Agrigento, lavori alla rete idrica e disagi senza fine. Gramaglia chiede interventi urgenti per via Unità d’Italia e contrada San Michele. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.
Cosa sta succedendo

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia sollecita l’Amministrazione Sodano a riservare alle periferie la stessa attenzione annunciata per via Atenea. Traffico paralizzato, commercianti in difficoltà e tempi di percorrenza che possono superare un’ora.
AGRIGENTO – I lavori di rifacimento della rete idrica continuano a provocare pesanti disagi alla circolazione cittadina. Dopo l’annuncio della vicesindaca e assessora ai Lavori Pubblici Maria Miccichè sulla sospensione degli interventi in via Atenea durante le festività natalizie, arriva la presa di posizione del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Simone Gramaglia, che chiede identica attenzione per via Unità d’Italia e contrada San Michele.
Due arterie fondamentali per i collegamenti tra il centro cittadino, Fontanelle, la zona industriale e l’ospedale San Giovanni di Dio, dove il protrarsi dei cantieri sta creando difficoltà a residenti, lavoratori, automobilisti e attività commerciali.
Gramaglia chiede la stessa attenzione riservata a via Atenea
«Condivido l’impegno dell’assessora ai Lavori Pubblici e vicesindaca Maria Miccichè per ridurre i disagi dei lavori di rifacimento della rete idrica in via Atenea durante le festività natalizie. Adesso, però, mi aspetto che la stessa determinazione venga dimostrata anche per via Unità d’Italia e contrada San Michele».
È questo il passaggio centrale dell’intervento del consigliere comunale, che pone una questione di equità territoriale nella gestione dei cantieri.
La decisione di sospendere i lavori in via Atenea dal 1° dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, per salvaguardare le attività commerciali e la vivibilità del centro storico durante il periodo natalizio, viene valutata positivamente da Gramaglia.
Ma il consigliere sottolinea come le esigenze dei commercianti e dei residenti delle altre zone della città non possano essere considerate meno importanti.
Code fino a un’ora e attività commerciali in difficoltà
Secondo quanto riferito dal consigliere, i lavori si protraggono ormai da oltre un mese e stanno determinando conseguenze particolarmente pesanti.
«Le attività commerciali rischiano il collasso economico, mentre cittadini e lavoratori sono costretti a subire code interminabili, con tempi di percorrenza che, secondo le segnalazioni ricevute, arrivano a 45 minuti e in alcuni casi superano un’ora».
Una situazione che assume particolare rilevanza considerando che le strade interessate rappresentano importanti vie di accesso all’ospedale.
I rallentamenti, infatti, non riguardano soltanto gli spostamenti quotidiani, ma possono incidere anche sulle necessità di chi deve raggiungere la struttura sanitaria per visite, esami e altre prestazioni.
La richiesta di aumentare operai e mezzi nei cantieri
Gramaglia chiarisce di non contestare la necessità di ammodernare la rete idrica cittadina, intervento atteso da anni e indispensabile per superare le criticità del servizio.
La contestazione riguarda invece l’organizzazione e la durata dei lavori, che secondo il consigliere richiedono interventi correttivi immediati.
«Chiedo all’assessora Miccichè di intervenire con la stessa fermezza dimostrata per via Atenea e, contestualmente, sollecitare il Consorzio incaricato dei lavori ad adottare immediatamente tutte le misure necessarie per accelerarne il completamento».
Tra le soluzioni indicate figurano il potenziamento delle squadre operative, l’aumento degli operai impiegati nei cantieri e l’utilizzo di attrezzature e metodologie capaci di velocizzare gli interventi, garantendo comunque sicurezza e qualità delle opere.
Il problema dei cantieri e della programmazione cittadina
La presa di posizione di Gramaglia riporta al centro dell’attenzione una questione più ampia, quella della programmazione e del coordinamento dei lavori pubblici ad Agrigento.
Il rifacimento della rete idrica costituisce un’opera strategica per il futuro della città, ma proprio per la sua importanza richiede un’organizzazione capace di limitare il più possibile le conseguenze sulla mobilità e sull’economia locale.
Occorre conoscere i cronoprogrammi aggiornati, verificare il rispetto delle scadenze e comprendere quali misure siano state concordate tra Amministrazione comunale, AICA, direzione dei lavori e imprese esecutrici per garantire la percorribilità delle principali arterie.
La questione non è contrapporre il centro storico alle periferie, ma assicurare a tutti i quartieri un’attenzione amministrativa proporzionata alle criticità che stanno affrontando.
Tempi certi e risposte concrete per cittadini e commercianti
«Le esigenze di via Unità d’Italia e contrada San Michele meritano la stessa attenzione e la stessa capacità di intervento riservate al centro storico», ribadisce Gramaglia.
Il consigliere conclude chiedendo risposte concrete, tempi certi e un intervento deciso dell’Amministrazione per restituire vivibilità alle strade e tutelare le attività economiche.
Adesso la questione passa alla vicesindaca Maria Miccichè e agli uffici competenti.
Dopo l’impegno annunciato per via Atenea, cittadini e commercianti attendono di conoscere quali iniziative saranno assunte anche per via Unità d’Italia e contrada San Michele e, soprattutto, quando i cantieri potranno essere completati.
Perché ammodernare la rete idrica è necessario, ma altrettanto necessario è impedire che il costo dei ritardi e dei disagi ricada interamente su chi vive e lavora ad Agrigento.
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Fonte: Report Sicilia
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