Al momento stai visualizzando Agrigento – Appartamento trasformato in casa dello spaccio, 3 denunce

Agrigento – Appartamento trasformato in casa dello spaccio, 3 denunce

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Cronaca
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Agrigento – Appartamento trasformato in casa dello spaccio, 3 denunce. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Un appartamento protetto da porte blindate e da un sofisticato sistema di videosorveglianza, con accorgimenti predisposti per disfarsi rapidamente della droga in caso di controlli. È quanto scoperto dai carabinieri della stazione di Catania  Piazza Dante che, insieme ai militari del nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno individuato nel quartiere San Cristoforo un immobile che veniva utilizzato come una vera e propria piazza di spaccio. Il continuo viavai di persone, sia di giorno che di notte, da un appartamento in via del Principe ha insospettito gli investigatori che hanno fatto scattare la perquisizione. Durante le operazioni, uno degli occupanti ha tentato di disfarsi di un bilancino di precisione, lanciandolo dalla finestra, ma è stato immediatamente recuperato da altri militari posizionati all’esterno dell’immobile. Nell’abitazione sono stati trovati due uomini, un 44enne e un 33enne: il più primo è stato trovato con 0,50 grammi di crack, una pipetta utilizzabile per il consumo della droga e di 260 euro in contanti, il secondo aveva con sé 145 euro.

Anche il proprietario dell’immobile, un 57enne catanese, è stato coinvolto nell’attività perché responsabile di quanto rinvenuto all’interno della casa. L’accesso all’appartamento era protetto da una porta blindata e munito di un sistema di videosorveglianza composto da quattro telecamere e tre mini camere, predisposto per controllare gli accessi e monitorare l’area circostante. Le stanze, inoltre, erano prive di arredamento, a testimonianza che non era una normale abitazione. Nonostante lo scarico risultasse funzionante, nel bagno sono stati trovati due secchi pieni d’acqua, impiegata per smaltire più velocemente la droga attraverso il sistema fognario, rendendone difficile il recupero in caso di controlli. All’interno dell’appartamento sono stati recuperati solo alcuni grammi di crack, circostanza compatibile con il possibile smaltimento di parte dello stupefacente prima dell’arrivo dei carabinieri. Sequestrati anche un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento dello stupefacente, un grinder e 45 euro in monete, molto probabilmente il resto per gli acquirenti. Sequestrati anche il sistema di videosorveglianza e altri dispositivi presenti nei locali. I tre, tutti con precedenti specifici, sono stati denunciati per traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti in concorso.

Leggi anche: Altre notizie su Cronaca

Fonte: Grandangolo Agrigento

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento