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Agrigento – Cure domiciliari nell’Ennese: il CGA rigetta la sospensiva dell’Associazione Primavera, ADI Personam prosegue il servizio

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Agrigento – Cure domiciliari nell’Ennese: il CGA rigetta la sospensiva dell’Associazione Primavera, ADI Personam prosegue il servizio. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

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IL CGA – in data 24.07.26 –  ha reso un’importante pronuncia in materia sanitaria.

La controversia trae origine dalla gestione del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) nel territorio della provincia di Enna.

L’Associazione Primavera ETS (già Primavera Onlus) ha gestito in passato le cure domiciliari dapprima in virtù di una gara pubblica triennale (2019-2023) e, successivamente, mediante la stipula di cosiddetti “contratti ponte” di durata semestrale, volti ad evitare interruzioni nell’assistenza nelle more del perfezionamento del nuovo assetto di accreditamento regionale.

In attuazione delle direttive dell’Assessorato regionale della Salute, l’amministrazione ha superato il vecchio modello di esternalizzazione tramite gara unica in favore di un sistema aperto di accreditamento e contrattualizzazione. Tale meccanismo garantisce ai pazienti la facoltà di scegliere liberamente la struttura erogatrice all’interno di una platea di soggetti qualificati, fermo restando il rispetto dei tetti di spesa programmata.

In seguito all’accreditamento della società Giomi (oggi ADI Personam S.r.l.), l’ASP di Enna ha attivato la clausola risolutiva espressa contenuta nell’ultimo contratto ponte dell’Associazione Primavera, affidando l’erogazione delle prestazioni assistenziali al nuovo soggetto accreditato e contrattualizzato.

L’Associazione Primavera ha adito il TAR Sicilia (Sede di Palermo) impugnando i decreti assessoriali di accreditamento e voltura e le delibere applicative dell’ASP di Enna.

Con la sentenza n. 976/2026 dell’8 aprile 2026, la Sezione Prima del TAR Palermo ha dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di interesse.

Contro la decisione del TAR, l’Associazione Primavera ETS ha proposto appello dinanzi al CGARS, chiedendo la sospensione dell’esecutività della sentenza.

Nel giudizio cautelare si è costituita la società ADI Personam S.r.l., rappresentata e difesa dagli Avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, chiedendo il rigetto delle avverse doglianze e sottolineando l’assoluta assenza dei presupposti per la concessione della misura cautelare.

Il CGARS, condividendo le tesi degli avvocati Rubino e Impiduglia, ha respinto la domanda di tutela cautelare, rilevando che la mera sospensione degli atti gravati non determinerebbe comunque l’immediato né automatico riaffidamento delle prestazioni ADI all’Associazione Primavera.

Il CGA ha, altresì, evidenziato che, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, assume carattere preminente e prevalente la tutela della salute pubblica e la necessità di garantire senza soluzione di continuità le cure domiciliari in favore degli assistiti fragili della provincia di Enna, servizio svolto regolarmente e con piena efficienza da ADI Personam S.r.l.

Per effetto della pronuncia del CGA, la ADI Personam S.r.l. continuerà ad erogare le prestazioni di assistenza domiciliare integrata in provincia di Enna, garantendo la continuità del servizio erogato a centinaia di pazienti.

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Fonte: Sicilia24h

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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