Al momento stai visualizzando Cantiere sospeso per lavoro nero e mancanze nella sicurezza: tre denunciati

Cantiere sospeso per lavoro nero e mancanze nella sicurezza: tre denunciati

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Cronaca
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Cantiere sospeso per lavoro nero e mancanze nella sicurezza: tre denunciati. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Un controllo mirato dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, affiancati dai militari della Tenenza di Favara, ha fatto emergere una situazione fortemente irregolare all’interno di un cantiere impegnato nella ristrutturazione di un edificio. Le verifiche hanno portato alla luce numerose violazioni, sia sotto il profilo contrattuale che della sicurezza.

Nel dettaglio, sono stati individuati quattro lavoratori non regolarmente assunti e un quinto completamente privo di contratto, impiegato dunque in nero. Una circostanza che ha contribuito a far scattare immediatamente i provvedimenti da parte delle autorità.

Nel mirino sono finiti i due titolari delle imprese coinvolte nei lavori, rispettivamente di 40 e 35 anni, entrambi denunciati a piede libero. Per il primo imprenditore le contestazioni riguardano diverse omissioni rilevanti: dalla mancata sorveglianza sanitaria alla carenza di dispositivi di protezione individuale, fino all’assenza di adeguata formazione e informazione per i dipendenti. A ciò si aggiungono criticità tecniche nel cantiere, come la mancata installazione del quadro elettrico, la gestione irregolare dei ponteggi e l’assenza di protezioni contro il rischio di cadute.

Anche il secondo titolare dovrà rispondere di numerose irregolarità, tra cui la mancata formazione del personale, l’assenza delle squadre di emergenza e l’utilizzo di attrezzature non conformi alle normative vigenti. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato l’uso di scale non a norma e lo svolgimento di lavori in quota senza adeguate misure di sicurezza, oltre alla mancanza di protezioni essenziali nelle aree a rischio.

Coinvolto anche un terzo soggetto, un 50enne di Agrigento con ruolo nella gestione della sicurezza, denunciato per non aver aggiornato il piano di sicurezza e coordinamento e per non aver disposto la sospensione delle attività nonostante la presenza di condizioni pericolose.

Alla luce delle gravi violazioni riscontrate, i lavori sono stati immediatamente sospesi. Le sanzioni amministrative complessive superano i 50 mila euro.

Leggi anche: Altre notizie su Cronaca

Fonte: Sicilia24h

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento