Canicattì, il Parco Robinson si rinnova grazie a un gruppo di associazioni. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo
Sarà un gruppo di associazioni locali composto da Girasole capofila, in partenariato con Asd Grape’s Sport, Asd Milan Ac, Asd Sporting Lab Canicattì e Beddame Food Travel People a gestire la riqualificazione del Parco Robinson e di altre strutture per il quale ci sono a disposizione 263 mila e 200 euro. Il totale del progetto per 18 mesi è di 299.482 euro, 263.200 euro sono i fondi pubblici. Il gruppo di associazioni aggiudicatarie ha praticato un ribasso di 28 euro avendo richiesto un totale di 263.172 euro e mettendo a disposizione una compartecipazione pari a 36.310 euro. Quella presentata è stata l’unica proposta pervenuta al comune di Canicattì entro i termini di scadenza che erano stati fissati per il 15 luglio scorso. Intanto , stamattina l’amministrazione comunale su questa vicenda è voluta intervenire con una lunga nota pubblicata sulla pagina facebook del sindaco Vincenzo Corbo che riportiamo integralmente. “L’Amministrazione comunale ritiene opportuno intervenire con una precisazione, nel rispetto del dibattito pubblico e delle legittime osservazioni dei cittadini. Il Parco Robinson e, più in generale, le aree pubbliche destinate ai bambini, ai giovani e alle attività sportive rappresentano spazi importanti per la comunità. È comprensibile che il loro stato attuale susciti amarezza e sollecitazioni. Tuttavia, è doveroso precisare che l’attuale Amministrazione non è rimasta ferma e non ha ignorato il problema. È stato infatti avviato un percorso amministrativo concreto per la riqualificazione e la successiva gestione di aree attrezzate dedicate ai bambini e allo sport giovanile, nell’ambito del progetto “Riqualificazione di aree attrezzate servizi sociali per i bambini – Riqualificazione di aree attrezzate per l’attività sportiva giovanile – campo di calcio a 7 e basket”, identificato dal CUP H55I22000320006 e finanziato nell’ambito della Misura INV2C2I1.1.1 – Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità. Con apposito atto di indirizzo, la Giunta comunale ha dato mandato al Responsabile del Settore competente di avviare una procedura di co-progettazione ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 117/2017, finalizzata all’individuazione di Enti del Terzo Settore disponibili alla co-progettazione e successiva co-gestione delle attività connesse all’intervento. Non si tratta quindi di un semplice annuncio, ma di un percorso amministrativo già impostato, con un obiettivo preciso: non limitarsi alla riqualificazione materiale degli spazi, ma costruire un modello di gestione stabile, continuativo e sostenibile, capace di garantire fruizione sociale, educativa e sportiva, presidio delle aree, manutenzione e integrazione con i servizi di comunità. A seguito di tale indirizzo, è stato predisposto l’Avviso pubblico per l’individuazione di soggetti del Terzo Settore interessati alla co-progettazione di azioni rivolte alla promozione dell’inclusione sociale, del benessere relazionale e dell’aggregazione giovanile attraverso la riqualificazione e gestione di aree attrezzate per bambini e giovani. La procedura ha previsto la selezione di soggetti dotati di adeguata capacità organizzativa, educativa, sociale, tecnica e gestionale, proprio perché l’obiettivo dell’Amministrazione non è realizzare un intervento episodico, ma restituire alla città spazi vivi, presidiati, curati e realmente utilizzabili. Il valore massimo complessivo destinato alla co-progettazione e successiva co-gestione è pari a € 263.200,00, IVA al 5% inclusa, per una durata complessiva di 18 mesi. Nei prossimi giorni, a seguito della firma della convenzione, sarà possibile vedere l’avvio concreto delle attività, con l’obiettivo di restituire alla comunità aree pubbliche riqualificate, sicure, fruibili e capaci di ospitare iniziative sociali, educative, aggregative e sportive. Comprendiamo le critiche e le segnalazioni sullo stato attuale dei luoghi. Ma è corretto che i cittadini sappiano che il Comune ha già avviato un percorso formale, trasparente e strutturato per superare una situazione di abbandono che si trascina da anni. L’Amministrazione continuerà a lavorare con serietà, senza alimentare polemiche inutili, ma rivendicando con chiarezza il lavoro fatto e quello ormai prossimo alla fase operativa. Il recupero di questi spazi non appartiene a una parte politica: appartiene ai bambini, ai giovani, alle famiglie e all’intera comunità di Canicattì”.
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Fonte: feeds2.feedburner.com
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