Agrigento – No alcol al volante. A San Cataldo nasce “Soffia e Vai”, il progetto dei giovani per la sicurezza stradale. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Divertirsi sì, ma con la testa sulle spalle. È questo il cuore di “Soffia e Vai”, l’iniziativa innovativa nata all’interno della Consulta Giovanile di San Cataldo per sensibilizzare i ragazzi sui rischi della guida in stato di ebbrezza e promuovere una cultura della responsabilità stradale.
Il progetto, presentato ufficialmente durante una conferenza stampa, che si è svolta presso la sala Comunale “Paolo Borsellino”, punta su azioni concrete per intercettare i giovani nei luoghi della loro quotidianità: i locali del divertimento notturno. L’obiettivo è chiaro: trasformare la serata in un momento di piacere che non si concluda con una tragedia, offrendo strumenti reali per prevenire l’incidente prima ancora che avvenga.
L’amministrazione comunale vuole investire sulla prevenzione stradale coinvolgendo attivamente le nuove generazioni. In quest’ottica, il sindaco Gioacchino Comparato ha sottolineato l’importanza di un’azione tangibile per ridurre gli incidenti legati all’alcol, riconoscendo alla Consulta Giovanile il merito di aver saputo tradurre un bisogno della comunità in una proposta strutturata.
Questo sostegno istituzionale è stato ribadito con passione dall’Assessore alle Politiche Giovanili David Alù che, forte della sua esperienza di ex presidente della Consulta, ha evidenziato come l’amministrazione sia pronta a offrire ogni strumento necessario per valorizzare le idee dei ragazzi e trasformarle in benefici reali per l’intera cittadinanza.
Un tassello fondamentale della strategia è rappresentato dal ruolo della polizia municipale, che sposta il baricentro dell’intervento dal controllo punitivo all’educazione preventiva. Il Comandante ha infatti chiarito come l’obiettivo prioritario non sia la redazione di verbali, ma la promozione di un messaggio culturale profondo: l’idea è quella di incoraggiare gli esercenti a mettere a disposizione etilometri precursori, permettendo ai clienti di testare il proprio stato prima di mettersi alla guida, preferendo così un intervento educativo che renda l’uso del test una pratica naturale e condivisa all’interno dei locali.
Il motore operativo di questa sfida è il gruppo di lavoro della Consulta Giovanile composto da Gaia Ilardo, Tullia Carrubba, Calogero Cosentino e Andrea Favata, che sotto la guida del Presidente Flavio Bellomo hanno saputo creare una rete tra enti pubblici e attività private.
L’approccio scelto è quello di un dialogo capace di trattare temi delicati con leggerezza ma senza superficialità. <>, ha spiegato il presidente Bellomo, evidenziando come l’iniziativa sia solo l’inizio di un percorso che punta a diventare strutturale, con l’idea di sviluppare in futuro anche una versione invernale del progetto.
Il progetto si tradurrà in tre appuntamenti chiave che vedranno l’attivazione di servizi concreti, come il taxi sociale per garantire un rientro sicuro a casa e la disponibilità gratuita dell’etilometro. Queste tappe toccheranno i locali della città in date strategiche: l’evento capofila si terrà il 28 agosto alla Birrozza, proseguendo poi il 10 settembre al Dam Lounge Bar e concludendosi il 24 settembre al Doppiaerre Lounge Garden. Parallelamente alle serate sul campo, la comunicazione proseguirà attraverso i canali social della Consulta, in particolare su Instagram, con l’auspicio che questa prima fase sia solo l’inizio di un percorso permanente che possa includere in futuro anche una versione invernale del progetto.
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Fonte: feeds2.feedburner.com
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