Stagione balneare a Mondello, i lavoratori della società “Italo Belga” in corteo in attesa della sentenza del T.A.R : “Temiamo di perdere il lavoro”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Nella mattina di sabato 21 marzo, presso il posteggio di viale Galatea a Partanna Mondello, circa duecento lavoratori della società immobiliare per azioni “Italo Belga” hanno dato vita a una manifestazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul rischio concreto della perdita dei posti di lavoro.
Il corteo, composto da dipendenti con contratto stagionale e a tempo indeterminato, ha attraversato le principali vie di accesso alla spiaggia di Mondello a Palermo e si è concluso davanti allo stabilimento balneare che sorge al centro del Golfo.
Un’iniziativa pacifica che, come si evince dal comunicato diffuso dagli stessi lavoratori, è stata promossa per scongiurare l’incertezza occupazionale e guardare al futuro con chiarezza e serenità.
L’attuale situazione di crisi è stata determinata dalla revoca, da parte della Regione Siciliana, della concessione demaniale alla società “Italo Belga” per “gravi violazioni e inadempienze contrattuali, tra cui l’esternalizzazione di attività senza autorizzazione e presunte cointeressenze legate ad ambienti mafiosi”.
Un provvedimento di portata epocale, poiché la stessa concessione durava da oltre cento anni.
La vicenda è salita alla ribalta delle cronache in seguito a una lunga battaglia, politica e mediatica, condotta dal deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana Ismaele La Vardera.
“Questa manifestazione – ha dichiarato Vincenzo Mansueto, in servizio a tempo indeterminato da trentasei anni – nasce da un’iniziativa spontanea dei lavoratori stagionali e di quelli a tempo indeterminato”.

“Oggi chiediamo rispetto, dignità e certezze – prosegue – senza entrare nel merito della revoca e delle questioni politiche: a noi interessa che venga scongiurato il rischio della mancanza di lavoro che riguarda tante famiglie”.
“La concessione alla società è stata revocata – ha affermato il consigliere della VII Circoscrizione Ferdinando Cusimano, presente al raduno – ma c’è un ricorso al T.A.R. che si esprimerà prima dell’inizio della stagione balneare”.
“Oggi sono qua – ha precisato – per mostrare la mia solidarietà ai lavoratori che da tanti anni si adoperano per tenere in ordine la spiaggia di Mondello”.
“Sono fiducioso nelle istituzioni – ha concluso – e, così come si fa per le grandi aziende alle prese con difficoltà economiche, auspico che il personale venga reintegrato”.
Non sono mancati i momenti di commozione quando sono stati ricordati due lavoratori deceduti negli ultimi anni e quando sono state ascoltate le testimonianze di chi non vede nel proprio futuro le certezze di un impiego certo e in regola con le leggi vigenti.

Sul piano delle disposizioni legislative e in attesa della sentenza del T.A.R., che potrebbe sparigliare le carte, è stato recentemente pubblicato il provvedimento, voluto dall’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino, per salvaguardare la stagione balneare a Mondello.
Secondo le disposizioni dell’assessorato, saranno necessari almeno tre anni di esperienza nella gestione dei lidi; vietati, inoltre, tornelli e cabine nei tredici lotti che verranno dati in concessione.
Fonte: reportsicilia.it
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