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Agrigento – Buscemi entra a fare parte delle Città dell’Olio

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Buscemi, nel cuore dei Monti Iblei, entra a far parte dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, la rete che riunisce 571 Comuni ed Enti impegnati nella promozione dell’olio extravergine di oliva, nella valorizzazione del paesaggio olivicolo e nella costruzione di nuove opportunità di sviluppo sostenibile legate alla cultura dell’olio. Con l’ingresso del Comune in provincia di Siracusa, la Sicilia raggiunge quota 41 soci nella rete delle Città dell’Olio.

Conosciuto come il “Paese-Museo”, Buscemi conserva una straordinaria testimonianza della cultura contadina siciliana. Nel cuore del borgo, il Museo civico “I luoghi del lavoro contadino” racconta la vita e le attività della comunità attraverso antiche abitazioni, botteghe e ambienti di lavoro. Tra questi spicca u trappitu, l’antico frantoio che conserva la macina, il torchio in legno e gli strumenti utilizzati per la molitura delle olive. La tradizione olivicola di Buscemi si inserisce inoltre nella DOP Monti Iblei, nella zona con menzione geografica “Monte Lauro”. Gli oliveti caratterizzano da secoli il paesaggio insieme a carrubi e mandorli, mentre tra le varietà più significative del territorio spicca la Tonda Iblea. Il patrimonio storico del frantoio e il paesaggio olivicolo offrono così la possibilità di raccontare concretamente il rapporto tra la comunità, il lavoro agricolo e la cultura dell’olio.

“L’ingresso di Buscemi nella rete delle Città dell’Olio è una bella notizia per tutta la Sicilia e per una comunità che ha saputo trasformare la memoria del lavoro contadino in un patrimonio culturale e turistico – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio Michele Sonnessa –. Il suo antico trappitu rappresenta una testimonianza particolarmente significativa della cultura dell’olio e ci permette di raccontare come la storia dell’olivicoltura possa diventare una risorsa per il presente. Diamo il benvenuto a Buscemi nella nostra rete, con l’auspicio di costruire insieme nuove progettualità dedicate all’oleoturismo, alla valorizzazione del paesaggio e alla promozione dell’olio EVO di qualità”.

“Entrare a far parte delle Città dell’Olio significa per Buscemi valorizzare una parte profonda della nostra identità – ha dichiarato il Sindaco di Buscemi Michele Carbè –. Il nostro paese è conosciuto come il ‘Paese-Museo’ proprio perché conserva la memoria di una comunità e del suo rapporto con il lavoro e con la terra. L’antico frantoio e la tradizione olivicola rappresentano una parte importante di questa storia. Vogliamo oggi trasformare questo patrimonio in una nuova opportunità di promozione del territorio, mettendo insieme cultura, paesaggio, agricoltura e turismo. L’adesione all’Associazione ci consentirà di confrontarci con altre realtà e di costruire nuove iniziative dedicate alla cultura dell’olio e alla conoscenza del nostro territorio”.

“L’ingresso di Buscemi rafforza ulteriormente la rete delle Città dell’Olio della Sicilia e aggiunge un tassello importante al percorso di valorizzazione dell’olivicoltura regionale – ha dichiarato il Coordinatore regionale delle Città dell’Olio della Sicilia Giosuè Catania –. Buscemi possiede una caratteristica unica: qui la cultura dell’olio non è raccontata soltanto attraverso il paesaggio e le produzioni, ma anche attraverso la memoria materiale custodita nell’antico trappitu. È un patrimonio che può diventare una straordinaria occasione di conoscenza e di sviluppo dell’oleoturismo. Saremo al fianco dell’Amministrazione per valorizzare questa identità e inserirla sempre di più nella rete regionale delle Città dell’Olio”.

L’adesione di Buscemi si inserisce nella strategia dell’Associazione nazionale Città dell’Olio che punta a rafforzare le Comunità dell’Olio e a trasformare il patrimonio olivicolo italiano in un motore di sviluppo sostenibile, attraverso iniziative dedicate all’oleoturismo, alla tutela del paesaggio, alla promozione della cultura dell’olio EVO e al contrasto all’abbandono dei terreni agricoli.

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Fonte: feeds2.feedburner.com

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