Beni culturali, Ennio Emanuele Turco è il nuovo soprintendente di Agrigento. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
L’architetto gelese, 65 anni, torna alla guida della Soprintendenza agrigentina dopo le esperienze maturate a Caltanissetta, Gela e alla Soprintendenza del Mare. Subentra ad Angelo Di Franco, in pensione dal 1° novembre 2026 del quale non si capisce la sua nomina a soprintendente, avvenuta non più di due mesi fa, sapendo la Regione che era prossimo alla pensione. Cosa ha fatto questo pensionato non si è ancora capito.
Tornando a parlare di Beni Culturali sul campo, di cui la città di Agrigento ha necessario bisogno e non di aria fritta, l’architetto Ennio Emanuele Turco è stato nominato con decreto dal dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Mario La Rocca, con decorrenza dal primo novembre 2026. Turco ha preso servizio il 3 novembre negli uffici di Villa Genuardi, sede della Soprintendenza.
Originario di Gela, 65 anni, si tratta di un ritorno ad Agrigento. Proprio nella città dei Templi, negli anni Novanta, aveva iniziato il proprio percorso professionale nel settore della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale. Successivamente ha prestato servizio alla Soprintendenza di Caltanissetta, contribuendo anche alla sua istituzione, prima di assumere altri importanti incarichi nell’ambito dell’amministrazione regionale.
Dal 5 febbraio 2026 aveva assunto la direzione ad interim del Parco archeologico di Gela, mentre il 23 dicembre 2025 era stato nominato alla guida della Soprintendenza del Mare.
Con il nuovo incarico ad Agrigento, Turco manterrà anche la direzione ad interim del Parco archeologico di Gela, mentre lascerà quella della Soprintendenza del Mare.
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Fonte: Sicilia24h
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