Temi importati discussi in assenza della deputazione e di chi governa la città. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Il Movimento per la Sostenibilità la buona volontà e le risorse le ha messe, organizzando l’incontro dal tema: Idee per il futuro della città! Ha registrato una significativa partecipazione e un ferrato dibattito orientati a scegliere il futuro per una città sostenibile, agricoltura di qualità, beni culturali ed ambiente. Tuttavia, non è passato inosservato il fatto che – nonostante siano stati insistentemente invitati – pochi rappresentanti delle forze politiche che hanno governato la città fossero presenti all’evento. Il che – nonostante numerose telefonate di scuse ricevute che fanno ben sperare per una futura presenza – ha suscitato perplessità e non poche critiche su tale mancanza, giacché i temi in oggetto faranno la differenza per un effettivo confronto sul Futuro della città di Agrigento e in particolare sulle questioni attinenti alla salute e alla sicurezza delle comunità che hanno ripetutamente richiamato il “convitato di pietra”. La domanda ricorrente è stata: come si fa ad essere “protagonisti del cambiamento in atto?” domanda logica che ha animato l’accesso ma costruttivo dibattito, che ha registrato un sereno scambio di opinioni.
Un appuntamento da ripetere
Dopo l’introduzione di Alessio Lattuca presidente del Movimento per la Sostenibilità, che ha esposto i temi sulla città sostenibile e non solo, proposti ai candidati e alle forze politiche ha evidenziato i guasti che derivano dalla mancanza di moderne politiche in linea con le parti più evolute del Paese e con gli aiuti previsti da Next Generation Eu e dai Fondi di Coesione Territoriale. Ha stigmatizzato la mancanza di strumenti adeguati quali il PRG e il PUC causa della dilagante confusione, ha preso la parola Guido Bissanti presidente del Bio distretto agro ecologico della Valle dei Templi il quale ha svolto considerazioni molto attente al tema della Sostenibilità, dell’agricoltura di qualità e degli effetti sulla socialità. Il che ha stimolato vari interventi e particolare condivisione. Il candidato sindaco Michele Sodano ha manifestato il suo apprezzamento per le “Idee per la città” proposte e la totale indisponibilità alla realizzazione del rigassificatore a ridosso della Valle classificando tale indecorosa attività in controtendenza alle politiche previste dall’UE, come da sempre ha sostenuto anche nell’ azione politica parlamentare. Unitamente alla candidata Micciche’ ha illustrato la loro visione della città attenta al futuro dei giovani, alla riqualificazione, alla raggiungibilità, alla lotta alle dannose emissioni. Il candidato sindaco Giuseppe Di Rosa ha confermato la sua totale indisponibilità alla realizzazione dell’impianto da sempre manifestata quale componente del consiglio comunale ed inserito nel programma del quale ha dato lettura con dovizia di particolari ed ha stigmatizzato l’operatore del ceto politico uscente a suo dire totalmente assente sulle tematiche dello sviluppo socio economico.
Tanti interventi di rilievo e sostanza
In definitiva, il confronto tra i due candidati sindaco, nonostante i toni talvolta accesi, è risultato composto e civile. Si sono avvicendati vari interventi: Piero Marchetta ha evidenziato di dotare la città del PRG e l’urgenza di politiche attive per contenere lo spopolamento puntualizzando anche le ricadute del fenomeno sulla svalutazione degli immobili e sulla qualità della vita. Paolo Cilona ha. posto al centro il ruolo della sostenibilità e la lotta alle politiche climalteranti nonché la necessità di valorizzare il parco mediterraneo (Icori) che ha sostenuto andrebbe integrato con il Parco della Valle dei Templi. Maurizio Buggea segretario della DC, ha manifestato il suo apprezzamento per le proposte e offerto disponibilità al raggiungimento degli obiettivi. Roberto Gallo ha manifestato particolare interesse per le politiche promosse dal Movimento segnalando che sono compatibili con quelle della parte politica cui appartiene e che sono già state sviluppate nel distretto siracusano. Melissa Agro ha rilevato che la città registra buche e disordine appunto perciò necessita di manutenzione e di piantumazione di verde. Angelo Piraneo ha sostenuto che il territorio oggetto di evidente dissesto idrogeologico richiede tempestivi interventi per la sua salvaguardia. Fabrizio La Gaipa ha sottolineato l’importanza della bellezza della città che potrebbe diventare città della Pace e suggerito opportune politiche per la valorizzazione del turismo, compreso una moderna riqualificazione del lungomare di san Leone a servizio del porticciolo che a suo dire andrebbe valorizzato in linea con la naturale destinazione. In conclusione Alessio Lattuca pur rammaricato per la mancata partecipazione anche dei parlamentari ha reso evidente la sua soddisfazione per la qualità degli interventi che potrebbe alimentare un proficuo dibattito nell’interesse delle future generazioni.
Fonte: reportsicilia.it
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