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Agrigento, il consigliere Svettini parlò di «città truffata». dopo tre mesi il Sindaco chiarisca

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Agrigento, il consigliere Svettini parlò di «città truffata». dopo tre mesi il Sindaco chiarisca. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Durante il Consiglio comunale del 3 agosto, il consigliere di Controcorrente Svettini, esponente della maggioranza che sostiene il sindaco Michele Sodano, disse di aver provato «molta rabbia» leggendo le relazioni sui servizi di pulizia urbana. E arrivò ad affermare: «Io credo che Agrigento sia stata truffata».

Un’accusa grave, legata alle attività indicate nei documenti e alla loro effettiva esecuzione. Svettini richiamò lo spazzamento, il lavaggio delle strade, la raccolta dei rifiuti abbandonati, lo svuotamento dei cestini e il diserbo. Citò anche i calendari che prevedevano passaggi quotidiani in alcune zone del centro storico. In aula chiese ai consiglieri di esercitare il proprio ruolo di controllo e di verificare che i servizi descritti fossero davvero svolti, considerato che, secondo quanto riferì, le ditte venivano pagate.

A quasi tre mesi da quell’intervento, la domanda è inevitabile. Che cosa è seguito alle parole del consigliere? Svettini ha chiesto verifiche sulle prestazioni, controlli sul territorio o iniziative nei confronti delle ditte? Quali elementi sono stati accertati e quali risultati sono stati raggiunti?

La questione riguarda anche il sindaco Sodano. Che cosa pensa delle dichiarazioni pronunciate in aula da un consigliere della sua maggioranza? Condivideva la denuncia di Svettini? Ha chiesto chiarimenti o disposto verifiche? La città ha diritto di sapere se quelle parole abbiano prodotto conseguenze concrete.

Parlare di rabbia e di una città «truffata» davanti al Consiglio comunale non è un passaggio secondario. Se Svettini riteneva che mancassero elementi per usare un’espressione tanto pesante, dovrebbe spiegare perché la pronunciò. Se invece riteneva fondata la denuncia, dovrebbe riferire quali iniziative abbia promosso dopo il 3 agosto.

Il sindaco e il consigliere chiariscano che cosa accade. Le parole pronunciate in aula hanno un peso e i cittadini attendono di sapere se, dopo quella denuncia, qualcosa sia cambiato.

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Fonte: Report Sicilia

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