Al momento stai visualizzando Agrigento – Si è ribellato alle estorsioni mafiose, ad Aragona il testimone di giustizia Nino Miceli

Agrigento – Si è ribellato alle estorsioni mafiose, ad Aragona il testimone di giustizia Nino Miceli

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Attualità
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Agrigento – Si è ribellato alle estorsioni mafiose, ad Aragona il testimone di giustizia Nino Miceli. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Il quarto appuntamento promosso dal comitato per i festeggiamenti della Madonna del Mercede ad Aragona è per giovedì 30 luglio alle ore 21. Sarà presente Nino Miceli, testimone di giustizia, autore del libro autobiografico “E tu lo sai chi sono io? Storia di una ribellione al pizzo”. Dialogheranno con Nino Miceli il generale Mario Mettifogo, don Angelo Chillura, e il giornalista Alan David Scifo.

L’incontro con Nino Miceli, agrigentino, nativo di Realmonte, che si è ribellato alle estorsioni mafiose, con tutte le conseguenze che ne sono scaturite, ha un grande valore sociale e civile e diventa occasione per una riflessione sulla realtà del nostro territorio, ancora fortemente condizionato dalla mafia (come più volte affermato nelle annuali relazioni della DIA e come ci raccontano le cronache in questi ultimi mesi) e dove il fenomeno del “pizzo” e delle estorsioni è molto presente.

Una testimonianza che serve anche a dare vigore a chi non accetta la prevaricazione mafiosa.

Dalla Quarta di copertina: “Nino Miceli è un imprenditore di successo in Sicilia. La sua vita, con le piccole gioie e le piccole preoccupazioni di tutti, viene interrotta dall’irrompere della prepotenza mafiosa. Dopo un momento di smarrimento, il protagonista di questo avvincente racconto autobiografico reagisce e combatte una lotta trentennale contro le cosche, ma anche alcune frange del movimento antimafia e alcuni esponenti delle istituzioni statuali che avrebbero dovuto invece soccorrerlo. Per fortuna Nino incontra anche persone meravigliose, gente comune tra fedeli servitori della Repubblica democratica, che lo supportano sino alla fine, ricompensandolo dei costi altissimi che, dal punto di vista esistenziale e psicologico, ha dovuto pagare insieme alla moglie e ai due giovani figli — per salvare la propria dignità di uomo e i propri diritti di cittadino”.

Leggi anche: Altre notizie su Attualità

Fonte: Grandangolo Agrigento

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento