Agrigento – INPS, il Comune replica a Restart 5 Stelle: “Servizi integrativi per le famiglie mai abbandonati”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo
L’amministrazione comunale di Licata replica ai 4 consiglieri del gruppo Restart 5 Stelle che nei giorni scorsi hanno diffuso una nota per criticare il Comune per avere “perso i servizi integrativi per le famiglie”.

Ecco il testo integrale della nota diffusa dal Comune:
“Il servizio Home Care Premium (HCP) dell’INPS è un programma nazionale di assistenza dedicato alle persone non autosufficienti e con disabilità grave rivolto ai dipendenti e pensionati pubblici, iscritti alla Gestione Unitaria Prestazioni Creditizie e sociali, per i loro coniugi, per parenti di primo grado non autosufficienti.
Il Distretto D5 – Comune capofila Licata e Comune di Palma di Montechiaro – lavora ininterrottamente dal 2014 affinché tale servizio venga erogato nel migliore dei modi, con risultati tangibili.
Il progetto prevede due tipi di intervento:
1. Prestazione prevalente (contributo economico), con il quale l’utente può autonomamente contrattualizzare un’assistente familiare con il contributo concesso in riferimento all’ISEE del beneficiario della prestazione.
2. Prestazione integrativa; Servizi domiciliari professionali per la famiglia:
I servizi potenzialmente oggetto di prestazioni integrative sono i seguenti:
a) servizi professionali domiciliari finalizzati a migliorare l’autonomia personale nelle attività di vita quotidiana, effettuati da terapista occupazionale
b) servizi professionali di terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
c) servizi professionali di psicologia e psicoterapia
d) servizi professionali di biologia nutrizionale
e) servizi professionali di fisioterapia
f) servizi professionali di logopedia
g) servizi specialistici finalizzati al potenziamento e alla crescita delle capacità relazionali ed emotive di minori affetti da autismo, effettuati dall’educatore professionale sociosanitario o dall’educatore professionale socio pedagogico.
h) servizi professionali di infermieristica.
Per i servizi professionali indicati è necessaria l’iscrizione da parte del professionista al rispettivo Albo professionale di appartenenza. Questi i servizi proposti dall’Istituto, successivamente integrati con le figure di OSS e OSA.
Le precedenti edizioni del servizio HCP, relativamente alle prestazioni integrative, sono state gestite dall’ambito territoriale attraverso procedure di accreditamento distrettuale di Enti del Terzo settore ed i servizi offerti, completamente diversi da quelli attuali, (ad esempio non è stato più riproposto il servizio di trasporto in questa edizione),venivano affidati attraverso la libera scelta dell’utente.
Invece, dall’edizione 2025/2028 è stato categoricamente esclusa la possibilità di avviare procedure con enti del terzo settore, per cui tutti i professionisti da accreditare all’INPS dovevano necessariamente aprire la Partita IVA in maniera preventiva. Per cui alcuni professionisti sono stati inseriti, anzichè con la patita IVA, con il proprio codice fiscale, proprio per dare opportunità a tutti di potersi accreditare.
L’INPS ha respinto questa procedura e più volte, come si evince dalle numerose note trasmesse, l’Ufficio ha cercato di sanare la situazione ricontattando personalmente i professionisti sprovvisti di P.IVA ed invitandoli ad aprirne una personale, così come disposto dall’INPS, per ultimare la procedura.
Molti professionisti non hanno aderito a tale indicazione in quanto non ritenevano conveniente aprire una Partita Iva ex ante, senza avere la certezza del futuro lavoro, essendo subordinati alla scelta da parte dell’utente.
Il Distretto D5 ha avviato da subito tutte le procedure per l’accreditamento, interloquendo periodicamente con l’Istituto, sottoponendo quesiti e richieste di chiarimento per completare correttamente l’iter.
Si precisa altresì che, agli utenti a cui non è stata erogata al momento la prestazione integrativa spetta l’incremento del 15% del contributo economico riconosciuto per la prestazione prevalente.
L’Amministrazione Comunale smentisce categoricamente le accuse mosse.
Come testimoniano le note protocollate dal Distretto D5 e le interlocuzioni agli atti con l’INPS, il servizio non è mai stato abbandonato. Abbiamo sempre lavorato per garantire piena assistenza e continuiamo a farlo nell’interesse delle nostre famiglie. Nessuno può arrogarsi il diritto di denigrare il lavoro svolto dagli uffici, né di “scuotere coscienze” su un servizio che eroghiamo da tanti anni.
L’Amministrazione, in sinergia con gli uffici del D5, ha sin da subito preso in carico la questione e rassicura la cittadinanza: dopo i solleciti e le interlocuzioni, a seguito della richiesta INPS di avviare una procedura ex novo, sono in corso gli adempimenti burocratici per la sottoscrizione della nuova convenzione”.
Licata notizie
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Fonte: quilicata.it
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