Agrigento, pensilina ancora recintata: Dopo le segnalazioni di Report Sicilia, la Regione conferma che manca il parere definitivo sulla fermata. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

La risposta regionale richiama un parere preventivo e provvisorio del 2019 e precisa che non sono stati emessi altri atti. Intanto la pensilina non è stata inaugurata e l’area resta recintata: ci sono autorizzazioni ancora da acquisire? Il Comune chiarisca.
Report Sicilia aveva posto domande precise sulla fermata degli autobus extraurbani di piazza Vittorio Emanuele e sulla realizzazione della nuova pensilina. Avevamo chiesto verifiche, segnalato la questione alla Regione e agli uffici preposti e sollecitato chiarezza sui titoli autorizzativi. Adesso arriva una prima risposta documentale, che rende ancora più necessario un chiarimento del Comune.
Con la nota protocollo 36695 del 30 settembre 2026 Prot. n. 36695 del 30.09.2026, il Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti ha risposto alla richiesta di accesso agli atti di Report Sicilia, pervenuta il 21 agosto attraverso l’Ufficio di gabinetto della Presidenza della Regione.
Il Dipartimento richiama il parere preventivo espresso nel 2019 per l’istituzione provvisoria della fermata e conclude: «Nessun altro atto è stato emesso da questo Dipartimento in merito alla problematica di che trattasi».
Una risposta che va letta insieme alle condizioni contenute proprio nel documento del 2019 Nota 29188 del 30.05.2019.
ciò che avevamo scritto e segnalato
Nel nostro articolo del 20 luglio 2026 avevamo ricostruito la vicenda della sistemazione provvisoria dei bus, risalente al 2016, e sollevato gli interrogativi sull’autorizzazione del terminal e sui titoli necessari per la nuova pensilina.
Avevamo inoltre annunciato la trasmissione dell’articolo e delle fotografie alla Soprintendenza, alla Procura e alla Polizia Locale, chiedendo verifiche sulla regolarità dell’intervento.
A quelle iniziative si è aggiunta la richiesta di accesso agli atti alla Regione, della quale la risposta del 30 settembre conferma formalmente la ricezione.
Non era una polemica destinata a esaurirsi con la pubblicazione di un articolo. Era una richiesta di trasparenza su un servizio pubblico e su un’opera destinata ai viaggiatori.
nel 2019 un parere provvisorio, con lavori da eseguire
La nota regionale 29188 del 30 maggio 2019, allegata alla risposta, riguardava la fermata degli autobus di lunghezza superiore ai dodici metri.
Il Comune aveva inizialmente chiesto di valutare una possibile fermata in via Demetra. Durante il sopralluogo del 29 maggio 2019, svolto insieme al vicecomandante della Polizia municipale, venne invece individuato lo slargo di piazza Vittorio Emanuele adiacente alle vie Cicerone e Imera, di fronte al cinema Astor.
L’obiettivo era evitare di allontanare i mezzi dal terminal di piazzale Rosselli e di creare confusione tra gli utenti.
Il parere prevedeva l’eliminazione di alcuni parcheggi a pagamento per ricavare uno spazio lungo almeno quindici metri e largo almeno cinque, necessario per la discesa dei passeggeri e l’apertura dei bagagliai su entrambi i lati. L’area doveva essere riservata esclusivamente alla fermata degli autobus di linea.
Soprattutto, la soluzione era indicata come provvisoria, in attesa dell’adeguamento del terminal di piazzale Rosselli.
Il Comune avrebbe dovuto effettuare i lavori necessari e comunicarne l’ultimazione alla Regione, per consentire il rilascio del parere definitivo.
sette anni dopo, il Dipartimento non ha emesso altri atti
La risposta del 30 settembre 2026 dichiara che, dopo quel provvedimento, il Dipartimento non ha emesso ulteriori atti sulla questione.
Il parere definitivo previsto dalla nota del 2019 non risulta dunque rilasciato dal Dipartimento regionale.
La Regione precisa inoltre che il terminal di piazzale Rosselli è ancora autorizzato per autobus di lunghezza massima pari a dodici metri.
Occorre distinguere le due cronologie: la sistemazione provvisoria descritta nel nostro precedente articolo risale al 2016; il parere regionale ora trasmesso è del maggio 2019. È da quest’ultimo atto che emerge un percorso amministrativo con un passaggio definitivo previsto, ma che non risulta seguito da ulteriori provvedimenti del Dipartimento.
la pensilina non viene inaugurata e l’area resta recintata
Intanto, la nuova pensilina non è stata ancora inaugurata e il luogo continua a essere recintato.
Perché? Sono necessari ulteriori lavori oppure manca ancora qualche autorizzazione o nulla osta?
È un interrogativo che oggi assume maggiore rilievo, ma sul quale occorre una risposta documentata. La nota regionale riguarda il procedimento relativo alla fermata degli autobus: non accerta, da sola, la presenza o l’assenza dei titoli edilizi e degli eventuali nulla osta necessari per la pensilina. Né indica il motivo per cui l’area sia ancora recintata.
L’ipotesi che vi siano autorizzazioni ancora da acquisire deve quindi essere verificata. Spetta al Comune chiarire se il mancato utilizzo della struttura dipenda da questioni autorizzative, da adempimenti tecnici o da altre ragioni.
Proprio per questo chiediamo che vengano pubblicati gli atti relativi alla pensilina, gli eventuali nulla osta acquisiti e la documentazione che disciplina l’utilizzo della fermata.
al sindaco Sodano chiediamo atti e una data
La vicenda attraversa più amministrazioni. Oggi, però, è l’amministrazione guidata da Michele Sodano a dover verificare lo stato del procedimento e dare risposte ai cittadini.
I lavori prescritti nel 2019 sono stati eseguiti e comunicati alla Regione? È stato richiesto il parere definitivo? La pensilina dispone di tutte le autorizzazioni necessarie? Per quale ragione l’area è ancora recintata e quando potrà essere utilizzata dai viaggiatori?
La necessità di ripararsi dal sole e dalla pioggia è evidente. Ma realizzare una pensilina significa anche completare gli adempimenti necessari e renderla effettivamente disponibile.
Report Sicilia aveva sollevato gli interrogativi e chiesto verifiche agli enti competenti. La Regione ha ora fornito un elemento preciso: nei propri atti, il procedimento resta fermo al parere preventivo e provvisorio del 2019.
Adesso il Comune mostri la documentazione e spieghi cosa impedisce ancora l’apertura della pensilina. Perché, dopo anni di provvisorietà, i viaggiatori hanno diritto a un servizio funzionante e a risposte verificabili.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.






