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Gli negano il trasferimento da Belluno ad Agrigento per seguire il figlio, poliziotto vince ricorso

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Gli negano il trasferimento da Belluno ad Agrigento per seguire il figlio, poliziotto vince ricorso. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

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I giudici del Tar Veneto hanno accolto il ricorso di un poliziotto agrigentino in servizio alla questura di Belluno che aveva chiesto il trasferimento per potere assistere il figlio che ha meno di tre anni. Un cambio di sede temporaneo previsto dalla legge, ma che il ministero aveva negato, sostenendo l’assenza di un posto vacante e disponibile presso la sede richiesta e le esigenze di organico della sede di provenienza. Invece, secondo gli avvocati Francesco Leone, Simona Fell e Raimonda Riolo, che assistono l’agente, dall’accesso agli atti “è emerso che presso la Questura di Belluno non risultavano scoperture organiche nel ruolo dell’agente, mentre nella provincia di Agrigento erano presenti posti vacanti corrispondenti al ruolo ricoperto dal ricorrente, in particolare presso i commissariati di Palma di Montechiaro e Sciacca”. Il Tar Veneto ha inoltre sottolineato che l’amministrazione è tenuta a fornire una motivazione particolarmente stringente quando decide di negare un trasferimento richiesto per esigenze familiari. Per queste ragioni il tribunale ha accolto la domanda cautelare e ordinato all’amministrazione di riesaminare l’istanza entro 60 giorni, rivalutando la possibilità di assegnare temporaneamente l’agente in una sede della provincia di Agrigento.

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Fonte: Grandangolo Agrigento

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