Agrigento – Comune, Sodano batte cassa alla Regione e chiede 75 milioni per personale e strade. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
Agrigento batte cassa alla Regione e mette sul tavolo una richiesta da 75 milioni di euro. Il sindaco Michele Sodano ha formalmente chiesto al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e agli assessori regionali all’Economia, alle Infrastrutture e alle Autonomie Locali di inserire nella legge di stabilità 2027-2029 due specifici interventi destinati al Comune: 30 milioni per rafforzare l’organico dell’ente e 45 milioni per riqualificare la rete viaria cittadina.
La richiesta, sottoscritta dall’intera Giunta comunale, è stata trasmessa anche al presidente della Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana e ai deputati regionali eletti nel territorio agrigentino. Palazzo dei Giganti ha allegato alla richiesta anche una proposta di articolato legislativo già predisposta per essere inserita nella prossima manovra finanziaria regionale.
Il primo capitolo riguarda il personale. I numeri fotografano un progressivo impoverimento della macchina amministrativa: agli inizi degli anni Duemila il Comune contava circa 800 dipendenti, diventati 441 nel 2020 e appena 339 oggi, considerando quelli a tempo indeterminato.
Negli ultimi cinque anni oltre cento lavoratori sono andati in pensione senza essere sostituiti. Il risultato è che Agrigento, capoluogo di provincia con oltre 55 mila abitanti, un centro storico caratterizzato da numerose criticità e un patrimonio archeologico di rilevanza internazionale, dispone oggi di circa un dipendente comunale ogni 160 abitanti.
Ancora più pesante la situazione sul fronte della struttura dirigenziale: i sette Settori dell’amministrazione fanno riferimento a soli due dirigenti, mentre cinque delle quattordici posizioni organizzative risultano vacanti.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è riportare l’organico almeno a quota 600 dipendenti. Per farlo occorrerebbero circa 260 nuove assunzioni, con una spesa a regime stimata in 10 milioni di euro all’anno. Da qui la richiesta alla Regione: 10 milioni per ciascuno degli esercizi 2027, 2028 e 2029, da utilizzare per assunzioni a tempo indeterminato, dando priorità ai profili tecnici, contabili e alla Polizia Locale.
«Questa carenza non nasce oggi – afferma il sindaco Sodano –. Il problema è che per vent’anni chi andava in pensione non è stato sostituito, e oggi gli uffici non hanno abbastanza persone per progettare, seguire i cantieri e trasformare i finanziamenti in opere concluse».
Il primo cittadino richiama anche il recente crollo di via Saponara, indicandolo come esempio delle difficoltà con cui l’amministrazione è costretta a gestire le emergenze con una struttura tecnica ridotta. «Vogliamo dare al Comune il ricambio generazionale che aspetta da troppo tempo, con giovani competenti che possano raccogliere l’esperienza di chi sta per lasciare», aggiunge Sodano.
Ma l’altra grande emergenza indicata dal Comune riguarda le strade. Il fabbisogno complessivo per riqualificare la rete viaria agrigentina viene quantificato in circa 60 milioni di euro. Il piano è articolato in tre grandi lotti: le principali arterie di collegamento e di accesso alla città, la viabilità delle periferie e delle frazioni e, infine, il Centro Storico, dove gli interventi devono tenere conto della presenza delle pavimentazioni storiche.
Per i primi due lotti il Comune chiede alla Regione 15 milioni di euro all’anno per tre anni, per un totale di 45 milioni. Per il Centro Storico, invece, viene proposto il ricorso alle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, in considerazione delle esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio storico.
«Le nostre strade sono un pericolo quotidiano per chi guida, per chi va in moto e per chi cammina», sostiene il sindaco. L’amministrazione afferma di avere avviato una ricognizione dei dissesti, di avere diffidato i soggetti responsabili di interventi sul sottosuolo che non avrebbero ripristinato adeguatamente il manto stradale e di stare predisponendo un piano per la sicurezza stradale.
Nel mirino, in particolare, gli incroci considerati più pericolosi, le aree davanti alle scuole e le zone maggiormente frequentate dai turisti. «Con le sole risorse del bilancio comunale non si va oltre la manutenzione d’urgenza», afferma ancora Sodano, sottolineando il peso che la condizione delle strade può avere sull’immagine di una città che accoglie ogni anno centinaia di migliaia di visitatori.
La richiesta di Palazzo dei Giganti arriva mentre i conti regionali registrano un avanzo di amministrazione superiore ai 2 miliardi di euro e il Governo regionale ha manifestato l’intenzione di destinare parte di queste risorse a investimenti e opere pubbliche.
Ora Agrigento chiede che una parte di quelle risorse venga destinata alla città. Sodano ha infatti chiesto un incontro al presidente Schifani prima dell’approvazione da parte della Giunta regionale del disegno di legge di stabilità, con l’obiettivo di illustrare direttamente le due proposte.
«Siamo fiduciosi che il Governo regionale vorrà riservare ad Agrigento l’attenzione che la città merita», conclude il sindaco, ringraziando i deputati del territorio che vorranno sostenere le misure durante l’iter parlamentare.
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Fonte: Sicilia24h
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