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Agrigento – Autotrasporto, Invece di calmare la protesta il governo la fomenta con un nuovo taglio sul bonus per le Autostrade del Mare

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Agrigento – Autotrasporto, Invece di calmare la protesta il governo la fomenta con un nuovo taglio sul bonus per le Autostrade del Mare. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

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Truck on a winding highway in Douar Ouled El Mesnaoui, Morocco, set in a rocky landscape.
La situazione dell’autotrasporto siciliano sembrava avesse già toccato il fondo ma, purtroppo, non è così. Da un’attenta analisi del D.L. 27/07/2026 n. 133 convertito con modifiche nella L. n. 166 del 25/09/2026 si evince che le coperture per il credito d’imposta gasolio marzo – agosto 2026 sono state recuperate attingendo anche dai fondi destinati all’intermodalità e al sea modal shift. L’importo esatto della decurtazione non è ancora noto, già interpretare le norme citate non è stato semplice: all’articolo 1, comma 5 non è scritto a chiare lettere che per la copertura finanziaria si decurtano i fondi destinati al sea modal shift ma solo che “Agli oneri derivanti dal comma 4, pari a 97,6 milioni di euro per l’anno 2026, si provvede ai sensi dell’articolo 3”. Il citato articolo 3 è relativo alle Disposizioni finanziarie e, al comma 2, lettera b), nel limite di euro 95.570,485 fa riferimento alla “riduzione degli stanziamenti di competenza e di cassa relativi alle missioni e ai programmi degli stati di previsione di spesa di cui all’allegato 1”.

Ed ecco l’Allegato 1.

Tabella delle Riduzioni degli Stanziamenti (Anno 2026)

Ministero / Stato di Previsione
Missione
Programma
Riduzione Competenza (€)
Riduzione Cassa (€)
Ministero dell’Economia e delle Finanze
Fondi da ripartire
Fondi di riserva e speciali
25.000.000
25.000.000
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Competitività e sviluppo delle imprese
Promozione e attuazione di politiche di sviluppo
15.340.210
15.340.210
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Diritto alla mobilità e sviluppo dei sistemi di trasporto
Autotrasporto merci, intermodalità e logistica (include rideterminazioni Sea Modal Shift)
22.450.000
22.450.000
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
Sviluppo sostenibile e tutela del territorio
Prevenzione e gestione dei rischi ambientali
12.180.275
12.180.275
Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare
Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca
Sviluppo del sistema agroalimentare e tutela della qualità
10.600.000
10.600.000
Altri Ministeri ed Enti
Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni
Indirizzo politico e supporto amministrativo
10.000.000
10.000.000
TOTALE COMPLESSIVO

95.570.485
95.570.485

Naturalmente ci sono altri tagli per il 2027 e per il 2028, sempre effettuati per finanziare il credito d’imposta gasolio, ma per il momento ci concentriamo sul danno più prossimo per l’autotrasporto siciliano: il taglio dei fondi destinati al sea modal shift della seconda annualità.

Come al solito assistiamo ad una discriminazione degli autotrasportatori siciliani, già danneggiati dall’ETS e dal caro gasolio navi, voci di spesa che gli armatori ribaltano integralmente agli autotrasportatori che scelgono il combinato strada – mare. Anziché essere premiati per decongestionare la rete autostradale, per contribuire alla sicurezza stradale e diminuire l’inquinamento, vengono puniti ulteriormente con il taglio dei già esigui fondi del sea modal shift. Una vergogna infinita di questo Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Quel che conta è invece garantire chi inquina con i contributi sui pedaggi autostradali e prevedere un misero 7,5% di ristorno dell’ETS incassato per il trasporto combinato strada – mare.

Se il peggio del peggio non è quello a cui stiamo assistendo, cos’altro potrebbe succedere? Alle motivazioni della protesta dell’autotrasporto con il proclamato fermo dal 16/10/2026 al 20/10/2026 si aggiunge quindi il taglio del contributo sea modal shift per la seconda annualità.

COMITATO TRASPORTO SICILIANO

IL SEGRETARIO

Salvatore Bella

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