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Agrigento – Crosta, il conto alla rovescia è iniziato: La Vardera a San Leone, Sodano davanti al bivio

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Agrigento – Crosta, il conto alla rovescia è iniziato: La Vardera a San Leone, Sodano davanti al bivio. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

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La crisi politica attorno al vicesindaco Giovanni Crosta sembra essere arrivata al momento della resa dei conti. E adesso, più che una partita politica, comincia ad assomigliare a una partita a scacchi dove i pezzi stanno cadendo uno dopo l’altro.

Ieri, secondo quanto trapela, il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera sarebbe stato avvistato a San Leone non certo per tuffarsi nelle acque agrigentine ma certamente per incontrarsi con il sindaco Michele Sodano per un confronto sulla delicatissima vicenda che ha investito il vicesindaco Crosta.

Al centro della discussione ci sarebbe ancora una volta la questione dell’immobile di Zingarello e soprattutto la permanenza di Crosta nella squadra di governo della città. La Vardera, dopo avere preso pubblicamente le distanze dal suo ex esponente e avere chiesto le sue dimissioni, avrebbe mantenuto una posizione netta: per lui, Crosta non può continuare a ricoprire il ruolo di vicesindaco.

Una richiesta che avrebbe creato non poche difficoltà a Sodano, chiamato adesso a scegliere tra la difesa del proprio vice e la necessità di ricomporre una frattura politica diventata ormai evidente. Il quadro, del resto, è tutt’altro che sereno. La Vardera ha già rotto con Crosta e ha rivolto parole pesanti anche nei confronti del sindaco, invitandolo pubblicamente a “tornare in sé”. Insomma, la maggioranza nata appena pochi mesi fa sembra avere già accumulato materiale sufficiente per una legislatura intera.

E Crosta? Al momento, la linea sarebbe quella di non dimettersi. Una posizione che rende ancora più delicata la situazione: se il vicesindaco non fa un passo indietro spontaneamente, potrebbe essere Sodano a compiere il passo successivo, revocandogli l’incarico di vicesindaco e, conseguentemente, la presenza nella squadra amministrativa. Il provvedimento potrebbe arrivare già nelle prossime ore, ma su questo occorre attendere l’eventuale atto ufficiale del sindaco.

La sensazione, insomma, è che si sia arrivati davvero al capolinea. La domanda ormai non è più se il rapporto politico tra Crosta e Controcorrente sia finito: quello appare già consumato. La vera domanda è quanto durerà ancora la permanenza di Crosta dentro l’amministrazione Sodano.

E qui arriva anche il risvolto quasi surreale della vicenda. In una maggioranza nata con l’ambizione di “rivoltare Agrigento come un guanto”, a distanza di pochi mesi si rischia di dover cominciare proprio dalla maggioranza: prima si è sfilato Controcorrente, poi è arrivata la rottura tra La Vardera e Sodano, quindi l’espulsione politica di Crosta e adesso il possibile divorzio istituzionale.

Altro che rivoluzione del guanto: qui il guanto rischia di essere rimasto incastrato nella porta.

La giornata di oggi potrebbe dunque essere decisiva. Se arriverà la firma del sindaco, per Crosta si chiuderà definitivamente l’esperienza nell’amministrazione comunale. Se invece non arriverà, resterà comunque una domanda pesante sul tavolo: come può continuare a funzionare una squadra di governo dopo una rottura politica di questa portata?

A Palazzo dei Giganti, insomma, il telefono potrebbe squillare parecchio. E stavolta non per convocare una riunione di Giunta.

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Fonte: Sicilia24h

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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