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Agrigento – I tesori di Aragona: porte aperte nei palazzi, siti minerari e musei

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Agrigento – I tesori di Aragona: porte aperte nei palazzi, siti minerari e musei. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.

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Sabato 17 e domenica 18 ottobre, Aragona si offre ai visitatori. Non solo monumenti e siti minerari, ma anche uno spettacolo dedicato a Pirandello e la presentazione del libro di Laura Anello “L’Isola dei tesori”.

Il libro di Laura Anello e il capitolo su Aragona

Il libro, fresco fresco di stampa, sarà presentato sabato alle ore 19:00 a Palazzo Principe di Aragona, a cura della stessa Laura Anello, con Maurizio Tedesco, Alan David Scifo e Giuseppina Rizzo, che intratterranno il pubblico anche sul capitolo dedicato alle miniere aragonesi e ai loro proprietari che fanno parte rispettivamente di luoghi e personaggi che hanno concorso a costruire la storia della Sicilia.

Tra il secolo scorso e due secoli fa, i famosi carusi si recavano a piedi alle miniere e vi si introducevano prima dell’alba per riemergere quando il sole era ormai tramontato. Carusi che erano bambini divenuti adulti prima del tempo, adusi  solo all’odore acre della zolfara che ogni tanto   non uscivano più alla luce.

Lo zolfo veniva chiamato l’oro del diavolo e la sua estrazione in Sicilia copriva i quattro quinti del fabbisogno mondiale di zolfo, tanto che le famiglie (i Pirandello, i Genuardi)  fondarono la loro ricchezza su quelle estrazioni, mentre le condizioni dei minatori erano quelle che tutti sappiamo; ecco: tutto ciò lo troviamo in uno dei capitoli de “L’isola dei tesori” di Laura Anello, presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori, libro che Kalòs pubblica per il ventennale dell’omonimo festival e che racconta la storia della Sicilia attraverso luoghi e personaggi dell’Isola.

Le visite ai siti di Aragona

Proprio in occasione dell’uscita di questo libro, Aragona apre le porte dei suoi tesori per l’intero weekend, consentendo di visitare il sito minerario di Taccia Caci, lo straordinario Palazzo Principe, le chiese, i musei. Inoltre, uno spettacolo teatrale farà rivivere Luigi Pirandello, che in questi luoghi trovò la sua fonte di ispirazione per alcune delle sue pagine più intense.

La due giorni, organizzata con le associazioni del territorio e con la collaborazione della Fondazione Le Vie dei Tesori, partirà sabato prossimo alle 10.00 in piazza Umberto I ad Aragona con la presentazione istituzionale del progetto e l’avvio delle visite a Palazzo Principe con gli affreschi del Borremans; ai due musei parrocchiali di Aragona; e alla splendida chiesa Madre, alla chiesa del Rosario con la reliquia della Sacra sindone custodita dai principi Naselli; al Carmine e alla seicentesca Madonna della Mercede.

Le visite avverranno ogni 30 minuti: dalle ore 10.30-11.45 e dalle ore 14.30-18.00. Esse saranno guidate dai volontari dell’unità pastorale “Santa Maria dei Tre Re”.

La miniera Taccia Caci

Alle 10.30 (e poi alle 16.00) partiranno invece le visite al sito minerario Taccia Caci – le strutture rimaste all’esterno e i forni GILL, immersi in uno scenario paesaggistico naturale – e alla “Casa della Memoria dei carusi e dei Surfarara”.

Le visite saranno guidate da Giuseppe Chiarelli, Luca Zambito e Alan David Scifo.

Com’è noto, parte della cava del sito minerario apparteneva alla famiglia di Luigi Pirandello ed è stata rilevante nella vita dello scrittore, che intensificò la sua produzione letteraria e la sua collaborazione coi giornali in seguito all’allagamento e alla conseguente frana della miniera che influirono molto pesantemente sull’economia familiare.  Il danno della frana e dell’allagamento causò anche l’acuirsi della malattia mentale di Annamaria Portulano, moglie dello scrittore,  che  cominciò ad appassionarsi a Freud, alla psicoanalisi, alla psicologia e alla psichiatria, di cui troviamo traccia consistente nelle sue opere.

La miniera -sabato e domenica prossimi- è raggiungibile solo in auto. Il raduno al Monumento di Ciaula (chiesa Madre).

La storia della famiglia Pirandello ad Aragona

Alle 12.00 in piazza Umberto I ci sarà rappresentazione teatrale della compagnia “Oi filoi” che racconterà la storia della famiglia Pirandello ad Aragona, cui abbiamo accennato con riferimento ai drammatici eventi dell’allagamento e della frana della cava mineraria.

Alle 19.00 ci sarà la presentazione del libro di Laura Anello e a chiusura una degustazione di vino e prodotti tipici del territorio di Aragona.

Il programma delle visite sarà ripetuto, con gli stessi orari, anche domenica 18 ottobre.

L’ingresso prevede un contributo simbolico di 2 euro.








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Fonte: Sicilia On Press

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