Agrigento – Rischio idrogeologico nell’Agrigentino, Luigi Salvaggio: “messa in sicurezza è priorità”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.
Cosa sta succedendo
Oggi come oggi, si avverte più diffusamente il rischio idrogeologico, il pericolo di frane e di danni dal maltempo. Per questo motivo -a parere dell’on. Luigi Salvaggio- “occorrono concreti interventi di prevenzione, protezione e messa in sicurezza dei nostri territori”.
“Con questa consapevolezza” – afferma il parlamentare dell’ARS – “ho chiesto ed ottenuto un incontro con il Soggetto attuatore dell’Ufficio del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nella Regione siciliana, Sergio Tumminello”.
L’incontro si è concentrato sulle criticità legate al rischio idrogeologico nei territori della provincia di Agrigento.
“In questo primo approccio” -continua il parlamentare dell’ARS, on. Luigi Salvaggio- “ho voluto analizzare la situazione di quei territori che evidenziano condizioni di fragilità e vulnerabilità idrogeologica e che ricadono nei Comuni di Canicattì, Naro, Favara, Racalmuto, Ravanusa, Campobello di Licata, Licata, Palma di Montechiaro, Agrigento, Aragona, Castrofilippo, Grotte ed aree circostanti”.
“Si tratta di un primo nucleo di Comuni della provincia” -continua, ancora, il parlamentare regionale- “ai quali si aggiungeranno tutti gli altri, man mano che andremo acquisendo (anche effettuando sopralluoghi) dati e informazioni in relazione alle diverse esigenze dei territori stessi”.
“Tali esigenze” -commenta Salvaggio- “sono diverse a seconda delle zone considerate e possono riguardare i consolidamenti di versanti (che probabilmente sono gli interventi più numerosi da realizzare), oppure la protezione delle coste (il litorale agrigentino va da Menfi sino a Palma Montechiaro e Licata), oppure -ancora- la realizzazione di canali di gronda e vasche di laminazione per la gestione delle acque piovane (per esempio, a Canicattì o a Favara, ma non solo)”.
Intanto, nel corso dell’incontro, con riferimento al primo nucleo di Comuni al momento individuati, sono state rilevate quelle criticità (legate al dissesto, o al deflusso delle acque, o all’erosione e comunque alla vulnerabilità del territorio) che possono incidere sulla sicurezza delle infrastrutture, sulla viabilità, sulle attività produttive e, soprattutto, sulla tutela e sull’incolumità dei cittadini.
Luigi Salvaggio ha sottolineato l’importanza di progettare e realizzare interventi concreti e strutturali capaci di prevenire le situazioni di rischio e di mettere in sicurezza le aree maggiormente vulnerabili.
Il Soggetto attuatore dell’Ufficio del Commissario di Governo, Sergio Tumminello ha manifestato piena disponibilità all’ascolto delle problematiche rappresentate, mostrando attenzione e apertura rispetto alla possibilità di individuare, nell’ambito delle competenze e degli strumenti disponibili, soluzioni e interventi finalizzati alla mitigazione del rischio e alla messa in sicurezza del territorio.
In questo clima, il deputato regionale del Gruppo Misto ha sottolineato come “le problematiche segnalate dagli amministratori e dalle comunità locali debbano essere adeguatamente trasformate in percorsi progettuali e interventi concreti”.
“Da parte mia” -conclude il rappresentante di Canicattì all’ARS- “cercherò di sensibilizzare e coinvolgere i sindaci e gli amministratori comunali, con l’obiettivo di creare una sinergia organizzativa e istituzionale che consenta di affrontare in maniera coordinata le numerose criticità legate al dissesto e all’emergenza idrogeologica, dando priorità alle aree maggiormente esposte e alle situazioni che presentano le più urgenti necessità di intervento”.
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Fonte: feeds2.feedburner.com
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