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AGRIGENTO, altra perla dell’amministrazione Miccichè, quartiere SANTA CROCE: Finanziamento REVOCATO, avevamo ragione

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AGRIGENTO, altra perla dell’amministrazione Miccichè, quartiere SANTA CROCE: Finanziamento REVOCATO, avevamo ragione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 3 min

Agrigento – Adesso è ufficiale. Non è più una denuncia giornalistica, non è più un allarme lanciato nel vuoto: è un decreto della Regione Siciliana a certificare il fallimento.

Il finanziamento da 4,9 milioni di euro destinato agli interventi di riqualificazione degli alloggi popolari di Santa Croce (PEEP) è stato revocato integralmente.

Una decisione gravissima che conferma punto per punto quanto Report Sicilia aveva già raccontato nei mesi scorsi:

  • fondi a rischio
  • ritardi cronici
  • criticità tecniche
  • e un progetto che non stava in piedi

IL DECRETO: UNA BOCCIATURA SENZA APPELLO decreto revoca finanziamento

Il decreto regionale è durissimo e parla chiaro:

  • revoca totale del finanziamento da 4.900.000 euro
  • obbligo per il Comune di Agrigento di restituire 735.000 euro già incassati
  • progetto considerato non conforme e irrealizzabile

Non si tratta di un semplice ritardo. È una bocciatura tecnica e amministrativa totale.

LE IRREGOLARITÀ: UN QUADRO DEVASTANTE

Dal decreto emergono elementi che fanno tremare i polsi:

  • lavori mai avviati, nonostante i solleciti
  • difformità totale tra progetto finanziato e quello appaltato
  • presenza di immobili privati (25 su 27) in un progetto che doveva essere pubblico
  • impossibilità di procedere agli espropri
  • alloggi occupati e quindi non disponibili
  • dimissioni del RUP (responsabile unico del procedimento)
  • violazioni accertate anche dalla Guardia di Finanza

E ancora:

  • contratti stipulati in ritardo
  • mancata nomina del direttore dei lavori
  • cronoprogramma completamente disatteso

Un elenco che, più che criticità, rappresenta un vero e proprio collasso amministrativo.

IL TEMPO È SCADUTO: PNRR PERSO

Il progetto rientrava nel programma nazionale “Sicuro, verde e sociale”, con scadenze rigidissime legate ai fondi PNRR/PNC.

La Regione lo scrive chiaramente:
le condizioni non consentono il rispetto dei termini e quindi il finanziamento viene revocato.

Tradotto: occasione persa.

AVEVAMO RAGIONE

Gli articoli pubblicati da Report Sicilia parlavano già di:

  • fondi a rischio
  • flop annunciato
  • milioni in bilico

Oggi arriva la conferma ufficiale:
non era allarmismo, era realtà.

CHI PAGA?

Ora resta una domanda pesantissima:

  • Chi si assume la responsabilità di aver perso quasi 5 milioni di euro?
  • Chi spiega ai cittadini di Santa Croce perché gli alloggi restano nel degrado?
  • Chi risponde della restituzione dei 735 mila euro già spesi?

Perché una cosa è certa:
questa non è solo una revoca.

È l’ennesima occasione persa per Agrigento.
E soprattutto è l’ennesima prova di una gestione che continua a produrre ritardi, errori e fallimenti.

IL RISCHIO PIÙ GRANDE

Il decreto parla di “insanabilità” delle criticità.

Una parola pesante. Definitiva.

Che certifica una verità ancora più grave:
non si è trattato di un imprevisto, ma di un sistema che non ha funzionato.

Santa Croce, fondi a rischio: avevamo ragione

Santa Croce, rischio flop: persi 14 milioni, altri 2,9 in bilico

Fonte: reportsicilia.it

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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