Candidati a sindaco e consiglio silenziosi sul test antidroghe proposto da Di Rosa. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Tema scottante, domanda lecita, nessuna risposta. Che fine ha fatto l’appello lanciato nelle scorse settimane dal candidato sindaco Giuseppe Di Rosa sull’opportunità di tutti i candidati a sindaco e al consiglio comunale di effettuare il test antidroga? Di Rosa il test lo ha fatto, con esito negativo, ma dagli altri fronti. Di Rosa non si è esposto solo dichiarandosi contrario all’uso e coltivazione delle stesse, ma recandosi in un laboratorio d’analisi per sottoporsi a test sull’uso di droghe. Il tutto, pensando anche al fatto che a proporre la lodevole iniziativa del test tossicologico al quale sottoporre gli esponenti che ricoprono o intendono ricoprire cariche politiche era stato Ismaele La Vardera da deputato regionale siciliano, La Vardera che oggi sostiene Michele Sodano. Un Sodano che non ha mai negato di avere fatto uso di cannabis per stare meglio. Michele Sodano di Controcorrente ha da tempo espresso le proprie idee su un tema scottante come quello dell’uso e coltivazione della cannabis. Suo cavallo di battaglia, con tanto di disegno di legge, quando era deputato nazionale. Su quello terapeutico in Italia l’uso della sostanza è da tempo sdoganato, già dal 2006 un paziente con la ricetta del medico può recarsi in farmacia e farsi dare quanto richiesto. Diverso il discorso riguarda le condotte, ovvero la coltivazione e l’uso personale della cannabis.
Il Sodano pensiero sulla cannabis …
“Normalizzando questa pianta andiamo a generare migliaia di posti di lavoro, nelle campagne che intendono coltivare e commercializzare questa pianta, andando – spiegava Sodano – a colpire le mafie che sono molto interessate a questo settore. Non si deve cadere nelle provocazioni delle destre, è una battaglia di civiltà”. Le posizioni di Sodano sono espresse da sempre in maniera pubblica, anche attraverso video. Per il candidato sindaco di Agrigento grazie alla coltivazione della cannabis si possono creare vere e proprie startup capaci di portare lavoro a tanti giovani e meno giovani, evidentemente sfruttando anche il territorio comunale, trattandosi di un candidato che chiede agli agrigentini di essere votato. Non resta che attendere dunque – a un mese dal voto – se qualche candidato andrà a effettuare il test antidroga, raccogliendo l’appello di Di Rosa.
Leggi anche: Altre notizie su Politica
Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

