Agrigento – AICA smentisce le dichiarazioni attribuite a un proprio “referente” nell’articolo sui disservizi idrici di Lampedusa. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
In relazione all’articolo pubblicato in data 7 agosto 2026 dalla testata “Lampedusa in 2 minuti”, dal titolo «Disservizi idrici a Lampedusa, AICA rompe il silenzio: “Non attribuiteci colpe che non abbiamo”», AICA – Azienda Idrica Comuni Agrigentini ritiene necessario fornire un immediato e doveroso chiarimento.
Le dichiarazioni riportate nell’articolo non costituiscono, in alcun modo, la posizione ufficiale di AICA.
Il soggetto intervistato non è un portavoce dell’Azienda, non appartiene ai suoi organi di amministrazione o di direzione e non ha ricevuto alcuna autorizzazione a rilasciare dichiarazioni alla stampa in nome e per conto di AICA. Si tratta di un professionista riconducibile a un’impresa che svolge attività per conto dell’Azienda e che, pertanto, non dispone di alcun potere di rappresentanza istituzionale o comunicativa.
AICA non ha quindi “rotto il silenzio” attraverso tale intervista e non può esserle attribuita una ricostruzione che non è stata preventivamente condivisa né autorizzata dai suoi organi competenti.
Nel merito, AICA smentisce in particolare l’affermazione secondo la quale il punto di carico e il servizio di distribuzione mediante autobotti sarebbero gestiti esclusivamente dal Comune di Lampedusa e Linosa e non rientrerebbero nelle competenze del gestore del Servizio Idrico Integrato.
Il Comune di Lampedusa e Linosa appartiene all’Ambito Territoriale Ottimale di Agrigento e, per quanto riguarda l’organizzazione e la gestione del Servizio Idrico Integrato, è sottoposto alla medesima disciplina applicabile agli altri Comuni dell’ambito.
Non è pertanto corretto rappresentare ai cittadini un sistema nel quale il Comune gestirebbe autonomamente il punto di carico e il servizio con le autobotti, mentre AICA si limiterebbe esclusivamente alla distribuzione in rete e non avrebbe alcuna responsabilità sul restante servizio.
La specificità del sistema di approvvigionamento di Lampedusa, nel quale intervengono il produttore dell’acqua dissalata, la Regione, il Comune e il gestore del Servizio Idrico Integrato, richiede una ricostruzione tecnica e amministrativa rigorosa. Tale complessità non autorizza nessun soggetto esterno agli organi aziendali a delimitare o escludere unilateralmente le competenze di AICA, né ad attribuire responsabilità ad altre amministrazioni.
Anche le ulteriori affermazioni riportate nell’articolo – relative ai quantitativi prodotti, alle modalità di funzionamento del dissalatore, alle interruzioni domenicali, alle cause dei guasti, ai rapporti con il Comune, alle comunicazioni rimaste asseritamente prive di riscontro e alla
distribuzione nelle singole zone – non risultano essere state diffuse o validate dagli organi competenti di AICA e saranno oggetto di puntuale verifica.
L’Azienda ha pertanto disposto gli opportuni accertamenti interni e contrattuali per ricostruire:
• in quale veste siano state rese le dichiarazioni;
• se sia stato impropriamente utilizzato il nome di AICA;
• se siano state divulgate informazioni aziendali senza autorizzazione;
• la correttezza dei dati tecnici e amministrativi comunicati;
• l’eventuale violazione degli obblighi gravanti sull’impresa affidataria e sui soggetti che operano per suo conto.
All’esito delle verifiche, AICA adotterà ogni provvedimento ritenuto necessario a tutela dell’Azienda, della correttezza dei rapporti istituzionali e del diritto dei cittadini a ricevere informazioni precise e provenienti da fonti effettivamente autorizzate.
AICA esprime, al contempo, pieno rispetto per il lavoro degli operatori impegnati quotidianamente sull’isola in condizioni oggettivamente complesse. Tale riconoscimento non può tuttavia tradursi nella possibilità, per dipendenti di imprese esterne o collaboratori, di assumere iniziative comunicative autonome parlando pubblicamente a nome dell’Azienda.
La comunicazione istituzionale di AICA compete esclusivamente alla Presidenza e alla Direzione generale.
Si invita pertanto la testata a rettificare il titolo e i passaggi nei quali le dichiarazioni dell’intervistato vengono presentate come posizione ufficiale di AICA, precisando che si tratta di affermazioni rese a titolo personale da un soggetto appartenente a un’impresa esterna e non autorizzato a rappresentare l’Azienda.
AICA continuerà a confrontarsi con il Comune di Lampedusa e Linosa, con la Regione Siciliana, con gli operatori del sistema e con le autorità competenti per affrontare concretamente le criticità dell’isola, nel rispetto delle rispettive funzioni e senza alimentare contrapposizioni o impropri trasferimenti di responsabilità.
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Fonte: Scrivo Libero
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