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Agrigento – Casa abusiva del vicesindaco Crosta: Legambiente, Verdi, PD e M5S adesso dicano cosa pensano

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Agrigento – Casa abusiva del vicesindaco Crosta: Legambiente, Verdi, PD e M5S adesso dicano cosa pensano. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Sul caso Maddalusa il fronte progressista e ambientalista ha utilizzato parole inequivocabili: nessuna sanatoria degli abusi, nessuna modifica dei vincoli e acqua soltanto come misura temporanea per le famiglie realmente fragili.

Adesso, però, Legambiente, Europa Verde, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle devono spiegare se gli stessi principi valgano anche per Giovanni Crosta, vicesindaco della Giunta Sodano e proprietario di una casa abusiva in contrada Zingarello.

La proprietà dell’immobile e l’esistenza di una domanda di sanatoria ancora pendente sono state confermate dallo stesso Crosta. Il vicesindaco sostiene di avere ereditato la casa dal padre e che l’immobile sia disabitato e privo di utenza idrica. Resta però il nodo politico e urbanistico: Crosta non ha ancora mostrato pubblicamente una sanatoria definitiva riguardante l’intero fabbricato né il nulla osta della Soprintendenza.

Legambiente: «La Valle va liberata dagli immobili abusivi»

Nel documento presentato al Consiglio comunale del 27 agosto, Legambiente ha sostenuto che la Valle dei Templi debba essere liberata dagli immobili abusivi.

Per chi vive stabilmente in quelle costruzioni e possiede i requisiti economici, l’associazione propone l’assegnazione di alloggi popolari o il recupero di abitazioni regolari inutilizzate. L’acqua ai soggetti fragili, secondo Legambiente, dovrebbe essere garantita soltanto temporaneamente e per il periodo necessario a lasciare l’immobile abusivo.

Legambiente ha inoltre sottolineato che circa il 70 per cento delle case di Maddalusa sarebbe costituito da seconde abitazioni e ha sollevato il problema dello smaltimento dei reflui.

Posizioni durissime. Valgono anche per Crosta?

Il circolo Rabat e l’assessore Giuseppe Riccobene, esponente del PD e vicino a Legambiente, chiederanno al vicesindaco di chiarire come venga rifornita la casa e dove siano scaricati i reflui?

Europa Verde: nessuna posizione specifica sul caso Crosta

Europa Verde si è sempre schierata contro i condoni edilizi, soprattutto nelle aree sottoposte a vincolo. Il leader Angelo Bonelli ha definito la sanatoria degli immobili abusivi in zone vincolate una forma di legalizzazione dell’illegalità capace di premiare chi ha violato le regole.

Non risulta, però, una posizione pubblica specifica di Europa Verde sulla casa del vicesindaco Crosta.

Eppure Bonelli è annunciato tra gli ospiti degli Stati generali di Controcorrente, in programma ad Agrigento il 6 settembre. Allo stesso appuntamento dovrebbe partecipare anche Crosta, nella doppia veste di vicesindaco e dirigente del movimento di Ismaele La Vardera. L’annuncio dell’incontro

Bonelli considera compatibile con le battaglie di Europa Verde la presenza, ai vertici di un’Amministrazione comunale, del proprietario di una casa abusiva interessata da una domanda di sanatoria ancora pendente?

I Verdi di Agrigento intendono chiedere chiarimenti oppure il rigore ambientalista si ferma davanti agli equilibri politici della Giunta Sodano e di Controcorrente?

Il PD: «L’abusivismo non può diventare un diritto acquisito»

Gli assessori Eleonora Sciortino e Giuseppe Riccobene, il capogruppo Giampiero Carta e il consigliere Sandro Fanara hanno affermato che residenza anagrafica, accatastamento e pagamento di IMU e TARI non rendono regolare una casa abusiva.

Il PD ha distinto le prime abitazioni dalle seconde case e ha chiesto pubblicamente dove finiscano i reflui prodotti dagli immobili di Maddalusa.

Le stesse domande devono essere rivolte al vicesindaco: quella di Zingarello è una prima casa o un’abitazione utilizzata per le vacanze? Come arriva l’acqua? Dove vengono scaricati i reflui?

Il M5S e il diritto all’acqua

La deputata del Movimento 5 Stelle Ida Carmina ha affermato che l’acqua è un diritto fondamentale e che la priorità debba essere la tutela della salute, con particolare attenzione a fragili, anziani, disabili e residenti stabili. Ha inoltre riconosciuto la necessità di distinguere tra prime e seconde case. La posizione di Ida Carmina

Anche il Movimento 5 Stelle deve adesso spiegare cosa pensi del caso Crosta.

Se il vicesindaco sostiene che la casa sia priva di utenza idrica, come viene approvvigionata quando è utilizzata? Se non è collegata alla rete fognaria, quale sistema autorizzato viene impiegato per lo smaltimento delle acque nere?

Una casa davvero disabitata?

Crosta sostiene che l’immobile sia disabitato. Secondo le testimonianze raccolte da Report Sicilia, tuttavia, la casa sarebbe stata utilizzata in diverse occasioni, compresi alcuni Ferragosto trascorsi dal vicesindaco insieme ad amici.

Sono circostanze che Crosta può smentire documentando la reale situazione dell’immobile. La vicenda non si chiarisce con una querela, ma rendendo pubblici gli atti.

Il vicesindaco mostri la domanda di sanatoria completa, gli elaborati tecnici, il nulla osta della Soprintendenza, l’eventuale provvedimento conclusivo, la documentazione relativa all’approvvigionamento idrico e quella sul sistema di smaltimento dei reflui.

Il silenzio degli alleati non è più sostenibile

Legambiente vuole liberare la Valle dagli immobili abusivi. Europa Verde combatte i condoni nelle aree vincolate. Il PD sostiene che l’abusivismo non possa diventare un diritto acquisito. Il Movimento 5 Stelle invoca il diritto all’acqua e la distinzione tra prime e seconde case.

Adesso tutti devono dire se questi principi valgano anche per il vicesindaco Crosta.

Non possono esserci rigore e demolizioni per le famiglie di Maddalusa e silenzio quando il proprietario della casa abusiva è il numero due della Giunta Sodano.

La domanda è ormai inevitabile: Legambiente, Europa Verde, PD e Movimento 5 Stelle difendono realmente dei principi oppure soltanto l’equilibrio politico dell’Amministrazione comunale?

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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