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Agrigento, è già finita la luna di miele? A poco più di due mesi dall’insediamento i cittadini contestano Sodano sui social

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Agrigento, è già finita la luna di miele? A poco più di due mesi dall’insediamento i cittadini contestano Sodano sui social. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

Cosa sta succedendo

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Michele Sodano si è insediato l’11 giugno. Poco più di due mesi dopo, sotto il post con cui annuncia una nuova tranche di disinfestazione, la sua stessa pagina Facebook diventa una bacheca di proteste e segnalazioni: «Prima bisogna pulire le strade», «Perché prendete in giro le persone?», «La pulizia innanzitutto». Topi, blatte, zecche, scarafaggi, sterpaglie e rifiuti: è già finita la luna di miele tra il sindaco e una parte della città?

AGRIGENTO – Poco più di due mesi.

Michele Sodano si è insediato a Palazzo dei Giganti l’11 giugno 2026. Un tempo certamente troppo breve per risolvere problemi che Agrigento trascina da anni, ma sufficiente perché comincino a emergere i primi giudizi dei cittadini sull’azione della nuova amministrazione.

E questa volta per registrarli non serve andare sulle pagine dell’opposizione.

Basta leggere i commenti sotto un post dello stesso sindaco.

Sodano annuncia una nuova tranche di interventi di disinfestazione adulticida prevista dal 25 al 29 agosto. Una notizia che dovrebbe essere accolta positivamente.

E invece sotto il post esplodono segnalazioni, domande e critiche.

La domanda, allora, diventa inevitabile: è già finita la luna di miele tra Michele Sodano e una parte della città?

Sodano annuncia la disinfestazione, i cittadini: «Prima bisogna pulire»

Il programma riguarda Cannatello, San Leone, Villaggio Peruzzo, Maddalusa, Villaggio Mosè, La Loggia, Zingarello, centro urbano, Fontanelle, San Michele, San Giusippuzzu, Montaperto, Giardina Gallotti, Villaseta e Monserrato.

Gli interventi sono programmati nella fascia compresa tra mezzanotte e le 6.

Ma sotto l’annuncio la discussione prende immediatamente un’altra direzione.

«Prima bisogna pulire le strade e poi viene il resto».

Un altro cittadino osserva che bisognerebbe prima pulire e successivamente procedere alla disinfestazione.

Un’altra utente è ancora più netta:

«Non ha senso la disinfestazione se prima non si pulisce».

E ancora:

«La pulizia innanzitutto! Poi il veleno!»

Il concetto espresso da molti è sostanzialmente lo stesso: ben venga la disinfestazione, ma che senso ha intervenire senza avere prima eliminato sterpaglie, rifiuti e situazioni di degrado?

«Perché prendete in giro le persone? E mi fermo qua»

Poi c’è un commento ancora più duro:

«Perché prendete in giro le persone? E mi fermo qua».

C’è chi ironizza sui tempi dell’intervento:

«Ora la grande disinfestazione… All’inizio di stagione doveva essere fatta. No ora ca finì l’estati».

E chi domanda:

«Quindi la volta precedente è stata una farsa?»

Sono giudizi dei singoli cittadini e non possono essere attribuiti all’intera città.

Ma non possono neppure essere ignorati.

Soprattutto perché compaiono direttamente sulla pagina Facebook del sindaco.

Il post sulla disinfestazione diventa la mappa del degrado

Scorrendo i commenti sembra quasi di leggere un elenco delle emergenze quotidiane della città.

«Monserrato è pieno di topi…», scrive un cittadino.

Un’altra persona domanda al sindaco se via Manzoni e le zone circostanti saranno interessate perché, sostiene, «i topi sono ormai di casa».

C’è chi denuncia la presenza di zecche, raccontando che persino il proprio cane, nonostante la profilassi, sarebbe continuamente assalito dai parassiti.

Altri parlano di blatte e di «troppi scarafaggi volanti».

Qualcuno domanda del Villaggio Pirandello, altri della zona del campo sportivo, del Kaos e di Petrusa.

Un commento sintetizza:

«Tutto il territorio comunale di Agrigento è invaso da topi e blatte».

Via Gioeni e i rifiuti: «Davanti alla mia farmacia provvedo personalmente»

Particolarmente significativa è la segnalazione relativa a via Gioeni.

Un cittadino racconta di uno spiazzamento degradato in una zona attraversata da numerosi turisti e sostiene:

«Davanti alla mia farmacia provvedo personalmente allo spiazzamento giornalmente».

Aggiunge che una struttura sanitaria frequentata quotidianamente da centinaia di utenti non può presentare lo spettacolo di un immondezzaio.

Un’altra cittadina pubblica addirittura la fotografia di sacchetti di rifiuti abbandonati.

A quel punto il post non parla praticamente più soltanto di disinfestazione.

Parla di Agrigento.

Della sua pulizia, del verde, dei rifiuti, dello scerbamento e della manutenzione.

Sodano governa dall’11 giugno: nessuno può attribuirgli problemi vecchi di anni

Una cosa va chiarita.

Report Sicilia non attribuisce a Michele Sodano problemi che esistevano prima del suo insediamento.

Sarebbe intellettualmente scorretto.

Sodano governa dall’11 giugno e non può certamente cancellare in poco più di due mesi anni di criticità.

Ma esiste anche l’altra faccia della medaglia.

Dal giorno dell’insediamento quei problemi sono diventati problemi della nuova amministrazione.

Ed è proprio perché Sodano è stato eletto promettendo un cambiamento che le aspettative sono inevitabilmente molto alte.

I cittadini non chiedono che in sessanta o settanta giorni venga ricostruita Agrigento.

Chiedono però di cominciare a vedere la direzione del cambiamento.

Dai social della campagna elettorale ai social delle proteste

Ed è forse questo il dato politico più interessante.

I social sono stati uno degli strumenti attraverso i quali è stato costruito il rapporto diretto con gli agrigentini.

Adesso quegli stessi social cominciano a funzionare nell’altra direzione.

Il sindaco comunica ciò che l’amministrazione sta facendo.

I cittadini rispondono raccontando ciò che non vedono ancora fatto.

E così sotto un post sulla disinfestazione arrivano rifiuti, sterpaglie, topi, blatte, zecche, scarafaggi e richieste di pulizia.

La comunicazione social incontra la città reale.

È già finita la luna di miele?

È probabilmente troppo presto per affermare che il rapporto tra Michele Sodano e Agrigento sia cambiato radicalmente.

Qualche decina di commenti non rappresenta un sondaggio e non rappresenta un’intera città.

Ma qualcosa comincia a muoversi.

A poco più di due mesi dall’insediamento, una parte degli agrigentini sembra avere abbandonato la fase dell’attesa e degli applausi per entrare in quella delle domande.

Ed è normale che sia così.

Una nuova amministrazione può chiedere tempo per risolvere problemi complessi.

Molto più difficile è chiedere ai cittadini di non vedere ciò che hanno davanti casa.

Sodano ha davanti quasi un’intera consiliatura per dimostrare se il cambiamento promesso arriverà davvero.

Ma i commenti sotto il suo post lanciano già un messaggio chiarissimo:

gli agrigentini non vogliono soltanto leggere sui social cosa verrà fatto. Vogliono cominciare a vederlo nelle proprie strade.

La luna di miele è finita?

Forse no.

Ma i primi invitati sembrano già avere lasciato la festa.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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