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Agrigento – Scuola Pirandello, dopo quasi sei mesi arriva lo sgombero: “L’edificio non è staticamente sicuro”

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Agrigento – Scuola Pirandello, dopo quasi sei mesi arriva lo sgombero: “L’edificio non è staticamente sicuro”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

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Dalla comunicazione della Regione sono trascorsi quasi sei mesi. Solo adesso il Comune di Agrigento ha formalizzato la chiusura e lo sgombero dell’edificio di via Acrone che ospita la scuola secondaria di primo grado Luigi Pirandello e, in passato, il Liceo Politi.

Il sindaco Michele Sodano ha firmato l’ordinanza dopo aver preso atto delle verifiche sulla sicurezza strutturale dell’immobile. Il provvedimento trae origine dal parere trasmesso il 20 aprile scorso dall’Assessorato regionale dell’Istruzione, quando a Palazzo dei Giganti era ancora in carica la precedente amministrazione.

La Regione, sulla base degli esiti delle verifiche sismiche effettuate dal Libero Consorzio sulla propria porzione dell’edificio, aveva chiesto la chiusura immediata della struttura. Una richiesta che, tuttavia, non era stata seguita nei tempi previsti dall’amministrazione comunale.

Il Comune aveva contestato le conclusioni dei controlli e annunciato la nomina di un tecnico specializzato per effettuare ulteriori verifiche. Ma anche questo passaggio, previsto già ad aprile, è arrivato soltanto a distanza di mesi.

Nel frattempo l’edificio, pur non essendo più utilizzato per le attività didattiche, è rimasto accessibile al personale non scolastico. Una situazione che ora viene definitivamente superata dall’ordinanza di sgombero e chiusura.

L’amministrazione ha atteso il completamento delle procedure necessarie per trasferire le classi in altre sedi, così da assicurare la continuità delle lezioni prima di procedere alla chiusura formale dell’immobile.

Resta però la domanda che accompagna l’intera vicenda: se già il 20 aprile la Regione aveva chiesto di chiudere la scuola sulla base delle verifiche effettuate, perché sono serviti quasi sei mesi per arrivare al provvedimento definitivo?

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Fonte: Sicilia24h

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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