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Agrigento, e se il Vicesindaco avesse una casa abusiva e in parte insanabile?

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Agrigento, e se il Vicesindaco avesse una casa abusiva e in parte insanabile?. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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La domanda è destinata a provocare un terremoto politico: e se il vicesindaco di Agrigento, componente di primo piano della giunta Sodano e dirigente di Controcorrente, fosse proprietario di un immobile sul quale insistono opere abusive non sanabili per legge?

Report Sicilia non pone l’interrogativo sulla base di indiscrezioni, voci di corridoio o segnalazioni anonime. Lo fa dopo avere esaminato documenti riguardanti la proprietà e la situazione urbanistica dell’immobile.

La casa risulta intestata direttamente al vicesindaco ed è attualmente abitata da un suo familiare strettissimo. Non si tratta, dunque, di un bene appartenente a soggetti estranei o soltanto genericamente riconducibile alla sua famiglia.

Dagli atti in nostro possesso emergerebbe un quadro preciso: una parte dell’immobile risulta sanata, mentre le restanti opere, per la loro natura e in forza della normativa applicabile, non risulterebbero sanabili.

Per il momento ci fermiamo qui. Non anticipiamo ulteriori particolari né il contenuto integrale della documentazione. Quanto abbiamo esaminato, però, è sufficiente per sollevare una questione politica e istituzionale che non può essere ignorata.

Una sanatoria parziale rende regolare tutto l’immobile?

È questo uno dei punti centrali. La sanatoria di una parte della costruzione non rende automaticamente legittime tutte le opere presenti nella proprietà.

Una porzione sanata non cancella gli altri abusi e non rende sanabile ciò che la legge esclude dalla possibilità di regolarizzazione. La distinzione tra la parte sanata e le opere che non potrebbero esserlo emerge dalla documentazione esaminata da Report Sicilia.

Non siamo quindi davanti a una domanda costruita sul nulla. Gli interrogativi nascono dagli atti.

È soltanto una proprietà formale?

Anche questo eventuale argomento non sarebbe sufficiente a chiudere la vicenda. L’immobile non risulta soltanto formalmente intestato al vicesindaco, ma è concretamente utilizzato come abitazione da un componente del suo nucleo familiare più stretto.

Non parliamo, quindi, di una vecchia intestazione dimenticata, di una proprietà priva di qualsiasi legame con la vita familiare o di un bene del quale il titolare potrebbe sostenere di non conoscere l’attuale utilizzo.

Resta distinto il profilo relativo a chi abbia materialmente realizzato le opere e al periodo nel quale siano state costruite. Ma la proprietà attuale è un dato rilevante e il suo utilizzo da parte di un familiare strettissimo rafforza il collegamento concreto tra l’immobile e il vicesindaco.

È compatibile con il ruolo di vicesindaco?

Il proprietario non è un cittadino qualunque. È la seconda carica politica del Comune, sostituisce il sindaco in caso di assenza o impedimento, partecipa alle sedute della giunta e concorre alla formazione degli indirizzi dell’amministrazione.

L’eventuale responsabilità personale per la realizzazione delle opere costituisce un profilo distinto, da ricostruire sulla base delle date, degli atti e delle condotte. Il problema politico, invece, rimane: può il vicesindaco essere proprietario di un immobile abitato da un proprio familiare strettissimo e interessato da opere abusive che non risultano sanabili?

Può partecipare all’amministrazione di una città chiamata ad applicare ordinanze, demolizioni, sanzioni e acquisizioni al patrimonio comunale senza che sorga un problema di credibilità e di possibile conflitto d’interessi?

Il sindaco Sodano conosce gli atti?

Michele Sodano ha scelto il proprio vicesindaco e ne ha confermato la permanenza nell’esecutivo. Conosce la situazione urbanistica dell’immobile?

Se ne era informato, considera questa condizione compatibile con la seconda carica politica della città? Se non ne era a conoscenza, acquisirà immediatamente gli atti e chiederà chiarimenti al proprio vice?

Non sarebbe sufficiente definire la vicenda una questione privata. L’immobile si trova nel territorio amministrato dalla stessa giunta della quale il proprietario è vicesindaco. Gli eventuali provvedimenti urbanistici, sanzionatori e repressivi competono proprio al Comune di Agrigento.

Controcorrente applicherà lo stesso metro?

Il vicesindaco ricopre anche un ruolo dirigente in Controcorrente, movimento che ha costruito una parte rilevante della propria azione politica sulle denunce pubbliche, sulla trasparenza e sul rispetto della legalità.

Controcorrente applicherà a un proprio dirigente lo stesso rigore invocato nei confronti degli avversari? Considera compatibile questa situazione con un incarico di vertice nel movimento e nell’amministrazione comunale?

La coerenza politica si misura soprattutto quando i principi devono essere applicati alla propria squadra.

Il Comune ha seguito tutte le procedure?

Gli uffici comunali hanno adottato tutti i provvedimenti previsti? Sono stati rispettati i termini? Esistono atti ancora da eseguire? Il vicesindaco si è sempre astenuto dalle deliberazioni e dalle decisioni capaci di incidere, direttamente o indirettamente, sulla propria posizione?

Anche questi interrogativi nascono dalla documentazione e richiedono risposte sostenute da atti, non dichiarazioni generiche.

Noi i documenti li abbiamo

Report Sicilia non anticipa sentenze e garantisce pienamente il diritto di replica del vicesindaco, del sindaco Michele Sodano e di Controcorrente.

Ma la domanda ormai è pubblica: e se il vicesindaco di Agrigento fosse proprietario di una casa, abitata da un familiare strettissimo, soltanto in parte sanata e con altre opere abusive non sanabili per legge, come la mettiamo?

Noi i documenti li abbiamo esaminati. Per adesso non aggiungiamo altro.

Attendiamo risposte precise e accompagnate da atti. Perché la legalità, soprattutto per chi amministra la città e per chi ne ha fatto una bandiera politica, deve valere sempre e per tutti.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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