Sicilia in crisi: persi 100mila giovani in sette anni, cresce l’immigrazione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Sono dati che emergono da uno studio di CGIL Sicilia sulle rilevazioni ISTAT dal 2019 al 2026.
Per l’esattezza, in questo arco temporale, la Sicilia ha perso 96.328 residenti tra i 18 e i 35 anni, pari a quasi il 10 per cento della popolazione giovanile complessiva, che è scesa da 1.036.709 a 939.880 residenti.
Per converso, in questo stesso periodo di tempo, i giovani stranieri tra i 18 e i 35 anni sono aumentati di 5.294 residenti in Sicilia.
E’ da notare tuttavia che nel dato dei giovani che vanno via dall’isola sono annoverati circa 30mila unità che scelgono le università del nord Italia per proseguire gli studi.
Come dato percentuale, Enna e Caltanissetta sono le province più colpite. Come dato assoluto, Agrigento risulta la provincia più colpita dopo le città metropolitane.
Ecco i dati, provincia per provincia, come emergono dallo studio CGIL Sicilia: Agrigento (-11,80%, -10.063), Caltanissetta (-12,29%, -6.571), Catania (-9,54%, -21.179), Enna (-14,32% , -4.694), Messina (-11,84%, -13.685), Palermo (-10,61%, -26.416), Ragusa (-6,97%, -4.145), Siracusa (-9,55%, -7.160), Trapani (-10,23%, -8.210).
L’articolo Sicilia: in sette anni 100mila giovani in meno e molti stranieri in più proviene da Sicilia ON Press.
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Fonte: Sicilia On Press
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