolta la ventisettesima edizione del Premio di Arte e Cultura Siciliana Ignazio Buttitta. L’appuntamento, ormai consolidato nel panorama regionale, continua a dare voce alla poesia, alla letteratura e all’identità isolana.
Promossa dal Centro Artistico Culturale Renato Guttuso di Favara, guidato dalla presidente Lina Urso Gucciardino, la manifestazione si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione della lingua siciliana e del patrimonio culturale locale. Il premio spazia dalla produzione poetica e dai cunti fino a una sezione dedicata alle opere in lingua italiana, alla narrativa e alla saggistica, accogliendo romanzi storici, biografie, testi teatrali, gialli e graphic novel. L’edizione di quest’anno ha registrato un’ampia partecipazione, con oltre cinquecento elaborati presentati da poeti e scrittori.
La cerimonia si è aperta con l’intervento di Lina Urso Gucciardino, che ha ripercorso la storia del premio nato per custodire la lingua siciliana e le tradizioni popolari, di fronte a un folto pubblico e alle autorità civili e militari. La serata è stata condotta dal giornalista Giuseppe Moscato, affiancato dalla collega Margherita Trupiano e dallo studioso Pippo Di Falco.
I momenti di riflessione e racconto sono stati intervallati dalle esibizioni musicali del chitarrista Salvatore Sciacca, della cantante Giusy Moscato e del poeta Lillo Zarbo.
Durante la manifestazione, l’artista Sergio Criminisi ha realizzato due disegni simbolici: uno dedicato alla memoria del chitarrista Peppe Cammarata, recentemente scomparso, e l’altro raffigurante il poeta Ignazio Buttitta. L’evento si è concluso con l’esibizione dell’Associazione Folklorica Culturale Tataratà, che ha portato sul palco una tradizione popolare antica di oltre tre secoli.
Accanto ai riconoscimenti del concorso letterario, sono stati assegnati i Premi Speciali Ignazio Buttitta a personalità che si sono distinte nel sociale, nella cultura, nell’arte e nella scienza.
Tra i Premi Speciali, il riconoscimento è andato al magistrato Claudia Caramanna, per il suo impegno nel sottrarre madri e minori a contesti mafiosi; all’accademico Francesco Torre, per i suoi studi nei campi della geoarcheologia e della preistoria siciliana; al fotografo Marco Divitini, per la valorizzazione della fotografia come racconto del territorio; al giornalista e scrittore Felice Cavallaro, per i cinquant’anni di attività professionale; all’editore Antonio Liotta, fondatore di Medinova, per la promozione della storia e delle tradizioni locali; all’artista e disegnatore Sergio Criminisi, per la sua capacità di raccontare l’identità siciliana attraverso il disegno; all’artista Nataly Arancio, per aver coniugato creatività e impegno civile; e all’Associazione Folklorica Culturale Tataratà, per la tutela del folklore isolano.
Il Premio Speciale in ricordo di Antonio Patti è stato conferito al medico Santo Pitruzzella per la sua attività scientifica e professionale.
Per quanto riguarda il Concorso Letterario, nella Sezione Poesia il primo premio è stato assegnato ex aequo a Giovanni Canzoneri con Li morti nun morunu e a Giovanna Drago con N’ciatu r’amuri. Il secondo premio è andato a Giuseppina Cassarà con Munnu di Ramagghia, mentre il terzo premio è stato attribuito ex aequo a Salvatore Gazzara con Amuri miu e a Rosanna Vicari con La malasorti.
Nella Sezione Cuntu, la vittoria è andata a Rosa Di Martino con La Pruvidenzia di Diu, seguita al secondo posto da Emanuele Insinna con Lu vespru sicilianu e al terzo da Santina Paradiso con U No di Camiola Turinga.
Nella Sezione Libri sono stati assegnati diversi riconoscimenti per i vari generi in concorso. Per la Saggistica Storica il premio è andato ex aequo a Luigi Falletti, autore di Addio mia bella Addio. Storie di racalmutesi nelle guerre del ‘900, e a Pasquale Cucchiara con I prigionieri favaresi nella seconda guerra mondiale. Nella Saggistica d’Arte ha vinto Fabio Zarbo con Il teatro Luigi Pirandello di Agrigento, mentre per la Saggistica generale il premio è stato assegnato a Beniamino Biondi con L’isola che non c’è.
Il premio per il Romanzo Storico è stato conferito ad Annamaria Zizza per L’estate della dolciera, e quello per il Romanzo Biografico a Virginia Asaro per Le circostanze fragili. L’ombra di Pirandello. Nella categoria Memoria ha trionfato Liliana La Magra con Il cibo di Rubik. Per la Poesia in Lingua il riconoscimento è andato a Margherita Rimi con Restitutio ad integrum, mentre per la Poesia in Lingua Siciliana è stato premiato Giovanni Grasso con A Matri Santissima da’ Catina. Terzine in lingua siciliana con testo a fronte. Nella sezione Teatro ha vinto Lillo Crapanzano con Na beddra famiglia, per la Graphic Novel il premio è andato ad Antonio La Torre Giordano e Fabrizio Di Blasi con Il giorno della civetta, per il Romanzo Giallo a Giuseppe Macauda con Indagini nel borgo e infine per il Romanzo a Paolo Cuniberti con La curva del tempo.
L’articolo Cultura e identità nell’abbraccio della Valle dei Templi: trionfa il 27° Premio “Ignazio Buttitta” proviene da Sicilia ON Press.
Leggi anche: Altre notizie su Eventi
Fonte: Sicilia On Press
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

