Agrigento – La rete idrica di Canicattì verso la svolta: pubblicato il maxi bando europeo da oltre sei milioni di euro. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Dopo mesi di estenuanti emergenze, rotture continue e gravi disagi che hanno messo a dura prova la tenuta sociale ed economica della città, per Canicattì si profila finalmente una soluzione strutturale alla storica crisi idrica. La tanto attesa svolta prende la forma di un bando di gara europeo, ufficialmente pubblicato e interamente destinato al territorio cittadino, che prevede un investimento imponente di oltre sei milioni e duecentottantamila euro. L’intervento, promosso dall’Azienda Idrica Comuni Agrigentini attraverso la centrale di committenza del Consorzio Tirreno Ecosviluppo 2000, mira a un radicale e definitivo rifacimento della rete di distribuzione urbana, con l’obiettivo di superare una volta per tutte l’epoca dei continui rattoppi e delle interruzioni prolungate del servizio che hanno esasperato residenti e commercianti.
La procedura scelta per questa fondamentale opera pubblica è quella dell’appalto integrato, un iter che affiderà all’impresa aggiudicataria non solo l’esecuzione materiale dei cantieri, ma anche la stesura della progettazione esecutiva. Le aziende del settore interessate avranno tempo fino al prossimo 9 novembre per presentare le proprie offerte telematiche. Il progetto alla base della gara non si limita alla semplice sostituzione delle vecchie tubature ormai usurate, ma punta a una vera e propria modernizzazione tecnologica dell’acquedotto cittadino. È prevista infatti una mappatura georeferenziata dell’intera infrastruttura sotterranea e, aspetto cruciale per la gestione futura, la suddivisione del centro abitato in distretti idrici autonomi. Questo sistema, basato su moderne valvole di regolazione della pressione, consentirà di isolare e riparare le singole perdite circoscrivendo il disservizio a un solo quartiere, senza la necessità di dover sospendere l’erogazione dell’acqua all’intera cittadinanza come purtroppo accaduto di frequente in passato.
A completare il quadro degli interventi previsti nel capitolato d’appalto sarà l’installazione di contatori digitali intelligenti di ultima generazione, pensati per garantire una lettura precisa e puntuale dei consumi, arginando così le dispersioni occulte e assicurando maggiore trasparenza nelle fatturazioni all’utenza. Si tratta di un traguardo di primaria importanza per il Comune, giunto al culmine di una stagione complessa, segnata da continue sollecitazioni istituzionali, vertici in prefettura e accesi confronti con l’ente gestore per tutelare la salute pubblica e l’igiene urbana.
Non nasconde la propria profonda soddisfazione il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, che ha seguito in prima linea l’intera evoluzione della vertenza idrica facendosi portavoce dei disagi della comunità. Il primo cittadino ha definito la pubblicazione del bando una risposta tangibile alle legittime aspettative della popolazione. «È una svolta di fondamentale importanza per la nostra città», ha commentato il sindaco Corbo. «Dopo innumerevoli battaglie, confronti serrati e momenti di grave sofferenza vissuti dalla nostra comunità, questa gara rappresenta la risposta concreta che i cittadini attendevano. Non abbiamo mai smesso di esigere con fermezza e determinazione interventi risolutivi per un servizio essenziale che deve garantire standard di assoluta dignità. Consegniamo finalmente a Canicattì la prospettiva di un’infrastruttura moderna, efficiente e in grado di azzerare gli sprechi, restituendo la dovuta serenità e il giusto decoro a tutte le famiglie e al prezioso tessuto produttivo del nostro territorio».
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Fonte: feeds2.feedburner.com
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