Agrigento, palestra del Villaggio Mosè ancora chiusa: Gramaglia (FdI) chiede tempi certi per l’apertura. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

La conclusione dei lavori era stata annunciata entro il 31 gennaio 2026. Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia sollecita l’amministrazione Sodano: «I cittadini devono sapere cosa manca, a che punto sono i collaudi e quando la struttura sarà finalmente utilizzabile».
AGRIGENTO – Una palestra polivalente destinata a diventare un importante punto di riferimento per lo sport e l’aggregazione sociale, ma che ancora oggi attende di essere messa a disposizione della collettività.
È quella del Villaggio Mosè, sulla quale interviene il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Simone Gramaglia, chiedendo all’amministrazione guidata dal sindaco Michele Sodano risposte precise sul completamento dell’opera e, soprattutto, una data certa per la sua apertura.
La questione non è di poco conto. La conclusione dei lavori era stata annunciata entro il 31 gennaio 2026, ma a novembre la struttura non risulta ancora fruibile dai cittadini.
«La palestra polivalente del Villaggio Mosè non può restare un’opera in attesa di diventare un servizio per la città. I cittadini hanno diritto di sapere a che punto siamo, cosa manca per l’apertura e quali sono i tempi previsti per renderla finalmente fruibile», dichiara Gramaglia.
Il ruolo dell’ex assessore Gerlando Principato
Il consigliere di Fratelli d’Italia ricorda anche il percorso amministrativo che ha consentito di avviare l’intervento, sottolineando il ruolo svolto dall’allora assessore comunale ai Lavori pubblici Gerlando Principato, impegnato nell’intercettazione delle risorse e nell’avanzamento del progetto.
«Parliamo di un investimento importante per il Villaggio Mosè e per tutta Agrigento, nato da un percorso amministrativo e politico che ha visto l’impegno dell’allora assessore ai Lavori pubblici Gerlando Principato, determinante nel lavoro per intercettare le risorse e accompagnare il progetto. Adesso è necessario completare quel percorso e trasformare l’investimento in un’opportunità concreta per la comunità».
Un richiamo che evidenzia la necessità di garantire continuità amministrativa agli investimenti già avviati, evitando che opere finanziate e realizzate rimangano inutilizzate.
Collaudi, gestione e finanziamento PNRR: le domande all’amministrazione
Gramaglia chiede all’amministrazione comunale di chiarire alcuni aspetti fondamentali: lo stato effettivo dei lavori, l’avvenuto completamento degli eventuali collaudi, le procedure necessarie per l’apertura e le modalità previste per affidare la gestione dell’impianto.
Particolare attenzione viene riservata anche al rispetto degli obblighi connessi al finanziamento PNRR, per il quale il consigliere sollecita precise garanzie.
Non basta, infatti, completare materialmente un edificio pubblico. Occorre assicurare che sia utilizzabile, che disponga delle necessarie autorizzazioni e che venga individuato un modello gestionale sostenibile.
«Lo sport è un servizio sociale, un presidio di aggregazione e un’opportunità di crescita soprattutto per le nuove generazioni. Non basta realizzare le strutture: bisogna renderle operative, accessibili e garantire una gestione capace di assicurarne il funzionamento nel tempo».
Gli impianti sportivi, una questione ancora aperta ad Agrigento
L’intervento di Gramaglia arriva in un momento nel quale la gestione degli impianti sportivi cittadini è tornata al centro del dibattito politico.
Nei giorni scorsi, infatti, anche il presidente dell’Akragas, Fodale, ha denunciato pubblicamente le difficoltà incontrate dalle società sportive agrigentine, costrette in alcuni casi a cercare ospitalità negli impianti dei comuni vicini.
Il consigliere richiama gli interventi già realizzati, dalla Palestra Distrettuale Ugo La Malfa all’illuminazione dello stadio, sostenendo la necessità di proseguire nel programma di potenziamento delle strutture sportive.
Ma il problema, oggi, non riguarda soltanto la realizzazione di nuovi impianti. Riguarda soprattutto la capacità del Comune di renderli funzionanti e di garantirne l’utilizzo da parte delle associazioni e dei cittadini.
Gramaglia: «Serve una data certa per l’apertura»
La richiesta finale del consigliere è rivolta direttamente all’amministrazione Sodano.
«L’amministrazione chiarisca cosa manca e soprattutto indichi una data certa per l’apertura. Le risorse ottenute e il lavoro svolto finora devono produrre risultati tangibili. Il Villaggio Mosè e Agrigento hanno bisogno di una palestra aperta, funzionante e finalmente a disposizione dei cittadini».
Una richiesta di trasparenza e programmazione che pone un interrogativo preciso: quando potrà finalmente essere utilizzata la palestra polivalente del Villaggio Mosè?
Perché, al di là degli annunci e delle scadenze indicate in passato, il risultato che interessa ai cittadini è uno soltanto: vedere le porte della struttura aperte e poter usufruire di un impianto sportivo realizzato con risorse pubbliche.
Adesso la parola passa all’amministrazione comunale, chiamata a chiarire lo stato dell’opera e a indicare un cronoprogramma attendibile per la sua effettiva entrata in funzione.
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Fonte: Report Sicilia
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