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Agrigento – Consiglio comunale, la coalizione Sodano si divide in tre gruppi: Cinque consiglieri, ma quale linea politica?

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Agrigento – Consiglio comunale, la coalizione Sodano si divide in tre gruppi: Cinque consiglieri, ma quale linea politica?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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La consistenza numerica non cambia, ma la geografia politica sì. I cinque consiglieri comunali riconducibili alla coalizione che ha sostenuto Michele Sodano alle elezioni risultano adesso distribuiti in tre gruppi distinti: Sandro Fanara e Giampiero Carta nel Partito Democratico, Elvira Mangione e Alessandro Svettini in Controcorrente, Irene Fucà in Alleanza Verdi Sinistra.

Una nuova configurazione maturata dopo l’uscita di Giovanni Crosta da Controcorrente e l’ingresso in Consiglio comunale di Irene Fucà. Proprio Fucà ha scelto di costituire il gruppo di Alleanza Verdi Sinistra, modificando ulteriormente l’assetto interno della coalizione che sostiene il sindaco.

Sul piano aritmetico, dunque, nulla cambia: i consiglieri restano cinque. Sul piano politico, invece, il cambiamento è tutt’altro che irrilevante. Quella che alle urne si era presentata come una coalizione unitaria oggi si ritrova articolata in tre diverse identità politiche, ciascuna con una propria collocazione e, inevitabilmente, con una propria sensibilità.

La domanda, a questo punto, è semplice: si tratta soltanto di una diversa organizzazione dei gruppi consiliari oppure questa frammentazione anticipa posizioni differenti sui principali atti amministrativi?

Il vero banco di prova sarà l’Aula. Bilancio, servizi pubblici, crisi idrica, rifiuti, opere pubbliche e scelte strategiche per la città diranno se Pd, Controcorrente e Alleanza Verdi Sinistra agiranno come parti di un unico progetto politico oppure come gruppi autonomi, pronti a distinguersi anche dall’amministrazione.

Il dato politico appare ancora più significativo se si considera che la coalizione del sindaco dispone già di una rappresentanza numericamente ridotta rispetto alla maggioranza consiliare di centrodestra. Dividere cinque consiglieri in tre gruppi può consentire maggiore visibilità alle singole componenti, ma rischia anche di rendere più complessa la costruzione di una linea comune.

Resta poi da comprendere quale sia oggi il peso reale di Controcorrente ad Agrigento. Il movimento rimane con due consiglieri, Mangione e Svettini, mentre il caso Crosta ha prodotto uno strappo politico che non può essere archiviato come un semplice incidente di percorso. Allo stesso modo, la nascita del gruppo di Alleanza Verdi Sinistra pone il tema dell’autonomia politica di Irene Fucà e del rapporto che il nuovo gruppo manterrà con il sindaco.

La coalizione Sodano, insomma, conserva cinque consiglieri ma cambia forma. Adesso occorrerà capire se la nuova geografia servirà a rafforzare il confronto politico o se rappresenterà l’inizio di un progressivo allontanamento tra le forze che avevano condiviso la campagna elettorale.

Saranno le prossime votazioni a fornire la risposta. Perché in Consiglio comunale le appartenenze contano, ma contano ancora di più gli atti, le scelte e i voti espressi nell’interesse della città.

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Fonte: Report Sicilia

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