Filippo Stagno racconta la resilienza in “Oltre il numero 327”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
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Favara, la storia si fa memoria e monito: Filippo Stagno presenta “Oltre il numero 327- storia di un prigioniero di guerra” al Castello Chiaramonte
FAVARA – In un’epoca che corre veloce, c’è chi sceglie di fermarsi per dare voce a chi non l’ha avuta. Venerdì 24 Aprile 2026, alle ore 17:00, la suggestiva cornice del Castello Chiaramonte ospiterà la presentazione dell’ultimo lavoro letterario di Filippo Stagno: “Oltre il numero 327 – Storia di un prigioniero di guerra”. Stagno ha già pubblicato la raccolta di poesie “Frammenti di vita” sta già lavorando ad un terzo libro.

Filippo Stagno non è solo un autore, ma un testimone della storia sociale di Favara. Storico tipografo del paese, ha trascorso una vita a “stampare” i momenti salienti della comunità: nascite, matrimoni e addii. Ma dietro il bancone della sua tipografia batte il cuore di chi ha conosciuto il sacrificio dell’emigrazione. Partito giovane per la Germania con il “treno del sole”, Stagno ha saputo trasformare le difficoltà iniziali in un percorso di riscatto, diventando capoturno in una tipografia tedesca e integrandosi profondamente in una cultura diversa.
“Oltre il numero 327- Storia di un prigioniero di guerra” nasce da un seme gettato lontano, nel gennaio del 1965, tra i rulli di una tipografia in Germania. Fu un collega anziano, Anthon Rendich, a raccontare a un giovane Filippo la storia di Gerhard, un prigioniero in Russia identificato solo da un numero, ma mai domo nello spirito: dietro il numero si cela, incancellabile, il valore infinito di un uomo.
Sebbene il finale sia ispirato a fatti reali – il ritorno di Gerhard e la fondazione della sua fabbrica di scarpe – l’autore ha ricostruito l’intera vicenda intessendovi la propria sensibilità e le proprie esperienze di vita. Il risultato è un inno alla perseveranza e al rispetto, un monito a non lasciarsi mai spogliare delle proprie idee, nemmeno davanti agli orrori della guerra o all’umiliazione della prigionia.

L’evento
L’evento patrocinato dal Comune di Favara e dalla Fondazione Culturale Calogero Marrone, sarà moderato da Pasquale Cucchiara e vedrà la partecipazione di esponenti della cultura e delle istituzioni locali. Dopo i saluti del Sindaco di Favara, Antonio Palumbo, il volume sarà presentato da Gabriella Bruccoleri. Il dibattito si arricchirà degli interventi di Antonio Liotta e Rosario Manganella, mentre le letture saranno affidate alla voce di Lia Cipolla. A rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente, gli intermezzi musicali curati da Peppe Calabrese.
Stagno, che vede nella scrittura un mezzo per tramandare il passato e migliorare il presente dedica l’opera soprattutto ai giovani, affinché comprendano il valore del sacrificio e dell’adattamento.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
L’articolo Filippo Stagno presenta “Oltre il numero 327- storia di un prigioniero di guerra”: un inno alla perseveranza proviene da Sicilia ON Press.
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Fonte: Sicilia On Press
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