AGRIGENTO, altra perla dell’amministrazione Miccichè, quartiere SANTA CROCE: Finanziamento REVOCATO, avevamo ragione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo

Agrigento – Adesso è ufficiale. Non è più una denuncia giornalistica, non è più un allarme lanciato nel vuoto: è un decreto della Regione Siciliana a certificare il fallimento.
Il finanziamento da 4,9 milioni di euro destinato agli interventi di riqualificazione degli alloggi popolari di Santa Croce (PEEP) è stato revocato integralmente.
Una decisione gravissima che conferma punto per punto quanto Report Sicilia aveva già raccontato nei mesi scorsi:
- fondi a rischio
- ritardi cronici
- criticità tecniche
- e un progetto che non stava in piedi
IL DECRETO: UNA BOCCIATURA SENZA APPELLO decreto revoca finanziamento
Il decreto regionale è durissimo e parla chiaro:
- revoca totale del finanziamento da 4.900.000 euro
- obbligo per il Comune di Agrigento di restituire 735.000 euro già incassati
- progetto considerato non conforme e irrealizzabile
Non si tratta di un semplice ritardo. È una bocciatura tecnica e amministrativa totale.
LE IRREGOLARITÀ: UN QUADRO DEVASTANTE
Dal decreto emergono elementi che fanno tremare i polsi:
- lavori mai avviati, nonostante i solleciti
- difformità totale tra progetto finanziato e quello appaltato
- presenza di immobili privati (25 su 27) in un progetto che doveva essere pubblico
- impossibilità di procedere agli espropri
- alloggi occupati e quindi non disponibili
- dimissioni del RUP (responsabile unico del procedimento)
- violazioni accertate anche dalla Guardia di Finanza
E ancora:
- contratti stipulati in ritardo
- mancata nomina del direttore dei lavori
- cronoprogramma completamente disatteso
Un elenco che, più che criticità, rappresenta un vero e proprio collasso amministrativo.
IL TEMPO È SCADUTO: PNRR PERSO
Il progetto rientrava nel programma nazionale “Sicuro, verde e sociale”, con scadenze rigidissime legate ai fondi PNRR/PNC.
La Regione lo scrive chiaramente:
le condizioni non consentono il rispetto dei termini e quindi il finanziamento viene revocato.
Tradotto: occasione persa.
AVEVAMO RAGIONE
Gli articoli pubblicati da Report Sicilia parlavano già di:
- fondi a rischio
- flop annunciato
- milioni in bilico
Oggi arriva la conferma ufficiale:
non era allarmismo, era realtà.
CHI PAGA?
Ora resta una domanda pesantissima:
- Chi si assume la responsabilità di aver perso quasi 5 milioni di euro?
- Chi spiega ai cittadini di Santa Croce perché gli alloggi restano nel degrado?
- Chi risponde della restituzione dei 735 mila euro già spesi?
Perché una cosa è certa:
questa non è solo una revoca.
È l’ennesima occasione persa per Agrigento.
E soprattutto è l’ennesima prova di una gestione che continua a produrre ritardi, errori e fallimenti.
IL RISCHIO PIÙ GRANDE
Il decreto parla di “insanabilità” delle criticità.
Una parola pesante. Definitiva.
Che certifica una verità ancora più grave:
non si è trattato di un imprevisto, ma di un sistema che non ha funzionato.
Santa Croce, rischio flop: persi 14 milioni, altri 2,9 in bilico
Fonte: reportsicilia.it
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

