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Agrigento – Elisoccorso in Sicilia, arriva la firma dopo anni di proroghe: Decisivo il lavoro avviato da Salvatore Iacolino

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Agrigento – Elisoccorso in Sicilia, arriva la firma dopo anni di proroghe: Decisivo il lavoro avviato da Salvatore Iacolino. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.

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Dal 16 dicembre operativo il nuovo affidamento ad Avincis Aviation Italia per le basi di Palermo, Messina, Lampedusa e Pantelleria. Un appalto da oltre 50 milioni di euro che porta a compimento il percorso amministrativo avviato quando Salvatore Iacolino dirigeva il Dipartimento per la Pianificazione strategica della Regione Siciliana, nonostante le contestazioni politiche e le difficoltà procedurali.

PALERMO – I fatti, alla fine, parlano più delle polemiche. Dopo anni di proroghe contrattuali, gare andate deserte e difficoltà amministrative, la Regione Siciliana ha finalmente sottoscritto i contratti per il nuovo servizio di elisoccorso del 118 nelle basi operative di Palermo, Messina, Lampedusa e Pantelleria.

Un risultato che porta anche la firma amministrativa di Salvatore Iacolino, già dirigente generale del Dipartimento per la Pianificazione strategica dell’Assessorato regionale della Salute, sotto la cui direzione venne avviato il percorso che oggi giunge a conclusione.

Non si tratta di una semplice coincidenza temporale. La procedura era stata impostata durante la sua gestione, aveva attraversato una fase di contestazioni anche in sede parlamentare regionale e ha successivamente proseguito il proprio iter fino alla contrattualizzazione degli operatori economici.

Il risultato è concreto: dal prossimo 16 dicembre 2026 il nuovo affidamento entrerà nella fase operativa, superando il sistema delle proroghe che aveva caratterizzato per anni la gestione del servizio.

Il lavoro amministrativo di Iacolino e le contestazioni dell’Ars

La vicenda dimostra quanto sia importante distinguere il confronto politico dai risultati dell’attività amministrativa.

Durante la direzione di Salvatore Iacolino, il Dipartimento per la Pianificazione strategica aveva avviato la procedura per superare una situazione contrattuale che si trascinava da tempo.

Un percorso tutt’altro che semplice, anche per le contestazioni sollevate da una commissione dell’Assemblea regionale siciliana.

Oggi, però, la sottoscrizione dei contratti rappresenta un risultato oggettivo: il procedimento avviato durante la gestione Iacolino ha raggiunto il traguardo dell’affidamento, consentendo alla Regione di programmare il superamento delle proroghe.

Un dato che restituisce il giusto peso al lavoro svolto dall’ex dirigente generale, al di là delle contrapposizioni politiche che avevano accompagnato quella fase.

Lo stesso Iacolino, commentando la notizia, ha scritto sui social:

«Tutto torna! Procedura avviata ed incardinata ai tempi in cui guidavo il DPS. Contestata con severità da una commissione dell’Ars, che non ne avrebbe avuto la competenza, la relativa procedura è andata avanti con la contrattualizzazione degli operatori economici, superando le proroghe che preesistevano al mio insediamento. Le buone pratiche prevalgano sempre sui beceri antagonismi».

Ma al di là delle parole, sono gli atti amministrativi e la sottoscrizione dei contratti a documentare il risultato raggiunto.

Un affidamento da oltre 50 milioni di euro

Il valore complessivo stimato dell’appalto, comprese le opzioni contrattuali, ammonta a 81,5 milioni di euro oltre IVA.

Per i trenta mesi iniziali, invece, l’importo complessivo di aggiudicazione dei quattro lotti è pari a circa 50,6 milioni di euro.

I contratti sono stati sottoscritti il 28 ottobre 2026 dalla dirigente generale del Dipartimento per la Pianificazione strategica, Tatiana Agelao, e dai rappresentanti di Avincis Aviation Italia S.p.A.

Con il D.D.G. n. 1340 del 30 ottobre 2026, la Regione ha confermato l’avvio del nuovo servizio per il 16 dicembre, disponendo un’ultima proroga fino al 15 dicembre.

Per assicurare la continuità dell’elisoccorso in questo periodo sono stati stanziati ulteriori 2.272.609 euro.

Una gara complessa, tra procedure deserte e proroghe

Il percorso amministrativo era iniziato nel febbraio 2025, con una gara articolata in tre lotti per le sei basi operative siciliane.

A settembre soltanto il lotto relativo a Catania e Caltanissetta aveva trovato un aggiudicatario, Alidaunia, mentre gli altri due erano rimasti deserti.

La Regione aveva quindi riorganizzato la procedura, prevedendo quattro lotti distinti per Palermo, Messina, Lampedusa e Pantelleria.

Alla nuova gara aveva partecipato soltanto Avincis Aviation Italia, società già impegnata nella gestione delle quattro basi, ottenendo l’aggiudicazione il 10 giugno 2026.

Il percorso si è concluso con la firma dei contratti il 28 ottobre.

Nel frattempo, anche l’Autorità nazionale anticorruzione era intervenuta sulla vicenda.

Con la delibera n. 444 dell’11 novembre 2025, l’ANAC aveva formulato rilievi sul ricorso reiterato alle proroghe e su alcuni aspetti delle procedure, senza irrogare sanzioni.

Proprio il superamento di quel sistema di affidamenti temporanei rappresenta oggi uno dei risultati più significativi dell’intera operazione.

Il valore della continuità amministrativa

C’è un aspetto che questa vicenda mette particolarmente in evidenza.

Troppo spesso, in Sicilia, il dibattito politico finisce per oscurare il lavoro degli uffici e dei dirigenti pubblici, soprattutto quando le procedure richiedono tempi lunghi e attraversano amministrazioni o gestioni differenti.

Il caso dell’elisoccorso dimostra invece che un procedimento correttamente impostato può proseguire anche dopo l’avvicendamento dei suoi responsabili.

Il lavoro avviato da Salvatore Iacolino non si è fermato con la conclusione del suo incarico. È proseguito, ha superato ulteriori passaggi amministrativi ed è arrivato alla sottoscrizione dei contratti.

Il merito della conclusione dell’iter appartiene naturalmente anche agli uffici e ai dirigenti che hanno seguito le fasi successive, ma il ruolo di chi ha avviato il percorso non può essere cancellato.

Ed è proprio questo il punto: riconoscere i risultati amministrativi indipendentemente dalle simpatie, dalle appartenenze e dalle contrapposizioni politiche.

Dal 16 dicembre la prova operativa

Per una regione come la Sicilia, con due arcipelaghi, numerose aree interne e territori difficilmente raggiungibili, il servizio di elisoccorso costituisce un presidio fondamentale per la tutela della salute e della vita dei cittadini.

La firma dei contratti rappresenta quindi un passaggio importante, anche se la verifica definitiva arriverà con l’effettivo avvio del servizio e con il rispetto degli standard operativi previsti.

Resta, intanto, un fatto amministrativo preciso: la procedura avviata durante la direzione di Salvatore Iacolino è arrivata al traguardo della contrattualizzazione, dopo avere attraversato contestazioni, difficoltà e anni di proroghe.

E quando i risultati arrivano, è giusto riconoscere il lavoro di chi ha contribuito a renderli possibili.

Perché la buona amministrazione non dovrebbe avere colori politici. E, soprattutto, non dovrebbe essere giudicata sulla base delle polemiche, ma degli atti e dei risultati concreti.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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