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Agrigento – Bonus idrico negato a Licata, lo Sportello di ARERA scrive ad AICA: «Il rigetto non risulta fondato»

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Agrigento – Bonus idrico negato a Licata, lo Sportello di ARERA scrive ad AICA: «Il rigetto non risulta fondato». Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

Cosa sta succedendo

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L’intervento dopo il reclamo presentato dal Comitato civico “L’Acqua ai Cittadini” per una propria iscritta. Contestato il rigetto dei bonus 2021 e 2022, mentre per il 2023 viene chiesta la prova dell’effettiva erogazione. Il gestore dovrà rispondere entro venti giorni lavorativi dal ricevimento della nota.

AICA ha respinto due pratiche di bonus sociale idrico, ma dalle verifiche dello Sportello per il consumatore Energia e Ambiente di ARERA, gestito da Acquirente Unico, quel rigetto non risulta fondato. Per una terza annualità, invece, l’agevolazione risulta riconosciuta, ma la cittadina interessata segnala di non averla ricevuta.

È quanto emerge dalla comunicazione del 2 ottobre 2026, indirizzata all’Azienda Idrica Comuni Agrigentini e trasmessa per conoscenza al Comitato civico “L’Acqua ai Cittadini”, che ha presentato il reclamo per conto di un’utente di Licata.

Una vicenda che riguarda i bonus degli anni 2021, 2022 e 2023 e sulla quale lo Sportello di ARERA chiede adesso spiegazioni, eventuali rettifiche e riscontri sull’effettivo trasferimento delle somme spettanti.

I bonus 2021 e 2022 respinti da AICA

La nota ricostruisce quanto risulta dalle verifiche effettuate sul Sistema Informativo Integrato: le pratiche relative alle DSU del 2021 e del 2022 sono state respinte da AICA il 27 settembre 2023, con la causale «indiretto non rispetta requisiti».

Lo Sportello evidenzia però elementi che mettono in discussione quella decisione.

Alla data del rigetto, il nucleo familiare risultava intestatario di una fornitura elettrica attiva a uso domestico, sulla quale era stato applicato il bonus elettrico. Inoltre, all’indirizzo di abitazione della cittadina risultava presente un’utenza idrica centralizzata di competenza di AICA.

La conclusione riportata nella comunicazione è esplicita: «Il rigetto delle pratiche di bonus idrico […] non risulta pertanto fondato».

Il documento richiama le disposizioni sul riconoscimento automatico dell’agevolazione e spiega che, nelle condizioni descritte, il gestore deve procedere a corrispondere il bonus assumendo che il nucleo familiare sia servito da una fornitura idrica centralizzata, dandone comunicazione al Sistema Informativo Integrato.

Il bonus 2023 riconosciuto, ma l’utente segnala di non averlo ricevuto

Per la DSU del 2023, lo Sportello riferisce invece che l’agevolazione risulta regolarmente riconosciuta per il periodo compreso tra il 1° ottobre 2023 e il 30 settembre 2024.

La cittadina, tuttavia, nel reclamo dichiara di non aver ricevuto il beneficio.

Ad AICA viene quindi chiesto di fornire evidenza del trasferimento all’utente finale della componente tariffaria compensativa riconosciuta, indicando gli importi erogati. Il gestore dovrà anche spiegare i motivi del ritardo nell’applicazione della compensazione.

Il punto da chiarire è concreto: al riconoscimento dell’agevolazione deve corrispondere la sua effettiva erogazione.

Rettificare le pratiche e indicare tempi e modalità di pagamento

Lo Sportello di ARERA chiede ad AICA chiarimenti sugli esiti negativi delle pratiche 2021 e 2022.

Qualora il rigetto risulti effettivamente non fondato, il gestore dovrà richiedere al Sistema Informativo Integrato la rettifica degli esiti, specificando tempi e modalità di erogazione dell’importo spettante.

Se non fosse tecnicamente possibile procedere alla rettifica, la nota chiede di adottare le misure necessarie a compensare il disagio provocato all’utente dal mancato riconoscimento dell’agevolazione.

Le informazioni richieste dovranno pervenire allo Sportello e, in copia, alla cittadina entro venti giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione.

Il Comitato: avanti fino alla concreta erogazione

Il Comitato civico “L’Acqua ai Cittadini”, attraverso un post di Sergio Puccio, ha reso pubblica la vicenda, presentando l’intervento dello Sportello come un risultato della propria attività di tutela degli utenti.

Il Comitato annuncia che continuerà a seguire il caso fino alla concreta erogazione delle somme dovute alla propria iscritta. Per informazioni e supporto, segnala la modulistica disponibile sul sito [www.lacqua aicittadini.it](https://www.lacqua aicittadini.it).

La comunicazione del 2 ottobre rappresenta un passaggio significativo: il rigetto delle prime due pratiche viene contestato sulla base delle verifiche effettuate, mentre per la terza annualità si chiede di documentare il pagamento.

La vicenda resta aperta. Adesso spetta ad AICA fornire risposte puntuali, correggere gli eventuali esiti errati e chiarire quali importi siano stati effettivamente trasferiti alla cittadina. Perché la tutela di un’utente si misura anche nella capacità di farle ottenere concretamente il beneficio che le spetta.

Fonte: comunicazione dello Sportello per il consumatore Energia e Ambiente di ARERA del 2 ottobre 2026 e post del Comitato civico “L’Acqua ai Cittadini”.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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