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Agrigento punta al 100% di energie rinnovabili entro il 2045. Ma oggi la città aspetta ancora i servizi essenziali

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Agrigento punta al 100% di energie rinnovabili entro il 2045. Ma oggi la città aspetta ancora i servizi essenziali. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Michele Sodano ha presentato oggi il progetto per portare Agrigento a utilizzare energie rinnovabili, nel settore pubblico e in quello privato, entro il 2045. Il sindaco ha definito la giornata «importante» e ha spiegato che il percorso è iniziato alla Climate Week di New York e proseguirà alla COP31 di Antalya, alla quale, ha riferito, la città è stata invitata.

«Agrigento finalmente non rincorre, ma avanza», ha dichiarato Sodano, indicando l’ambizione di fare della città un modello per il Mediterraneo e per l’Italia. Il progetto, realizzato con la Greening The Islands Foundation e il suo fondatore Gianni Chianetta, punta a trasferire in un centro urbano complesso strategie di autosufficienza energetica sperimentate nelle isole.

Il sindaco ha sostenuto che il passaggio alle rinnovabili non riguarda soltanto la tutela ambientale, ma anche la riduzione delle bollette e il raggiungimento dell’indipendenza energetica. Ha inoltre parlato di un network internazionale capace di rendere Agrigento «protagonista» e di farla conoscere nel mondo.

Obiettivi ambiziosi, che però si scontrano con la condizione concreta della città. Agrigento ha bisogno di bagni pubblici, strade sicure, caditoie funzionanti e servizi essenziali. E mentre si annuncia una meta da raggiungere tra diciannove anni, il sindaco ha dichiarato che l’amministrazione, fino a oggi, «non ha potuto spendere un euro», perché il Comune è stato in gestione provvisoria.

La scadenza immediata indicata da Sodano è l’approvazione del bilancio 2026-2029. Il primo cittadino ha ringraziato l’assessore Trano per il lavoro svolto e ha detto che l’obiettivo è arrivare in tempo con i bilanci anche negli anni successivi, così da poter programmare la spesa. Ha ammesso che ci sono state difficoltà, dicendosi però sicuro che potranno essere superate.

La domanda è inevitabile: con quali risorse e con quali tappe intermedie Agrigento arriverà al 100% di energie rinnovabili? E, prima del 2045, quali interventi concreti vedranno i cittadini nei quartieri e nelle strade della città? Il progetto guarda a un futuro lontano; il bilancio e i servizi, invece, riguardano bisogni immediati.

Agrigento ha già conosciuto obiettivi fissati a distanza di anni: Firetto guardava al 2020 quando eravamo nel 2015; Miccichè indicava il 2025 nel 2020. Oggi siamo nel 2026 e la nuova scadenza è il 2045. Cambiano le amministrazioni e gli orizzonti, ma resta aperto il nodo delle risposte da dare adesso.

Nel 2045 Sodano avrà 57 anni. Io ne avrò 82, come una parte consistente della popolazione agrigentina. Per molti cittadini, la priorità non è una promessa lontana: è poter contare oggi su servizi funzionanti e su una città curata. La transizione energetica può essere una prospettiva importante, ma per essere credibile dovrà tradursi in un piano concreto, con risorse, scadenze verificabili e risultati visibili per la comunità.

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Fonte: Report Sicilia

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