Di Rosa sfida il sistema ad Agrigento: nuove liste civiche per un cambiamento reale. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

AGRIGENTO – In una campagna elettorale che si preannuncia segnata da vecchie logiche e ricicli politici, la candidatura a sindaco di Giuseppe Di Rosa si distingue nettamente per una scelta chiara e radicale: liste totalmente civiche, libere da partiti e costruite dal basso.
Un’impostazione che non è solo dichiarata, ma concretamente dimostrata nei nomi e nei volti dei candidati, come evidenziato anche nei fac simili elettorali già diffusi.
Liste civiche vere, non di facciata
Come riportato nella nota ufficiale , il progetto di Di Rosa nasce senza alcun legame con partiti, correnti o sistemi di potere:
“Liste pulite, composte da uomini e donne che non devono nulla alla politica”.
Una presa di posizione netta che segna la distanza dagli altri tre schieramenti in campo, nei quali trovano spazio – direttamente o indirettamente – esponenti e riferimenti politici che hanno già amministrato o sostenuto il sistema che ha portato Agrigento alla situazione attuale.
Inclusione reale: non slogan, ma scelte
Il segnale più forte arriva però sul piano sociale e culturale.
All’interno delle liste trovano spazio:
- Khezar Adnane, imprenditore
- Carmela Lombardi, cittadina che ha abbracciato la cultura musulmana
Una presenza che rappresenta un passaggio politico preciso:
riconoscere una città che è già cambiata e che oggi è multietnica, plurale e viva.
Non un’operazione simbolica, ma – come sottolineato – una scelta concreta di integrazione reale, lontana dalle logiche di facciata spesso utilizzate in politica.
Il confronto con gli altri schieramenti
Il dato politico emerge con forza:
- Da un lato, liste civiche autentiche, senza padrini politici
- Dall’altro, coalizioni costruite attorno a partiti e figure già protagoniste delle passate amministrazioni
E qui si apre la vera questione politica:
può chi ha contribuito al declino della città rappresentare oggi il cambiamento?
Una domanda che sempre più cittadini iniziano a porsi.
Una candidatura che punta sulla rottura
Di Rosa rivendica con forza la propria posizione:
- fuori dai partiti
- fuori dalle logiche di spartizione
- dentro la città reale
Un modello che si fonda su:
- partecipazione diretta
- competenze civiche
- autonomia decisionale
La sfida
La partita elettorale ad Agrigento, dunque, si gioca su un bivio chiaro:
👉 continuare con i protagonisti del passato
👉 oppure affidarsi a un progetto civico, inclusivo e indipendente
Di Rosa sceglie la seconda strada e prova a trasformarla in proposta concreta di governo.
E, per la prima volta dopo anni, il tema non è solo “chi vincerà”, ma che tipo di città si vuole costruire.
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Fonte: Report Sicilia
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