Agrigento – Crollo dell’edificio in via Saponara, gli architetti: “Senza interventi, si rischia lo sgretolamento del centro storico”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
“Abbiamo appreso del crollo in via Saponara, l’ennesimo che si verifica nel centro storico. È una situazione che da mesi poniamo all’attenzione dell’Amministrazione comunale di Agrigento e se non si interviene tempestivamente con provvedimenti mirati e strutturali, si corre il rischio di uno sgretolamento che porterà vittime e la perdita della memoria storica, architettonica e culturale che trova sede proprio nel centro storico agrigentino”.
Con queste parole, Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli architetti, commenta quanto accaduto che, oltre a riaprire la ferita mai rimarginata nel cuore della città, impone l’adozione di strategie per evitare il ripetersi di tali episodi e pianificare interventi strutturali.
“Non dobbiamo pensare al passato ma al presente – prosegue il presidente Cimino – E, in tal senso, è necessario cominciare con il fascicolo del fabbricato, regolamentato dalla Legge regionale numero 23 del 6 agosto 2021 e da regolamento Tipo Edilizio Unico, approvato con il decreto presidenziale 531 del 2022. A questa prima fase, deve seguire l’istituzione di un piano di rinascita partendo dalla valorizzazione di piazze e cortili, dalla pubblica illuminazione e decoro. Bisogna partire dal progetto Hyperion, nato tra il 2006 e il 2010, finalizzato al censimento e monitoraggio delle condizioni di stabilità e sicurezza del patrimonio edilizio del centro storico di Agrigento e Canicattì. L’Ordine, in questo momento di grande crisi del centro storico, è disponibile a supportare l’Amministrazione comunale con il proprio dipartimento di Protezione civile per aggiornare il monitoraggio fatto a suo tempo. Inoltre, sarà ripreso l’Osservatorio provinciale sui centri storici affinché queste buone pratiche possano essere estese a tutti i centri storici dei comuni dell’Agrigentino. Le criticità dovranno essere superate attraverso una sinergia immediata sulle problematiche che afferiscono i nostri centri storici. In tal senso, il nostro Ordine sarà sempre a fianco delle Amministrazioni che necessitano del nostro supporto. Da tutto questo – conclude Alfonso Cimino – dipende la pubblica incolumità di chi vi risiede o vi si trova di passaggio e il futuro della memoria che Agrigento conserva nel centro storico”.
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Fonte: Sicilia24h
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