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Agrigento – Teatro Pirandello, l’Ordine dei giornalisti interviene sul bando per l’ufficio stampa: «Compensi e condizioni siano dignitosi». Ieri Report Sicilia aveva sollevato il caso

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Agrigento – Teatro Pirandello, l’Ordine dei giornalisti interviene sul bando per l’ufficio stampa: «Compensi e condizioni siano dignitosi». Ieri Report Sicilia aveva sollevato il caso. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 6 min

Dopo il nostro articolo sui due incarichi esterni da 22 mila euro annui, arriva la presa di posizione dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia. Nel mirino il compenso di 10 mila euro lordi annui per l’addetto stampa e una clausola che limita la possibilità di svolgere altri incarichi professionali. Chiesta la revisione del bando.

AGRIGENTO – Non sono trascorse neppure ventiquattro ore dalla pubblicazione del nostro articolo sui due incarichi esterni della Fondazione Teatro “Luigi Pirandello” di Agrigento che arriva una presa di posizione ufficiale dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia.

E non si tratta di un intervento di poco conto.

L’Ordine contesta apertamente le condizioni previste dal bando per la selezione dell’addetto stampa della Fondazione, evidenziando criticità sia sul piano economico sia su quello delle limitazioni imposte al professionista.

Una presa di posizione che aggiunge un elemento importante alle questioni già sollevate ieri da Report Sicilia sulla gestione delle risorse destinate alla comunicazione del Teatro Pirandello.

Ieri Report Sicilia aveva acceso i riflettori sui due incarichi

Nel nostro articolo del 3 novembre, dal titolo “Teatro Pirandello, due incarichi esterni: 22 mila euro l’anno, più oneri e costi pubblicitari”, avevamo ricostruito il contenuto dei due avvisi pubblicati dalla Fondazione.

Il primo riguarda l’ufficio stampa, le pubbliche relazioni, la gestione del sito internet e dei canali social, con un compenso di 10 mila euro annui, oltre agli eventuali oneri fiscali e previdenziali.

Il secondo riguarda la ricerca di finanziamenti, il fundraising, il marketing, la comunicazione integrata e la progettazione grafica, per un compenso di 12 mila euro annui, anche in questo caso oltre agli oneri previsti.

Avevamo evidenziato che il costo complessivo dei due incarichi ammonta a 22 mila euro annui, ai quali potranno aggiungersi ulteriori spese per pubblicità, stampa e trasferte secondo le condizioni degli avvisi.

Oggi, però, l’intervento dell’Ordine dei giornalisti pone una questione ulteriore: a fronte delle prestazioni professionali richieste, il compenso previsto per l’addetto stampa è adeguato?

Diecimila euro lordi all’anno e il divieto di altri incarichi

L’Ordine dei giornalisti di Sicilia interviene con fermezza sul bando, rilevando una sproporzione tra la mole di lavoro richiesta e il corrispettivo previsto.

Diecimila euro lordi annui significano appena 833 euro lordi al mese, prima delle imposte e degli eventuali contributi previdenziali.

Una cifra che l’Ordine considera inadeguata rispetto alla professionalità e alle competenze richieste.

Ma c’è di più.

L’articolo 7 del bando prevede una clausola che limita la possibilità per il professionista selezionato di svolgere analoghi incarichi presso altri enti teatrali, teatri o soggetti organizzatori di stagioni teatrali operanti in Sicilia, salvo preventiva autorizzazione scritta del Direttore generale.

In sostanza, a fronte di un compenso mensile lordo di circa 833 euro, al giornalista viene imposta anche una significativa limitazione della propria attività professionale.

Una combinazione che rischia di rendere economicamente poco sostenibile l’incarico.

L’Ordine parla di un vincolo di esclusiva che, di fatto, blocca altre prospettive professionali a fronte di un guadagno marginale.

L’Ordine chiede di rivedere il bando

Nel comunicato pubblicato oggi, 4 novembre, l’Ordine dei giornalisti di Sicilia richiama la necessità di garantire condizioni contrattuali rispettose della dignità del lavoro giornalistico.

La gestione della comunicazione, dei rapporti con i media e delle attività informative richiede competenze specifiche, responsabilità e continuità professionale.

Non si tratta semplicemente di pubblicare qualche comunicato stampa.

Per questo motivo l’Ordine auspica una revisione dei criteri di accesso e delle condizioni economiche previste dall’avviso.

Una richiesta che adesso pone la Fondazione davanti a una scelta precisa: mantenere il bando così com’è oppure riconsiderare le condizioni contestate dall’organismo che rappresenta la categoria professionale interessata.

La Fondazione spende 22 mila euro per due incarichi, ma il problema è anche come vengono distribuite le risorse

Il nostro approfondimento di ieri non metteva in discussione la necessità di una comunicazione professionale per il Teatro Pirandello.

Al contrario, evidenziava la scelta della Fondazione di affidare all’esterno due attività distinte, con un impegno economico complessivo che non si esaurisce nei 22 mila euro previsti per i compensi.

Adesso la presa di posizione dell’Ordine impone un’ulteriore riflessione.

Se la Fondazione ritiene necessario affidare a un professionista la gestione dell’ufficio stampa, delle pubbliche relazioni, del sito internet e dei social, deve anche prevedere condizioni economiche coerenti con il lavoro richiesto.

Non si può pretendere una professionalità qualificata, richiedere un impegno continuativo e contemporaneamente imporre limitazioni ad altri incarichi senza valutare adeguatamente il peso economico di quelle restrizioni.

Il risparmio sul lavoro professionale non può diventare il criterio principale con cui si organizza la comunicazione di un’istituzione culturale.

Adesso attendiamo una risposta dalla Fondazione Teatro Pirandello

La questione non riguarda soltanto i giornalisti che potrebbero partecipare alla selezione.

Riguarda anche la qualità della comunicazione istituzionale e la gestione delle risorse di una Fondazione che svolge un ruolo importante nella vita culturale agrigentina.

Per questo chiediamo ai vertici della Fondazione Teatro Pirandello se intendano accogliere le osservazioni dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia e procedere a una revisione del bando.

Chiediamo soprattutto se ritengano congruo un compenso di 10 mila euro lordi annui per tutte le attività richieste, considerando anche le limitazioni professionali previste.

E, naturalmente, continueremo a seguire anche l’altro incarico da 12 mila euro per marketing e fundraising, sul quale abbiamo già annunciato ulteriori approfondimenti.

Ieri Report Sicilia ha pubblicato i numeri e le condizioni economiche dei due incarichi. Oggi l’Ordine dei giornalisti interviene ufficialmente su uno dei due bandi, chiedendo maggiore rispetto per la dignità professionale.

Non sosteniamo che il comunicato dell’Ordine sia conseguenza del nostro articolo: si tratta di due interventi distinti, che tuttavia richiamano l’attenzione sulla medesima procedura.

Adesso la parola passa alla Fondazione.

Perché la trasparenza non consiste soltanto nel pubblicare un avviso, ma anche nel saperne valutare criticamente le condizioni quando emergono contestazioni fondate.

Report Sicilia continuerà a seguire la vicenda, perché il rispetto del lavoro giornalistico e la corretta gestione delle risorse sono questioni che riguardano tutta la città.


Approfondimento: Teatro Pirandello, due incarichi esterni: 22 mila euro l’anno, più oneri e costi pubblicitari – Report Sicilia, 3 novembre 2026

Fonte del nuovo intervento: Ordine dei giornalisti di Sicilia – Ufficio stampa Teatro Pirandello: criteri e condizioni siano dignitose, 4 novembre 2026

Leggi anche: Altre notizie su Politica

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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