Agrigento – Cianciana, accoltellò moglie e figli: in appello il processo al meccanico di 36 anni. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo
Torna davanti ai giudici di secondo grado il caso del meccanico di 36 anni che il 23 maggio di due anni fa, nell’abitazione di famiglia a Cianciana, aggredì a coltellate la moglie e i due figli piccoli, all’epoca di 3 e 6 anni. La Corte d’Appello ha disposto la riapertura dell’istruttoria dibattimentale: in aula sarà ascoltato anche lo psichiatra chiamato a fornire ulteriori elementi sulla condizione mentale dell’imputato.
L’uomo era stato condannato in primo grado a 6 anni e 10 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia e detenzione di un proiettile. Era invece stato assolto dalle contestazioni di triplice tentato omicidio, sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale, in ragione del riconoscimento della sua incapacità di intendere e di volere al momento dei fatti.
La difesa ha impugnato la sentenza chiedendo che il vizio di mente venga riconosciuto anche per il periodo precedente alla drammatica aggressione. Proprio per approfondire questo aspetto, la Corte ha deciso di riaprire la fase istruttoria e di sentire in dibattimento lo specialista.
Il giudice di primo grado aveva già riconosciuto nell’uomo una condizione di minorazione delle facoltà psichiche e disposto, per una durata di sette anni, il ricovero in una Rems, struttura sanitaria destinata agli autori di reato affetti da disturbi mentali e ritenuti socialmente pericolosi.
Quel giorno la situazione era rapidamente precipitata. Il meccanico avrebbe colpito più volte con un coltello la moglie e i due bambini. La donna riuscì a mettersi in salvo insieme al figlio, nonostante le profonde ferite riportate da entrambi. La figlia venne invece portata fuori dall’abitazione successivamente.
L’uomo si era poi barricato all’interno dell’appartamento di una palazzina popolare. Dopo una lunga attività di mediazione condotta dai carabinieri, aveva infine deciso di arrendersi e consegnarsi ai militari.
Sul fronte risarcitorio, alla moglie e ai due figli è stata riconosciuta una provvisionale di 5 mila euro, immediatamente esecutiva, mentre la quantificazione complessiva dei danni sarà eventualmente definita in sede civile.
Ora il procedimento riparte in appello, con il nuovo approfondimento sulla condizione psichica dell’imputato destinato ad assumere un ruolo centrale nell’esame del caso.
The post Cianciana, accoltellò moglie e figli: in appello il processo al meccanico di 36 anni first appeared on Scrivo Libero News.
Leggi anche: Altre notizie su Cronaca
Fonte: Scrivo Libero
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

