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Agrigento, dispositivi per il diabete a singhiozzo: famiglie in difficoltà

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Agrigento, dispositivi per il diabete a singhiozzo: famiglie in difficoltà. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

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diabete

Un incontro che apre nuove prospettive nella gestione dell’assistenza diabetologica, ma anche una vicenda che riporta al centro dell’attenzione le fragilità della sanità pubblica nel territorio agrigentino. Venerdì 30 ottobre 2026, una delegazione dell’Associazione Giovani Diabetici di Agrigento (AGD Agrigento – APS) ha incontrato la dottoressa Calà, del Provveditorato dell’Azienda sanitaria provinciale, e il direttore sanitario, dottor Elia, per affrontare le difficoltà nella distribuzione dei microinfusori per insulina, dei sensori per il monitoraggio continuo del glucosio e dei relativi materiali di consumo.

Secondo quanto riferito dall’associazione, il confronto ha consentito di sbloccare le situazioni più urgenti e di avviare un percorso di collaborazione per prevenire nuove interruzioni. Un risultato accolto con soddisfazione dal presidente Gerlando Grech, che ha sottolineato la disponibilità dimostrata dai rappresentanti dell’ASP.

Il problema, però, non si esaurisce con il superamento dell’ultima emergenza. Le difficoltà nell’approvvigionamento dei dispositivi si ripresenterebbero con una frequenza pressoché semestrale, costringendo pazienti e famiglie a vivere nell’incertezza. E le notizie pubblicate dalla stampa locale nel corso del 2026 confermano che le segnalazioni sui ritardi erano già emerse diversi mesi prima dell’incontro.

Dietro una controversia apparentemente amministrativa si nasconde una domanda che riguarda migliaia di cittadini: perché chi convive quotidianamente con una malattia cronica deve preoccuparsi anche della disponibilità degli strumenti prescritti per curarsi?

 Il 30 gennaio, Report Sicilia aveva già raccontato la mancanza di sensori per il monitoraggio della glicemia presso alcune strutture distrettuali dell’ASP di Agrigento.

L’articolo segnalava problemi ad Agrigento, Canicattì e Licata, con pazienti che si recavano nei punti di distribuzione senza riuscire a ottenere i dispositivi previsti.

Poche settimane dopo, il 19 febbraio, AgrigentoOggi pubblicava una denuncia della vicepresidente dell’Associazione Giovani Diabetici, Stefania Mangione.

Secondo i dati comunicati allora dall’associazione, circa 30 pazienti risultavano scoperti rispetto alla fornitura trimestrale prevista, compresi bambini e giovani adulti.

Nell’articolo si parlava anche di un’associazione composta da circa 350 persone distribuite nel territorio provinciale. Un dato che descrive la dimensione della realtà associativa, non il numero complessivo dei cittadini agrigentini con diabete.

 Da Palma di Montechiaro e Licata arrivavano racconti di attese prolungate, richieste di rinnovo rimaste senza risposta e difficoltà nel reperire sensori compatibili con i dispositivi utilizzati.

Alcuni pazienti riferivano di essersi aiutati reciprocamente, condividendo materiali disponibili nelle proprie scorte.

La risposta dell’ASP e le criticità sull’assistenza

Nel corso della primavera 2026, la stampa locale ha riportato anche la posizione dell’Azienda sanitaria provinciale.

In una comunicazione ripresa da La Sicilia e Tele Monte Kronio, l’ASP annunciava il ripristino della disponibilità dei dispositivi, spiegando che il ritardo era legato a verifiche amministrative sulle procedure di gara.

Il 29 aprile, Teleacras pubblicava un’ulteriore denuncia dell’AGD, questa volta relativa a carenze più ampie nell’organizzazione dell’assistenza diabetologica.

L’associazione chiedeva una presa in carico strutturata dei pazienti, il rafforzamento della diabetologia ospedaliera e una maggiore integrazione tra i servizi sanitari.

Il problema delle forniture si inserisce, dunque, in una questione più ampia.

La diffusione della malattia secondo il rapporto PASSI

Uno degli interrogativi più importanti riguarda il numero di persone che convivono con il diabete nella provincia di Agrigento.

Il rapporto regionale PASSI 2023-2024, pubblicato dalla Regione Siciliana, riporta una prevalenza del diabete dichiarato pari al 6% tra gli intervistati di età compresa tra 18 e 69 anni residenti nel territorio dell’ASP di Agrigento.

Il dato più preoccupante riguarda la mortalità

Un elemento particolarmente significativo emerge dal documento regionale Analisi del contesto demografico e profilo di salute della popolazione siciliana, aggiornato con i dati disponibili al 31 dicembre 2024.

Secondo le elaborazioni del Dipartimento regionale per le attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico, nel periodo 2015-2023 la provincia di Agrigento ha registrato una media annuale di 145 decessi maschili e 196 femminili attribuiti al diabete, per un totale di circa 341 decessi all’anno.

I rapporti standardizzati di mortalità, utilizzati per confrontare i decessi osservati con quelli attesi sulla base del riferimento regionale, risultano pari a 126,8 per gli uomini e 144,7 per le donne.

Il valore di riferimento è 100. I dati indicano quindi un eccesso di mortalità statisticamente significativo in entrambi i sessi.

Questi numeri non dimostrano che i decessi siano collegati ai ritardi nella distribuzione di microinfusori o sensori. La mortalità per diabete dipende da numerosi fattori, tra cui condizioni cliniche, età, complicanze, diagnosi tardive e accesso alle cure.

Offrono però un’indicazione chiara: Agrigento è un territorio nel quale la prevenzione e l’assistenza diabetologica meritano un monitoraggio particolarmente attento.

Un altro indicatore aiuta a completare il quadro. Il Programma nazionale esiti 2025, basato sui ricoveri del 2024, riporta per l’ASP di Agrigento 56 ospedalizzazioni per complicanze del diabete considerate potenzialmente evitabili, con un tasso aggiustato di 0,17 per mille, inferiore al riferimento nazionale utilizzato dal rapporto.

È un risultato da leggere positivamente, ma riguarda un fenomeno diverso dalla mortalità e non elimina le criticità emerse dagli altri dati.

 

 

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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