Agrigento – Disabilità, Comune: “Il Distretto D5 ha lavorato in maniera eccellente, raggiungendo tutti i risultati del progetto”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
“Il Distretto socio sanitario D-5 con comune capofila Licata in qualità di Soggetto attuatore del progetto PNRR – Missione 5 “Inclusione e coesione” – Componente 2 – Investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” intende fare chiarezza”.

E’ così che inizia una nota del Distretto, ecco il testo integrale:
“Con riferimento al provvedimento con il quale è stata disposta la revoca del finanziamento, il Distretto D5 ha sottoposto formalmente all’attenzione le presenti controdeduzioni, chiedendo il riesame della posizione e l’annullamento d’ufficio in autotutela del provvedimento, previa rivalutazione dell’effettivo stato di attuazione, monitoraggio e rendicontazione del progetto.
In particolare, l’Amministrazione intende evidenziare e fare chiarezza su una serie di punti che, alla luce delle recenti notizie rese, meritano chiarezza:
•il progetto è stato concretamente realizzato;
•i lavori sono stati ultimati;
•gli obiettivi sostanziali dell’intervento sono stati raggiunti;
•i target relativi ai beneficiari risultano conseguiti;
•la piattaforma ReGiS è stata progressivamente e concretamente alimentata;
•la documentazione progettuale è stata caricata in piattaforma;
•risulta un avanzamento economico-finanziario pari a € 368.175,25;
•sono state erogate due tranche di finanziamento, per complessivi € 214.499,99;
Il Comune ha tempestivamente rappresentato al Ministero le proprie osservazioni già nei giorni immediatamente successivi alla comunicazione di avvio della procedura di definanziamento; nonostante le comunicazioni del Comune del 04/04/2026 e del 21/04/2026, con le quali era stato espressamente richiesto un confronto operativo, non è pervenuto alcun riscontro; l’affermazione contenuta nel provvedimento secondo cui alla data del 6 luglio 2026 il Soggetto attuatore “non ha provveduto alla rendicontazione” non appare coerente con l’attività concretamente svolta sulla piattaforma ReGiS e con la documentazione ivi presente. Con nota del 04/04/2026, trasmessa all’indirizzo PEC dell’Unità di Missione, il Comune ha rappresentato dettagliatamente lo stato di attuazione del progetto, evidenziando l’avvenuta assunzione delle figure professionali, l’avvio dei lavori, l’attivazione dei tirocini di inclusione lavorativa e l’avvio delle attività formative. Nella medesima comunicazione veniva inoltre rappresentato che erano già state sostenute spese per circa € 110.926,20, a fronte di un finanziamento complessivo di € 715.000,00.
Pertanto il progetto non può essere qualificato come intervento non attuato o sostanzialmente inadempiuto.
Le attività previste sono state concretamente realizzate e gli obiettivi sostanziali dell’intervento risultano raggiunti.
In particolare:
•sono state individuate e assunte le figure professionali previste;
•sono stati appaltati e realizzati i lavori di ristrutturazione;
•è stata costituita l’équipe multidisciplinare;
•sono stati individuati i beneficiari;
•sono stati attivati i tirocini di inclusione lavorativa;
•è stato realizzato il percorso formativo rivolto alle persone con disabilità;
•sono stati predisposti i relativi piani personalizzati;
•risultano raggiunti i target relativi ai beneficiari;
•è stata alimentata la piattaforma ReGiS;
Il progetto ha quindi prodotto risultati concreti e coerenti con le finalità dell’Investimento 1.2, rivolto alla promozione dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità.
Altresì il progetto ha ricevuto: una prima tranche di € 71.500,00 e una seconda tranche di € 142.999,99; per complessivi € 214.499,99
Particolare rilievo assume il fatto che la seconda tranche di € 142.999,99 è stata ricevuta in data 10/09/2025. Tale circostanza merita di essere attentamente valutata nell’ambito del riesame. Tale erogazione costituisce un elemento oggettivo e significativo ai fini della ricostruzione dello stato di attuazione, monitoraggio e rendicontazione del progetto.
L’erogazione di una seconda tranche presuppone infatti che, nell’ambito delle procedure amministrative seguite per la relativa liquidazione, siano state effettuate le verifiche previste e sia stata acquisita la documentazione ritenuta necessaria ai fini del trasferimento delle risorse.
Per tale ragione, appare necessario verificare la documentazione sottostante alla seconda erogazione e porla in relazione con l’affermazione contenuta nel successivo provvedimento secondo cui, alla data del 6 luglio 2026, il Soggetto attuatore “non ha provveduto alla rendicontazione“.
Sono stati presi in carico 12 giovani disabili tra i comuni del distretto, Licata e Palma di Montechiaro. Le loro esperienze, i loro percorsi di crescita, i loro risultati raggiunti rappresentano l’evidenza che nessun finanziamento è stato sperperato o non utilizzato per il giusto fine.
Rassicuriamo la cittadinanza e sottolineano il grande lavoro che l’ufficio del Distretto D5 svolge ogni giorno.
Inoltre sottolieamo che, a seguito della comunicazione ministeriale, l’Ente ha immediatamente attivato interlocuzione con i Dipartimenti competenti per chiedere la salvaguardia del progetto e la sua eventuale riammissione a valere su altre fonti di finanziamento nazionali. L’Amministrazione fornirà aggiornamenti non appena perverrà formale riscontro ministeriale”.
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Fonte: quilicata.it
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